{"id":34293,"date":"2020-08-17T00:00:00","date_gmt":"2020-08-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34293"},"modified":"2020-08-17T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-16T23:00:00","slug":"la-disciplina-dei-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-disciplina-dei-sogni\/","title":{"rendered":"La disciplina dei sogni"},"content":{"rendered":"<p>Goriziana, 21 anni, <strong>Margherita Pettarin Andretti <\/strong>\u00e8 la cantautrice che si sta rivelando con determinazione e successo di\u00a0critica sulla scena nazionale fra gli artisti emergenti. Sui principali circuiti radiofonici e le pi\u00f9 cliccate piattaforme digitali si incontrano la sua voce, i video nei quali interpreta i suoi quattro singoli pubblicati fino ad oggi.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo lavoro in ordine di tempo si intitola <em>Vaniglia <\/em>scritto e composto da lei stessa, arrangiato in collaborazione con Vittorio Conte e Maria Totaro. Una storia di violenza familiare raccontata da una ragazzina che vive la paura di non sapere cosa nasconde l\u2019assenza di una madre.<\/p>\n<p>Nel cortometraggio i gesti di un padre violento, l\u2019abbraccio di un nonno che rassicura senza poter colmare un\u2019infinita solitudine. Un viaggio e un racconto che hanno le tinte fosche del tema, stemperate dalla leggerezza della musica e dalla scelta delle parole, lievi e cariche di speranza. Un raccontare la violenza per palesarla e poterla sconfiggere, osservandola\u00a0attraverso lo sguardo e i gesti di una bambina che viaggia con la fantasia e cresce, diventando una donna capace di andare oltre, per vivere appieno e serenamente la sua vita. La violenza spesso taciuta e occultata viene ora dunque raccontata da una giovane artista ai suoi coetanei e non solo, che l\u2019ascoltano. Prima che sia un racconto di vissuto nei centri antiviolenza.\u00a0Per non farlo accadere.<\/p>\n<p>Tosta, dunque, Margherita nello scegliere i temi e non per caso. Nel lavoro <em>Vai via <\/em>le parole sono un invito a non lasciarsi sopraffare n\u00e9 dalle prevaricazioni e prepotenze degli altri e n\u00e9 dalle paure e insicurezze: insomma reagire, raccogliere le proprie forze e guardare avanti con ottimismo. Non male per una ventenne.<\/p>\n<p>Nulla di pi\u00f9 lontano dall\u2019idea di millennials insicuri e attaccati alle gratuite certezze protettive dei genitori. Bella e determinata, Margherita canta da quando ha tre anni, magari con un microfono giocattolo in mano. Capelli lunghi, fisico da modella temprato dallo sport. La disciplina \u00e8 il suo pane, prima sulle piste di atletica poi sui campi da sci dove ha conseguito\u00a0il diploma di insegnante. Una formazione eclettica e multidisciplinare nel suo curriculum: maturit\u00e0 linguistica, studio del pianoforte e canto in contemporanea all\u2019accademia di Belle arti, grafica e design.<\/p>\n<p><strong>Margherita, che cos\u2019\u00e8 per lei la musica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTutto, un linguaggio espressivo, un modo per riflettere, condividere e incanalare le mie emozioni, esorcizzare le mie paure. Insomma vivere. Canto da sempre e a 9 anni ho iniziato lo studio del pianoforte. Mi considero dotata di un carattere estroverso, portata a parlare con gli altri. Dunque farlo unendo parole e musica in un atto creativo che raggiunga il maggior numero di persone possibile \u00e8 il massimo per me. Il mio sogno pi\u00f9 grande \u00e8 scrivere e interpretare testi nei quali tante persone possano rispecchiarsi, magari trovando un momento di riflessione e ritrovarsi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Al momento ha pubblicato 4 singoli che possono essere ascoltati e visti in altrettanti video ambientati in luoghi suggestivi del Friuli Venezia Giulia. A quando un album?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abScrivo tanto da sempre. Testi sui quali lavoro molto cercando una perfezione espressiva quasi ossessiva. Per questo \u00e8 ancora presto per un cd, non mi sento ancora pronta. Ho esordito con <em>Un\u2019altra estate<\/em>, parole e musica connotate da una certa leggerezza. Un brano dedicato alla spensieratezza e freschezza delle vacanze che ha come sfondo la spiaggia e il mare di Lignano. Una canzone per godersela senza troppi pensieri. <em>Vai via<\/em>, il secondo brano, sviluppa il tema pi\u00f9 intimo e delicato dell\u2019affrontare le paure che possono nascere delle nostre insicurezze o dalle pressioni che la vita e gli altri ci impongono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel terzo lavoro si parla d\u2019amore. Come lo ha raccontato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNella sua complessit\u00e0 e attenzione al partner. <em>Altra gente <\/em>parla d\u2019amore vissuto fra immaginazione, arte e forza caratteriale, punti fondanti che per me devono caratterizzare una relazione fra due persone. Canto la forza di sapere mettere da parte l\u2019orgoglio, contare fino a 10 e fare un passo indietro per essere veramente coraggiosi e amare nel modo pi\u00f9 completo e rispettoso dell\u2019altro. Infine <em>Vaniglia<\/em>, il racconto della violenza familiare vissuto dalla parte pi\u00f9 debole di una adolescente. Un lavoro nel quale la disperazione non vince. Un pezzo intimo il cui videoclip \u00e8 stato girato a casa mia e narra della possibile\u00a0positivit\u00e0 della famiglia nel contesto di violenza. Accanto a me mio nonno Roberto che rappresenta l\u2019amore che salva e non solo ferisce\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 importante la famiglia nella sua vita e nel suo lavoro di cantautrice?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVale tanto, tantissimo. \u00c8 la mia forza; i miei genitori e nonni, ma non solo loro, sono accanto a me 24 ore su 24 da sempre, mi hanno sostenuta e incoraggiata. Orgogliosi delle mie scelte. Mamma Elena \u00e8 la mia manager, come la mamma di Fedez. Lei si occupa della parte organizzativa della mia attivit\u00e0, valuta e sceglie i festival e i concorsi ai quali partecipare, mentre mio padre Guido mi accompagna in giro per l\u2019Italia. Se con la mamma discuto a volte anche animatamente su questioni pratiche \u2013\u00a0abbiamo un carattere simile \u2013 con il pap\u00e0 trovo un confronto e un sostegno incondizionato, basato su un rapporto improntato alla razionalit\u00e0 su temi di carattere generale. Fondamentali sono poi i nonni Agnese e Roberto, sono loro a farmi sentire protetta e amata, rassicurata, sempre orgogliosamente accanto a me, mentre zia Ely \u00e8 una fan scatenata. Poi ci sono i miei amici con i quali scambiare pareri e divertirmi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le protagoniste dei suoi brani sono donne giovani e forti: quanto c\u2019\u00e8 di Margherita in loro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon sempre i brani sono autobiografici ma certo il mio percorso fin qui \u00e8 caratterizzato da convinzione e determinazione nelle scelte e nel progetto di crescere come artista\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto disciplina \u00e8 necessaria per tutto questo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTantissima e anche molta organizzazione; a volte mi chiedo come possa farcela. Quando ero piccola i miei genitori strinsero un patto con me: studiare sempre per ottenere bei voti e quindi poter fare tutte le attivit\u00e0 extra che desiderassi. Sono abituata a sfruttare al meglio il tempo e a impegnarmi sin da quando gareggiavo sulle piste di atletica e sulle piste da sci. Oggi riesco a scrivere, partecipare a kermesse musicali vedere gli amici senza tralasciare le lezioni e gli esami all\u2019Accademia di Belle arti, grafica e design. Questo significa studiare fino a mezzanotte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che media ha?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019ultimo voto d\u2019esame \u00e8 stato trenta e spero di proseguire cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel suo curriculum anche sfilate di moda e la partecipazione alla serie televisiva <\/strong><strong><em>Volevo fare la rock star<\/em><\/strong><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl mondo della moda mi appassiona da sempre e la frequenza all\u2019accademia rispecchia questo mio interesse. La recitazione \u00e8 un interesse altrettanto forte, da tempo infatti faccio parte di una compagnia teatrale ed \u00e8 stata molto formativa anche l\u2019esperienza di una piccola parte nella serie televisiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pensa a un futuro d\u2019attrice?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAl momento non ci voglio pensare, ma neppure lo escludo. Se dovessi scegliere oggi dico: cantautrice\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Recentemente ha aperto il concerto di Elisa a Monfalcone. Che emozione \u00e8 stata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato fantastico, un\u2019energia pazzesca davanti a tante persone. Elisa \u00e8 una delle mie artiste preferite e mi piacerebbe in futuro poter collaborare con lei. Nel 2018 ho avuto modo di lavorare con suo marito Andrea Rigonat che ha collaborato all\u2019arrangiamento di un mio pezzo. Per il futuro chiss\u00e0!\u00bb<\/p>\n<p><strong>Ogni definizione \u00e8 riduttiva ma per definire il suo repertorio come lo collocherebbe fra i generi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer sensibilit\u00e0 e potenzialit\u00e0 di scrittura e di interpretazione al momento direi pop melodico. Ma ho ancora\u00a0molta strada da fare e andando avanti si pu\u00f2 cambiare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i suoi riferimenti nel panorama nazionale e internazionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMutevoli, in quanto ascolto generi di musica diversi in sintonia con il mio stato d\u2019animo e il periodo. Mi piacciono molto da sempre Mina e Massimo Ranieri, ma anche Irama e Tiziano Ferro. A livello internazionale sono cos\u00ec tante le voci che amo, ma oggi direi Beyonc\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la sua opinione del mondo musicale italiano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRispetto alle nuove tendenze del mondo anglosassone, americano in particolare, l\u2019Italia \u00e8 da sempre in ritardo. Da noi le novit\u00e0 sia di artisti che di generi arrivano un paio di anni dopo. Ma quello che ritengo rende unica e inimitabile la nostra musica \u00e8 il cantautorato. Su questo piano nessuno ci batte. A Sanremo quest\u2019anno mi \u00e8 piaciuto Enrico Nigiotti, e fra le donne trovo sintonia con Fiorella Mannoia e naturalmente con Elisa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi lei ha 21 anni; fra 10 anni come si immagina?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSposata, magari incinta. Con due filoni professionali: la musica e la scrittura di canzoni da una parte, attiva nel settore della grafica e del design dall\u2019altra, in modo da essere io l\u2019artefice delle copertine dei miei futuri album\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Margherita Pettarin Andretti<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":34294,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",1000,751,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",1000,751,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",1000,751,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",640,481,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",500,376,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",431,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",1000,751,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",1000,751,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",1000,751,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35543-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Margherita Pettarin Andretti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}