{"id":34307,"date":"2020-08-17T00:00:00","date_gmt":"2020-08-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34307"},"modified":"2020-08-17T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-16T23:00:00","slug":"fvg-iniziata-con-ottimismo-la-raccolta-delle-mele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fvg-iniziata-con-ottimismo-la-raccolta-delle-mele\/","title":{"rendered":"FVG, iniziata con ottimismo la raccolta delle mele"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019annata in cui tutti gli indicatori si prospettano positivi, dalla qualit\u00e0 dei frutti alla quantit\u00e0, senza dimenticare che la &#8220;nemica&#8221; cimice asiatica sta confermando la sua ritirata e che impianti e sede produttiva si stanno allargando: iniziata questa settimana la raccolta delle mele alla <strong>Friulfruct di Spilimbergo<\/strong>, associata a Confcooperative Pordenone, che con 390 ettari di meleti (nuovi 100 ettari sono stati piantati nella primavera 2020 e gi\u00e0 il prossimo anno daranno i primi frutti) \u00e8\u00a0la pi\u00f9 grande cooperativa di melicoltori del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Rimane solo un&#39;incertezza, quella legata ai consumi in caso di recrudescenza del Covid-19, ma nella realt\u00e0 presieduta da <strong>Livio Salvador<\/strong> e composta da una trentina di soci attivi su gran parte del territorio regionale, si guarda al futuro con fiducia grazie al lavoro svolto negli ultimi anni.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quest&#39;anno &#8211; ha spiegato il direttore di Friulfruct, <strong>Armando Paoli<\/strong> &#8211; tra condizioni climatiche favorevoli fino a questo momento e messa a regime dei nuovi meleti impiantati nelle scorse stagioni, puntiamo a una raccolta in aumento del 20%, avvicinandoci ai 150 mila quintali. Ovviamente bisogner\u00e0 vedere come procede la stagione, visto che le ultime variet\u00e0 si raccoglieranno ad autunno inoltrato: ma se il meteo terr\u00e0 e la cimice asiatica confermer\u00e0 il suo momento di grande difficolt\u00e0, potremmo avere un\u2019annata positiva&#8221;.<\/p>\n<p>Anche la &#8220;macchina&#8221; della sede centrale nella zona industriale spilimberghese, dove operano una quarantina di addetti, \u00e8 a pieno regime in questi giorni e si pu\u00f2 contare per l&#39;immediato futuro sull&#39;avvio del primo lotto di investimenti per 4 milioni e mezzo di euro che puntano a raddoppiare l&#39;area di lavorazione con un nuovo capannone.<\/p>\n<p>&#8220;Capannone con celle frigorifere &#8211; ha aggiunto il direttore &#8211; che sar\u00e0 pronto per stoccare gi\u00e0 le mele di questa annata, permettendoci di tenere nella nostra sede tutto il raccolto. Un progetto innovativo che ci permetter\u00e0 di rispondere con ancora maggiore velocit\u00e0 alle richieste dei mercati, che quest&#39;anno sono pronti a ricevere subito l&#39;offerta, visto che non ci sono invenduti della scorsa stagione da smaltire&#8221;.<\/p>\n<p>Le mele di qualit\u00e0 Friulfruct sono richieste non solo in Italia, per esempio nella rete di Coop Italia, ma anche all&#39;Estero, dove sono molto apprezzate in Europa e nei Paesi arabi.<\/p>\n<p>&#8220;Rimane da capire &#8211; ha concluso Paoli &#8211; cosa porteranno autunno e inverno sul fronte Covid-19, soprattutto per quanto riguarda eventuali lockdown. Per il momento la situazione per tutti i parametri che possiamo controllare in prima persona \u00e8 ottimale, speriamo che anche il contesto generale prosegua nel cammino verso una nuova normalit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Le mele Friulfruct godono di diverse certificazioni di qualit\u00e0, dal marchio Aqua della Regione Friuli Venezia Giulia al Global Standard Food Safety del British Retail Consortium.<\/p>\n<p>La raccolta di mele \u00e8 iniziata con la variet\u00e0 Gala. Si proseguir\u00e0 poi fino ai primi giorni di novembre con le altre variet\u00e0 (nell&#39;ordine Red Delicious, Golden Delicious, Granny Smith, Fuji e Morgenduft).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le stime di Friulfruct<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34308,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1-300x210.webp",300,210,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",640,449,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",300,210,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",500,351,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",462,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",371,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",300,210,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",960,673,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1.webp",250,175,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35563-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Le stime di Friulfruct","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}