{"id":34247,"date":"2020-08-10T00:00:00","date_gmt":"2020-08-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34247"},"modified":"2020-08-10T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-09T23:00:00","slug":"al-centro-delle-cose-con-pierluigi-cappello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/al-centro-delle-cose-con-pierluigi-cappello\/","title":{"rendered":"Al centro delle cose. Con Pierluigi Cappello"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un omaggio e una dedica accorata al poeta <strong>Pierluigi Cappello<\/strong> il nuovo lavoro discografico firmato dalla cantante <strong>Elsa Martin<\/strong> e dal pianista <strong>Stefano Battaglia<\/strong>, interpreti e compositori in intesa ideale sui versi del poeta friulano di <strong>\u201cAl centro delle cose\u201d<\/strong>, album di imminente uscita, registrato e prodotto negli studi <strong>Artesuono di Stefano Amerio<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Sono i versi tratti da \u201cStato di quiete\u201d, presente nell\u2019ultima silloge \u201cPoesie 2010-2016\u201d edita da Rizzoli, a dare il titolo a questo nuovo gioiello sonoro di musica e parole che segue a \u201cSfue\u00e2i\u201d, album fortunato di Martin e Battaglia dedicato a una selezione di poeti friulani del Novecento, per componimenti in lingua italiana e friulana.<\/p>\n<p>E nemmeno nel nuovo progetto manca il pluirilinguismo e l\u2019insieme composito di ricerca d\u2019arte che accomuna i due artisti e i toni propri della penna e del cuore del poeta di Gemona, originario di Chiusaforte, che ci ha resi ricchi di un\u2019eredit\u00e0 letteraria e poetica senza pari. Patrimoni che l\u2019ingegno di Elsa Martin e Stefano Battaglia mettono in nuova luce, in nuovo suono, nel rispetto delle forme originali e nel novero di nuove forme musicali che caratterizzano il loro stile.<\/p>\n<p><strong>Dieci tracce compongono \u201cAl centro delle cose\u201d<\/strong>, con Martin alla voce e ai live electronics e Battaglia al pianoforte e alle percussioni, per composizioni tra fisicit\u00e0 e metafisica che traggono unit\u00e0 nell\u2019indagine di lavori eterogenei di Cappello, per un album monografia che <strong>verr\u00e0 presentato in prima assoluta venerd\u00ec 21 agosto alle ore 21 in Piazza libert\u00e0 a Udine all\u2019interno del festival \u201cNei suoni dei luoghi\u201d<\/strong> (info@associazioneprogettomusica.org, 0432 532330).<\/p>\n<p><strong>Come scrive Angelo Floramo nelle note al cd<\/strong>: \u00abIl gioco delle sfumature che mettono in consonanza la parola scritta, quella cantata e i dialoghi che si innestano con l\u2019ordito musicale, si fa a sua volta ricerca profonda di significati <em>altri<\/em> e sempre <em>nuovi<\/em>, capaci di trasfigurarsi vicendevolmente in pura sensazione, in un distillato di stati emozionale per cui i confini tra l\u2019autore e gli interpreti, che in questo modo diventano autori a loro volta, si fanno impercettibili, svaporano quasi in una sorta di trans-mitopoiesi, generando, nella fusione che si viene a creare, un incanto assolutamente inedito\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cScluse\u201d che apre l\u2019album, \u201cDa lontano\u201d, \u201cLe lucciole\u201d, \u201cLa retroguardia\u201d, \u201cAl centro delle cose\u201d, \u201cC\u00eel tal c\u00eel\u201d, \u201cMont\u201d, \u201cScrivere il nome\u201d, Inni\u00f2\u201d, \u201cChiusaforte\u201d, sono i titoli delle dieci tracce che disegnano un percorso di sensazioni dove si respira il Friuli e il mondo e la forza della parola di Cappello, nelle fusioni di suoni e fonemi, nelle estetiche e nelle fonti d\u2019ispirazione e creazione che caratterizzano l\u2019intesa, riconosciuta e ammirata, di Elsa Martin e Stefano Battaglia, compositori e interpreti di riconosciuto spessore e dalle diverse carriere che trovano empatie e simbiosi uniche lavorando insieme, per un album pieno di sensazioni dove a un dato momento si dipana tra i suoni anche la voce del poeta Cappello.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00abLa musica, grazie alle sue propriet\u00e0 meta-linguistiche oltre che metafisiche, \u00e8 l\u2019arte privilegiata per osare un dialogo con la parola poetica senza sacrificarla, bruciarla, svilirla, distruggerla. A differenza della parola, la musica non pu\u00f2 e non deve reggersi sull\u2019inesorabile inequivocabilit\u00e0 del linguaggio. E cos\u00ec si compie l\u2019unione, si rende possibile un doppio raccolto dalla stessa fonte originaria: la poesia\u00bb, scrive Battaglia in una nota a chiosa dell\u2019album.<\/p>\n<p>\u00abMusicare i versi di Pierluigi Cappello &#8211; testimonia Elsa Martin -, vuole essere prima di tutto un dirgli grazie per la bellezza che ci ha donato. \u00c8 un gesto di riconoscenza. Poi significa galoppare l&#39;emozione che essi generano, attraverso un altro veicolo espressivo, che \u00e8 quello della musica. Si attua un incontro tra le due arti, che non genera una fusione, bens\u00ec un terzo elemento, nuovo, che \u00e8 in grado di manifestare la forza di entrambi\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019album \u201cAl centro delle cose\u201d, con la copertina e i ritratti di Pierluigi Cappello a firma di Danilo De Marco e le foto di Martin e Battaglia ad opera di Ulderica Da Pozzo, \u00e8 un lavoro di ottima fattura e qualit\u00e0, sia sotto gli aspetti artistici che tecnici, garantito dalla produzione Artesuono. Sar\u00e0 disponibile in occasione della sua presentazione, venerd\u00ec 21 agosto in Piazza Libert\u00e0 a Udine, sul sito <u><a href=\"http:\/\/artesuono.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">artesuono.it<\/a><\/u> e nei principali digital store come Spotify, Amazon, Deezer, I Tunes, mentre la distribuzione del cd fisico \u00e8 affidata a IRD International.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Udine il concerto di presentazione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34248,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35438-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"A Udine il concerto di presentazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}