{"id":34183,"date":"2020-07-30T00:00:00","date_gmt":"2020-07-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34183"},"modified":"2020-07-30T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-29T23:00:00","slug":"aquileia-fa-squadra-per-lo-sviluppo-del-sito-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/aquileia-fa-squadra-per-lo-sviluppo-del-sito-unesco\/","title":{"rendered":"Aquileia fa squadra per lo sviluppo del sito Unesco"},"content":{"rendered":"<p>Nei porticati del Museo Archeologico Nazionale (MAN) di Aquileia, la Fondazione Aquileia ha presentato\u00a0le\u00a0linee del Piano Strategico degli interventi nelle aree archeologiche e sugli immobili che fanno parte del sito UNESCO e si intersecano con i programmi di sviluppo urbanistico e viario di competenza del Comune.<\/p>\n<p>La presentazione, destinata al Consiglio d\u2019Amministrazione e al Collegio dei Revisori dei Conti della Fondazione, ha visto\u00a0 per l\u2019occasione la partecipazione dei rappresentanti delle cinque Universit\u00e0 con cui la Fondazione ha da tempo consolidato partnership scientifiche\u00a0e che conducono importanti campagne di scavi\u00a0ad Aquileia (Udine, Trieste, Venezia Ca\u2019 Foscari, Padova e Verona), della Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio, <strong>Simonetta Bonomi<\/strong>, del Consigliere per la formazione e ricerca del Ministro Franceschini, <strong>Giuliano Volpe<\/strong>, gi\u00e0 Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, e di <strong>Andreina Contessa<\/strong>, Direttore Regionale dei Musei FVG.<\/p>\n<p>Presenti anche la Direttrice del MAN, <strong>Marta Novello<\/strong>, e la funzionaria archeologa\u00a0della Soprintendenza, <strong>Paola Ventura<\/strong>.\u00a0 La Regione FVG\u00a0era rappresentata dal proprio rappresentante nel CdA della Fondazione, <strong>Alessio del Fabbro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Piano Strategico, frutto di anni di riflessione e lavoro, \u00e8 stato redatto dal\u00a0direttore della Fondazione, <strong>Cristiano Tiussi<\/strong>, con il supporto\u00a0 di un gruppo di lavoro coordinato da <strong>Carlo Magnani<\/strong> dello IUAV di Venezia, che ha\u00a0 illustrato i criteri ispiratori del piano.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_fondazione.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/fondazione_aquileia.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il piano, fortemente orientato allo sviluppo ordinato e virtuoso del territorio di Aquileia, ha ottenuto generale e piena condivisione da parte di tutti i presenti,\u00a0in particolare da parte del sindaco di Aquileia, <strong>Emanuele Zorino<\/strong>. Positive e incoraggianti le osservazioni del prof. Volpe che ha affermato di considerare quello della Fondazione Aquileia come un laboratorio\u00a0unico in Italia e un modello\u00a0trainante nei confronti di altre esperienze nel settore della valorizzazione.\u00a0La Fondazione dovrebbe, secondo Volpe, svolgere la funzione che nell\u2019informatica \u00e8 assicurata dal \u201csistema operativo\u201d per ogni attivit\u00e0 di valorizzazione condotta sul territorio, oltre che rappresentare e sviluppare un esempio di collaborazione con le Universit\u00e0 anche nel quadro del rapporto MIBACT-MIUR.<\/p>\n<p>Il direttore\u00a0 Tiussi ha illustrato le fasi e la consistenza dei conferimenti delle aree (in tutto 21 ettari) e i principi ispiratori del piano, che offre un approccio globale al tema della valorizzazione delle aree stesse, non solo limitato all&#39;aspetto storico-archeologico ma anche alle valenze di carattere naturalistico e paesaggistico che le contraddistinguono. Il prof. Magnani\u00a0ha inoltre sottolineato come gli obiettivi del piano siano costituiti dalla necessit\u00e0 di ricostituire l&#39;unit\u00e0 e la convivenza tra\u00a0citt\u00e0 romana, citt\u00e0 medioevale e citt\u00e0 moderna. L\u2019individuazione, stabilita nel Piano di Gestione approvato nel 2017, di una zona cuscinetto (<em>buffer zone<\/em>) intorno al perimetro del sito UNESCO permette, all\u2019interno della specificit\u00e0 del caso aquileiese, la costruzione di un parco che \u00e8 al contempo parco archeologico, parco agricolo e parco urbano; la costruzione della circonvallazione, come prevista dalla Regione FVG, a est della citt\u00e0, consentir\u00e0 di alleggerire il traffico lungo la strada regionale 352 soprattutto nel tratto di attraversamento del foro, dove il ridimensionamento della sezione stradale, per la costruzione di una zona 30 o di una zona ZTL, potr\u00e0 indurre un sentimento di estraneit\u00e0 verso le automobili e non pi\u00f9 verso le aree archeologiche come oggi accade. La costruzione della strada comporter\u00e0 la riorganizzazione dei tracciati viabilistici\u00a0urbani e l\u2019opportunit\u00e0 del coinvolgimento dell\u2019area dell\u2019ex caserma e della base missilistica.<\/p>\n<p>Il piano offre infine uno sguardo che travalica i confini di Aquileia e proietta il sito nel contesto del territorio regionale della \u201cbassa friulana\u201d, considerando l&#39;esistenza in pochi chilometri di tre esempi di citt\u00e0 di fondazione (Aquileia citt\u00e0 romana, Palmanova citt\u00e0 rinascimentale, Torviscosa citt\u00e0 del XX secolo) e, lungo l\u2019asse nord sud, di centri come Cividale e Grado.<\/p>\n<p>Il sindaco Zorino ha elogiato il lavoro, evidenziando come il recente protocollo con il demanio per la cessione al Comune della caserma Brandolin s&#39;inserisca perfettamente in questo contesto e ricordando\u00a0lo stato di avanzamento progettuale della circonvallazione (Ring) da parte di FVG Strade.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>AQUILEIA FILM FESTIVAL<\/p>\n<p>Pieno il successo dell\u2019Aquileia Film Festival, voluto quest\u2019anno dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Aquileia come segno di volont\u00e0 di ripartenza e di collaborare per la ripresa delle attivit\u00e0 commerciali della Citt\u00e0.<\/p>\n<p>Un disciplinatissimo pubblico (1.000 ogni serata le prenotazioni via mail) ha scrupolosamente osservato il distanziamento e le altre prescrizioni igienico sanitarie, distribuito tra Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato, dotate ciascuna di un mega schermo. Altre 2.000 persone hanno seguito le proiezioni in streaming confermando il gradimento della formula e della scelta dei partecipanti ai dibattiti animati da Piero Pruneti da parte del pubblico e l\u2019ampia eco del primo grande film festival effettuato in Italia dopo l\u2019inizio della pandemia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proficuo incontro istituzionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34184,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",640,425,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",750,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35296-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Proficuo incontro istituzionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}