{"id":34221,"date":"2020-08-06T00:00:00","date_gmt":"2020-08-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34221"},"modified":"2020-08-06T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-05T23:00:00","slug":"riqualificare-grado-il-concorso-di-idee-diventa-una-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/riqualificare-grado-il-concorso-di-idee-diventa-una-mostra\/","title":{"rendered":"Riqualificare Grado, il concorso di idee diventa una mostra"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sabato 8 agosto<\/strong>\u00a0<strong>presso la Casa della Musica<\/strong>\u00a0di Grado aprir\u00e0 al pubblico la mostra\u00a0<strong>\u201cRiqualificare Grado\u201d<\/strong>, in cui saranno esposti i progetti partecipanti ai Concorsi di Idee su Costa Azzurra e Piazza Carpaccio.<\/p>\n<p>La mostra, che doveva tenersi nel mese di aprile ma \u00e8 stata rinviata causa lockdown, sar\u00e0 visitabile fino al 30 agosto. I progetti vincitori erano stati premiati nello scorso dicembre in Sala Consiglio, alla presenza del sindaco <strong>Dario Raugna<\/strong>, dell\u2019assessore Lavori Pubblici <strong>Fabio Fabris<\/strong> e della dirigente Area Tecnica Comune di Grado nonch\u00e9 presidente delle due commissioni giudicatrici, l\u2019architetto <strong>Maria Genovese<\/strong>. Nell\u2019occasione erano presenti anche i progettisti delle idee premiate.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il\u00a0<strong>concorso di idee per il retrospiaggia di Costa Azzurra<\/strong>, la finalit\u00e0 dell\u2019amministrazione era quella di ottenere degli spazi fruibili durante tutto l\u2019anno, che possano essere utilizzati non solo dai turisti ma anche e soprattutto dai residenti, considerando come preponderante l\u2019esigenza di allargare la fruibilit\u00e0 del retrospiaggia nell\u2019ambito del rispetto ambientale. La commissione giudicatrice per la valutazione delle proposte progettuali, composta dalla dirigente Maria Antonietta Genovese e dagli architetti <strong>Michele De Mattio<\/strong> e <strong>Agata Lacava<\/strong> entrambi professionisti esterni, ha proclamato come progetto vincitore quello di\u00a0<strong>Daniela Anzil<\/strong>, di Sagrado, capogruppo assieme agli architetti <strong>Giampaolo Zeroni, Marco De Stefani, Francesca Ravasin e Silvia Scocco<\/strong> con un totale di 93 punti.<\/p>\n<p>L\u2019idea progettuale ha soddisfatto gli obiettivi richiesti dal concorso, \u201cvalorizza il rapporto tra spiaggia e quartiere della Colmata, sono ben riconoscibili e armoniosamente composti gli elementi richiesti dal bando ovvero un\u2019area verde attrezzata, accessibilit\u00e0, valorizzazione dei servizi offerti. Interessante il sistema dei percorsi ciclopedonali che si concludono alla fine della scogliera: dove si trovava il nautofono verr\u00e0 posizionata una vedetta panoramica. Il retrospiaggia diventer\u00e0 un polmone verde a disposizione per i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Con 86 punti si \u00e8 aggiudicato il secondo posto il progetto dell\u2019ingegner <strong>Enrico Dazzan<\/strong> di Udine, il terzo con 84 punti quello di <strong>Mario Benedetto Assisi<\/strong> di Ferrara, il quarto con 82 punti il progetto di <strong>Zuanier Associati<\/strong> di Venezia e il quinto posto con 81 punti il progetto di <strong>Claudia Pescosolido<\/strong> e <strong>Lorenzo Grussu<\/strong> di Bologna.<\/p>\n<p>Per\u00a0<strong>Piazza Carpaccio<\/strong>\u00a0invece gli obiettivi riguardavano una risistemazione dell\u2019area considerata come strategica quale ingresso alla cittadina e punto di arrivo finale della Ciclovia Alpe Adria. La commissione, composta dalla dirigente Genovese e dagli architetti <strong>Lucia Krasovec Lucas<\/strong> e <strong>Piergiorgio Pegolo<\/strong>, ha premiato con 95 punti il progetto di\u00a0<strong>Marco Gatti<\/strong>, di Verona, \u201cche presenta una soluzione innovativa e convincente con un parcheggio seminterrato celato da un giardino pensile. Le particolari e ampie aperture della copertura garantiscono al parcheggio una buona ventilazione e illuminazione naturale, creando al contempo giochi di ombre che movimentano morfologicamente la qualit\u00e0 dello spazio. Contiene una interessante e originale proposta relativa all\u2019autostazione che viene spostata sulla Riva Gregori, nell\u2019area parcheggio dello Squero, lasciando cos\u00ec a disposizione l\u2019intera Piazza Carpaccio anche a beneficio degli abitanti stanziali\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Al secondo posto si \u00e8 posizionato con 92 punti il progetto dell\u2019architetto <strong>Giampaolo Mazzon<\/strong> di Treviso, al terzo con 90 punti l\u2019architetto <strong>Davide Agostini<\/strong> di Rimini, al quarto con 87 punti l\u2019Architetto <strong>Savio Rusin<\/strong> di Udine e al quinto con 85 punti il progetto di <strong>UBISTUDIO<\/strong> di Milano.<\/p>\n<p>Al soggetto vincitore di ciascun concorso verr\u00e0 affidata successivamente, previo reperimento delle risorse economiche necessarie (ed eventuale variante al Piano Regolatore), la fase successiva della progettazione preliminare, con procedura negoziata senza bando. Il costo stimato per la realizzazione dell&#39;opera per Costa Azzurra \u00e8 di 2 milioni di euro, mentre per Piazza Carpaccio \u00e8 di 4 milioni di euro, entrambi al netto di IVA e oneri della sicurezza e al netto delle somme a disposizione (spese tecniche, costi generali ecc).<\/p>\n<p>Entrambi i concorsi, a cui hanno partecipato 15 progetti per Piazza Carpaccio e 27 per il retrospiaggia di Costa Azzurra, si sono conclusi con l&#39;attribuzione di\u00a0premi: per il primo classificato 8.000 euro; per il secondo classificato 3.500 euro; per il terzo classificato 2.500 euro; per il quarto classificato 1.500 euro; per il quinto classificato 500 euro. Agli autori di tutte le proposte meritevoli (primi cinque classificati pi\u00f9 eventuali altre proposte meritevoli di menzione) \u00e8 stato rilasciato un Certificato di Buona Esecuzione del Servizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Allestita alla Casa della Musica<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34222,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1-300x213.webp",300,213,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",640,454,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",300,213,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",500,354,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",457,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",367,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",300,213,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",800,567,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1.webp",250,177,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35409-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Allestita alla Casa della Musica","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}