{"id":34123,"date":"2020-07-27T00:00:00","date_gmt":"2020-07-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34123"},"modified":"2020-07-27T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-26T23:00:00","slug":"gorizia-candidata-a-capitale-europea-del-volontariato-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-candidata-a-capitale-europea-del-volontariato-2022\/","title":{"rendered":"Gorizia candidata a Capitale europea del volontariato 2022"},"content":{"rendered":"<p>C&#39;\u00e8 anche Gorizia tra le quattro citt\u00e0 che da qui a dicembre si contenderanno il titolo di Capitale europea del volontariato per il 2022. Cos\u00ec ha scelto il Centro Servizi Volontariato, che dopo l&#39;esperienza di Padova, capitale di quest&#39;anno, sogna di fare il bis gi\u00e0 nel 2022 con un progetto transfrontaliero che vuole portare all&#39;attenzione dell&#39;Europa quanto si sta facendo per il terzo settore grazie al Gect, il gruppo europeo di cooperazione territoriale che riunisce i Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter Vrtojba. E proprio la natura transfrontaliera, cos\u00ec come parallelamente sta avvenendo per la Capitale europea della cultura, diventa il punto di forza del progetto, un unicum che distingue in maniera assoluta la candidatura di Gorizia dalle altre citt\u00e0 in corsa.<\/p>\n<p>La concorrenza tuttavia sar\u00e0 durissima perch\u00e9 alla fase finale hanno avuto accesso tre grandi citt\u00e0 europee, Madrid per la Spagna, Danzica per la Polonia e infine, per la Turchia, l&#39;antica citt\u00e0 di Smirne.<\/p>\n<p>\u201cI volontari sono una ricchezza inestimabile della nostra citt\u00e0 \u2013 le parole del sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> \u2013 e non smettono mai di dimostrarlo. Stiamo ancora attraversando un periodo difficilissimo per l&#39;emergenza sanitaria e le sue conseguenze, e proprio in questa occasione tutti i volontari della citt\u00e0, dalla Protezione civile alle associazioni pi\u00f9 piccole, si sono messi a disposizione della citt\u00e0 e dei cittadini pi\u00f9 bisognosi per farli sentire meno soli, per portare la spesa a casa e per rispondere a tutte le esigenze, sino ai centri estivi promossi dai privati. Gorizia \u00e8 orgogliosa dei suoi volontari e se a dicembre la giuria decider\u00e0 che saremo noi la Capitale europea del volontariato fra due anni, sar\u00e0 la giusta incoronazione per tutto il lavoro che queste persone svolgono ogni giorno\u201d.<\/p>\n<p>La candidatura di Gorizia \u00e8 nata nei mesi scorsi attorno al tavolo tecnico che ha lavorato al Protocollo transfrontaliero di cooperazione in materia di processi di inclusione sociale, che impegna i tre Comuni del Gect a lavorare insieme anche al di l\u00e0 dei termini del gruppo europeo, per garantire la continuit\u00e0 del patrimonio di relazioni e collaborazioni costruiti tra enti pubblici e associazioni di volontariato e del privato sociale. Il team della candidatura, che si qualifica anche con la presenza dell&#39;Isig, ha gi\u00e0 avviato alcune operazioni, tra cui la ricognizione di associazioni e volontari attivi nel territorio dei comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter Vrtojba, con l&#39;intento di creare una vera e propria filiera tra l&#39;ente pubblico e il settore privato, fornendo risposte integrate ai bisogni dei cittadini.<\/p>\n<p>\u201cIl volontariato e il senso del servizio sono nel dna dei cittadini di Gorizia e di tutto il nostro territorio\u00a0 \u2013 il commento dell&#39;assessore al volontariato del Comune di Gorizia, <strong>Silvana Romano<\/strong> \u2013: la proposta di una candidatura ci \u00e8 sembrata perci\u00f2 una grande opportunit\u00e0 da sostenere anche in considerazione della particolarit\u00e0 del territorio. Gorizia ha infatti gi\u00e0 attivato dallo scorso mese di giugno un protocollo di collaborazione con i Comuni di Nova Gorica e Sempeter Vrtojba e con tutte le realt\u00e0 italo-slovene del volontariato nel settore sociale. Questa \u00e8 la particolarit\u00e0 del nostro territorio e confidiamo che questo possa convincere la giuria ad assegnare il titolo di Capitale al nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p>La Capitale europea del volontariato \u00e8 stata istituita nel 2013 e il suo obiettivo primario \u00e8 rivolto direttamente alle istituzioni, affinch\u00e9 riconoscano pienamente il volontariato per il suo valore e il suo impatto sulle persone, sulle comunit\u00e0 e sulla societ\u00e0 intera e creino le condizioni per il suo sviluppo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_fondazione.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/fondazione_aquileia.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La capitale del 2022 sar\u00e0 proclamata il 5 dicembre nel corso di una cerimonia ufficiale che si terr\u00e0 a Padova, attuale capitale, mentre per il 2021 la capitale sar\u00e0 Berlino. A decidere sar\u00e0 una giuria internazionale composta da esperti del terzo settore, rappresentanti della societ\u00e0 civile e del settore profit e rappresentanti delle istituzioni europee, che valuter\u00e0 in particolare in che misura le citt\u00e0 candidate rispondono alle raccomandazioni contenute nella Pave, l&#39;agenda per i volontari in Europa, un documento siglato dalle maggiori piattaforme europee della societ\u00e0 civile, orientata a incentivare la realizzazione di una rete internazionale per supportare e promuovere i volontari e le associazioni, nonch\u00e9 a sviluppare un pi\u00f9 efficace quadro normativo che sostenga il loro operato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In finale con Madrid, Danzica e Smirne<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34124,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1-300x175.webp",300,175,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",640,374,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",300,175,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",500,292,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",474,277,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",391,228,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",300,175,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",1000,584,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1.webp",250,146,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35183-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"In finale con Madrid, Danzica e Smirne","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}