{"id":34077,"date":"2020-07-22T00:00:00","date_gmt":"2020-07-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34077"},"modified":"2020-07-22T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-21T23:00:00","slug":"fiumicello-commemora-il-padre-della-peschicoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fiumicello-commemora-il-padre-della-peschicoltura\/","title":{"rendered":"Fiumicello commemora il padre della peschicoltura"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito della <strong>61^ Mostra Regionale delle Pesche di Fiumicello<\/strong> \u00e8 stato inaugurato un parco dedicato al <strong>cavaliere Pietro Martinis<\/strong> il pap\u00e0 della peschicoltura friul-giuliana. L&#39;area verde si trova in via 2 Giugno, destinata a divenire via Pietro Martinis.<\/p>\n<p>Una cerimonia toccante con la quale Fiumicello ha voluto rendere omaggio a un grande personaggio. Erano presenti alla cerimonia, a fare gli onori di casa, il sindaco <strong>Laura Sgubin<\/strong> accompagnata da alcuni assessori, le figlie <strong>Bianca e Laura Martinis<\/strong>, <strong>Duilio Gon<\/strong> a quel tempo giovanissimo suo collaboratore, e la professoressa <strong>Orietta Cosolo<\/strong> presso la cui azienda Martinis per molti anni aveva prestato la sua opera.<\/p>\n<p>Dopo lo scoprimento di una tabella ricordo, che a grandi linee traccia la figura di Pietro Martinis da parte del sindaco Sgubin, ne hanno ricordato la figura il professor <strong>Pietro Zandigiacomo<\/strong>, che assieme a <strong>Marco Gani<\/strong> ha scritto un interessante libro su Pietro Martinis ricco di documentazione originale, il professor <strong>Raffaele Testolin<\/strong> ha parlato del ruolo del genetista mentre il perito agrario <strong>Sergio Boschian<\/strong> ha ricordato il lavoro svolto per giungere all\u2019inaugurazione, condividento una toccante lettera del professor <strong>Silviero Sansavini<\/strong> che ha espresso la sua gratitudine verso la Comunit\u00e0 di Fiumicello per questa intitolazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"\/ckeditor_assets\/pictures\/962\/content_0181_-_61ma_mostra_reg_le_delle_pesche_2020.jpg\" style=\"width: 600px; height: 415px;\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Claudio Pizzin <\/strong>invece ne ha delineato il profilo umano con un intervento a tratti toccante: \u201cQuesta intitolazione \u00e8 un atto dovuto nei confronti del \u2018pap\u00e0 della peschicoltura friul-giuliana\u2019 e se oggi Fiumicello pu\u00f2 a pieno titolo definirsi il \u2018Paese delle Pesche\u2019 lo deve anche a questo grande personaggio. Io ho sempre ritenuto fondamentale \u2013 quando si dedica una via o un parco \u2013 ricordarsi di coloro che spesso nell\u2019ombra e senza tanti proclami hanno lavorato e contribuito alla crescita e allo sviluppo delle nostre piccole comunit\u00e0. Pietro Martinis viene sempre ricordato dai numerosi estimatori come una persona semplice ma dedita al suo lavoro con grande passione e umilt\u00e0. A me piace ricordarlo prendendo spunto da quanto si scrisse all\u2019epoca sulle riviste specializzate \u00abQuesto appassionato agricoltore \u00e8 rimasto e rimane nell&#39;ombra perch\u00e9 la sua modestia e la sua passione, obiettiva e onesta, non avevano fine di lucro e tanto meno di ambizione personale. I risultati meravigliosi di tanti anni di lavoro impongono il dovere di segnalare quest&#39;uomo all&#39;attenzione degli onesti per il genuino progresso della nostra peschicoltura, sicuri che questa nostra segnalazione non ha fini speculativi n\u00e8 propagandistici\u00bb. E ancora: \u00abL&#39;anno scorso fu dato al Martinis un premio in denaro e l&#39;onorificenza di cavaliere: egli meritava ben altro, e il premio pi\u00f9 ambito gli verr\u00e0 dalla universale riconoscenza che non potr\u00e0 mancare. Come autentico agricoltore anche se modestissimo, ho sentito il dovere di attribuire onore a chi lo merita e di richiamare l&#39;attenzione di quanti amano ancora il lavoro dei campi e l&#39;opera degli umili\u00bb. Per terminare con un articolo apparso subito dopo la sua scomparsa: \u00abPer le sue doti di intelletto, volont\u00e0 e seriet\u00e0, primeggi\u00f2 ovunque sui banchi della scuola come nella vita senza mai insuperbire; non ne sarebbe stato capace. Alle doti di tecnico e di lavoratore alacre, Pietro Martinis un\u00ec un\u2019onest\u00e0 scrupolosa, una condotta di uomo, marito e padre, esemplare. Non si canceller\u00e0 in noi il commovente ricordo della sua innata modestia, di quella bont\u00e0 che permeava il suo cuore e che gli riempiva di luce gli occhi limpidi quando poteva aiutare il suo prossimo, quando poteva o vedeva intorno a s\u00e9 operare il bene\u00bb\u201d.<\/p>\n<p>A conclusione della cerimonia, in rappresentanza della Regione FVG il consigliere regionale <strong>Alberto Budai<\/strong> ha espresso apprezzamento per l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Su un pannello appositamente predisposto si \u00e8 potuto osservare un rendering realizzato dall\u2019Amministrazione comunale che anticipa quali saranno i lavori di sistemazione del parco Martinis.<\/p>\n<p>La documentazione fotografica dell\u2019evento \u00e8 stata curata dal fotografo <strong>Enzo Andrian<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la Mostra Regionale delle Pesche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34078,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35106-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Durante la Mostra Regionale delle Pesche","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34077\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}