{"id":34303,"date":"2020-08-15T00:00:00","date_gmt":"2020-08-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34303"},"modified":"2020-08-15T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-14T23:00:00","slug":"monfalcone-la-pioggia-non-rovina-il-liveaid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/monfalcone-la-pioggia-non-rovina-il-liveaid\/","title":{"rendered":"Monfalcone, la pioggia non rovina il LiveAid"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Live Aid 35th Celebration Show <\/strong>di venerd\u00ec ha riempito la piazza di Monfalcone per la prima volta dopo l\u2019avvento del Covid-19.<\/p>\n<p>Malgrado la pioggia abbia interrotto nel pomeriggio l\u2019allestimento della serata, il brutto tempo non ha fermato il team della CAM Arte&#038;Musica, organizzatrice dell\u2019evento, e nemmeno il pubblico. Non solo i monfalconesi ma anche persone provenienti da diverse parti della regione si sono infatti recate in Piazza della Repubblica per celebrare il 35\u00b0 anniversario del Live Aid. Ad eccezione di qualche goccia di pioggia verso fine serata, il concerto si \u00e8 potuto svolgere in tranquillit\u00e0 attirando un numero di partecipanti al di sopra delle aspettative degli organizzatori.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il <\/em><em>Live Aid 35th \u2013 Celebration Show nell\u2019ambito di Rock History di Arte&#038;Musica \u00e8 stata un successo senza dubbio evidente<\/em> \u2013 afferma <strong>Gabriele Medeot<\/strong>, organizzatore dell\u2019evento \u2013<em>, sia per il numero di spettatori che \u00e8 riuscito ad attirare, ma anche grazie all\u2019impegno che i tecnici, le band e l\u2019organizzazione ha messo per realizzare questa serata. Il fatto di aver accolto centinaia e centinaia di persone in piazza distanziate dimostra che anche in un momento del genere \u00e8 possibile fare musica se si rispettano determinati criteri di sicurezza<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>A partire dalle 20 un <strong>dj set di musica anni \u201980 di Johndj97<\/strong> ha accolto il pubblico nell\u2019area delimitata della piazza, dove il Comune ha disposto 200 sedie per gli spettatori. I posti calcolati dall\u2019Amministrazione non sono per\u00f2 stati sufficienti, perch\u00e9 molte persone hanno seguito lo spettacolo al di fuori delle transenne, occupando l\u2019intera piazza.<\/p>\n<p>La<strong> Virgin Band, i Zeppelin Replay, gli Stage Bowie, i Seven Eleven e i Toys Planet Queen<\/strong> sono stati i protagonisti della serata. La scaletta di venerd\u00ec \u00e8 stata la stessa di 35 anni fa e ogni band ha dovuto seguire il regolamento del Live Aid: 20 minuti di tempo per suonare il proprio repertorio senza sound check. Ogni gruppo musicale \u00e8 stato inoltre introdotto da alcune immagini del Live Aid e da storytelling che hanno di volta in volta presentato al pubblico le diverse performance dei gruppi musicali.<\/p>\n<p>La <strong>Virgin Band<\/strong> ha aperto il concerto con i suoi ballerini, riproponendo non solo il repertorio di Madonna al Live Aid, ma cantando anche \u201cLike a Virgin\u201d, siccome nel 1985 la cantante aveva incominciato anche il tour dell\u2019omonimo album che ha segnato il suo successo a livello mondiale. Successivamente si sono esibiti i <strong>Zeppelin Replay<\/strong> di Gorizia, dimostrandosi all\u2019altezza della situazione: un assolo del chitarrista monfalconese <strong>Franco De Colle<\/strong> ha accompagnato il video di spiegazione sui Led Zepplin e la voce potente della cantante <strong>Giorgia De Colle<\/strong> ha omaggiato la performance di <strong>Robert Plant<\/strong> e del suo gruppo al Live Aid. \u00c8 stata poi la volta degli <strong>Stage Bowie<\/strong> che, dalla provincia di Udine, hanno riproposto in modo fedele e impeccabile il repertorio di David Bowie. Si sono esibiti in seguito i <strong>Seven Eleven<\/strong> che hanno cantato insieme al pubblico <em>Sunday Bloody Sunday<\/em>, <em>Bad<\/em> e <em>Pride<\/em>, la terza canzone prevista nel repertorio degli U2 ma che il gruppo irlandese non aveva poi eseguito al Live Aid per mancanza di tempo. Infine lo spettacolo si \u00e8 concluso con i <strong>Toys Planet Queen<\/strong> che hanno emozionato e coinvolto il pubblico: gli spettatori hanno infatti cantato e battuto le mani a tempo di musica nel corso della loro intera performance.<\/p>\n<p>Il Live Aid era stato il primo concerto rock benefico che aveva riunito 30 artisti internazionali in contemporanea a Londra e a Philadelphia per raccogliere fondi per la popolazione etiope duramente colpita all\u2019epoca dalle carestie. L\u2019evento era stato fortemente voluto da Bob Gedolf e aveva permesso alla musica di mettersi al servizio del sociale per la prima volta. Il Live Aid, oltre a essere stato il primo concerto benefico, \u00e8 stato anche il primo evento musicale a riscuotere un successo mediatico di portata mondiale: il 95% delle reti tv di tutto il mondo si era infatti sintonizzato al concerto, permettendo a 2 miliardi di persone di seguire la manifestazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spettacolo in piazza della Repubblica<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":34304,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35554-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Spettacolo in piazza della Repubblica","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}