{"id":34075,"date":"2020-07-21T00:00:00","date_gmt":"2020-07-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34075"},"modified":"2020-07-21T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-20T23:00:00","slug":"pasolini-e-le-menzogne-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pasolini-e-le-menzogne-italiane\/","title":{"rendered":"Pasolini e le menzogne italiane"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019amicizia di due donne al tempo della pandemia nella Sicilia del Settecento: questa la trama del nuovo libro di <strong>Dacia Maraini <\/strong><em>Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina<\/em>, edito da Rizzoli, appena uscito in libreria. Un romanzo breve in forma epistolare ambientato per raccontare un\u2019amicizia al femminile pi\u00f9 forte dell\u2019amore al tempo della peste.<\/p>\n<p>Un lavoro uscito per un piccolo editore nel 2006 al quale la mente della scrittrice \u00e8 tornata a febbraio ascoltando la quotidianit\u00e0 della cronaca di diffusione anche in Italia del Covid 19.<\/p>\n<p><strong>Da cosa \u00e8 nato questo nuovo lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe informazioni sulla Sicilia del 700 le ho raccolte mentre scrivevo <em>Marianna Ucria<\/em>. Allora ero capitata sulla cronaca della epidemia di peste a Messina nell\u2019anno 1743. Ma non ho utilizzato quelle informazioni perch\u00e9 erano fuori tema, ma mi era rimasta l\u2019emozione della lettura di quella sciagura. Quando anni dopo un piccolo editore di Bagheria, Vincenzo Drago, un uomo coraggioso che ha combattuto la mafia e di cui la Sicilia dovrebbe essere fiera, mi ha chiesto un racconto per la sua casa editrice, ho scritto <em>Un sonno senza sogni<\/em>, che aveva come sfondo quella peste. Il racconto \u00e8 uscito nel 2006. Dopo sono passati gli anni. Vincenzo Drago purtroppo \u00e8 morto. E il racconto \u00e8 stato dimenticato. Oggi la pandemia che ha stravolto le nostre vite mi ha riportato alla memoria quello scritto. Mi ci sono messa a lavorare e ne ho ricavato un romanzo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa le fa scegliere la forma di romanzo breve piuttosto che una scrittura di ampio respiro per un testo corposo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon lo so. Non decido a priori quanto debba essere lunga una narrazione. Credo comunque che la forma epistolare, in cui sono escluse le descrizioni, in cui \u00e8 assente la voce del narratore, tenda di per s\u00e9 alla stringatezza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nel nuovo romanzo la peste \u00e8 fra le protagoniste: similitudini e differenze con il virus che tanta sofferenza sta causando nel mondo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 cambiato molto in fatto di sanit\u00e0 e di tecnologie avanzate. Nel Settecento si curavano le malattie cavando il sangue dei malati, oggi abbiamo medicine straordinarie e cure molto efficienti. Ci\u00f2 che non \u00e8 cambiato invece \u00e8 la psicologia umana. Come allora, anche oggi si cerca un colpevole a cui attribuire la responsabilit\u00e0, allora erano gli untori, oggi sono i complotti internazionali, i big pharma, eccetera. E un\u2019altra cosa in comune sta nella ricerca di rimedi pasticciati e inutili.\u00a0 Insomma la paura, il sospetto, l\u2019odio suscitati da una pandemia sono sempre gli stessi e andrebbero combattuti con la ragione e con la solidariet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 cambiata\u00a0la sua vita durante e dopo il <em>lockdown<\/em>?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDal punto di vista del lavoro non \u00e8 cambiata molto: sono abituata a stare chiusa in casa a scrivere. \u00c8 cambiata dal punto di vista della solitudine sociale. Mi sono sentita sola senza potere vedere gli amici, i parenti, senza potere andare a teatro e a cena fuori. E poi mi sono mancati i viaggi. Amo viaggiare, anche se da ultimo erano diventati troppo frequenti\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_fondazione.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/fondazione_aquileia.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Durante la pandemia ma anche in questi giorni le cronache registrano omicidi-suicidi: le donne e i bambini ne sono le vittime. Tanto \u00e8 stato fatto, lei sempre in prima linea con i suoi libri e il suo impegno, ma tanto resta ancora da fare per sconfiggere la violenza di genere e contro i pi\u00f9 deboli\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa violenza contro le donne non ha niente a che vedere con la pandemia. Ovvero la pandemia ha accentuato questa violenza, che ha radici storiche profonde e lontane. Comincia la Bibbia a colpevolizzare la donna raccontando che \u00e8 stata lei la responsabile della cacciata dal paradiso e della caduta in miseria del genere umano. Sembrano cose lontanissime ma pesano ancora nel pensiero profondo di una cultura cattolica. Siamo ancora in piena cultura dei Padri e non ne usciremo tanto facilmente. Certo \u00e8 impressionante la quantit\u00e0 di donne uccise dai loro mariti o compagni che dicono di amarle. Il fatto \u00e8 che quando un uomo identifica la propria virilit\u00e0 col possesso della donna \u201camata\u201d, e quando questa donna pretende la sua libert\u00e0, questo tipo di uomo entra in una tale crisi che pu\u00f2 trasformarsi in un assassino, pur non essendo affatto un criminale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nel 2015 \u00e8 stata presidente del Comitato nazionale Pasolini nato per ricordare i 40 anni dalla morte del poeta. Con Angela Felice, direttrice del Centro Pasolini di Casarsa scomparsa nel 2018, realizz\u00f2 l\u2019ampio calendario di manifestazioni. Che ricordo conserva, personale e professionale, di Angela Felice?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUna bella persona, generosa, piena di entusiasmi e anche di grandi capacit\u00e0 lavorative\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quale il suo rapporto con il Friuli?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLo conosco poco. Mi piacerebbe conoscerlo meglio. Tutto quello che so mi viene dall\u2019amicizia di Pasolini e dalle letture fatte\u201d.<\/p>\n<p><strong>Scomparsi tutti i testimoni\/accusati dell\u2019omicidio di Pasolini la sua morte \u00e8 destinata a restare un mistero italiano oppure, volendo, si potrebbe arrivare alla verit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl nostro \u00e8 un grande e bellissimo Paese, ma di fronte alla verit\u00e0 si tira in dietro, ha paura. I Paesi protestanti credono nella sacralit\u00e0 della verit\u00e0. Nei paesi cattolici molto meno. Anzi direi che la menzogna \u00e8 considerata lecita, per poi vedersela col confessore nel segreto del confessionale. Dovremmo fare una campagna per tornare a dare valore alla verit\u00e0, costi quel che costi. La verit\u00e0 \u00e8 un bene comune la cui mancanza avvelena i pozzi. La nostra storia recente \u00e8 piena di menzogne e segreti non risolti, uno di questi \u00e8 la morte di Pasolini\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei ha sempre viaggiato molto, nel mondo ma anche in Italia per incontrare i giovani nelle scuole, le donne nei dibattiti contro la violenza, il pubblico per la presentazione dei suoi libri e lavori: come vive questi giorni dopo il Covid 19 in cui gli spostamenti possono essere complicati?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cInfatti non mi sto muovendo. In compenso faccio uno o anche due incontri virtuali al giorno: biblioteche e librerie che mi chiedono di dialogare coi loro lettori. Lo faccio volentieri, anche se preferirei l\u2019incontro dal vivo. Ma per il momento va bene cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il mondo della cultura italiana gode di buona salute? Il pensiero dei nostri scrittori, registi, pittori e filosofi ha buona reputazione all\u2019estero?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDirei che dal punto di vista del pensiero, della scienza e dell\u2019arte il nostro Paese e molto seguito e amato all\u2019estero. Invece, se considerato dal punto di vista del comportamento civile, della questione economica, della facilit\u00e0 alle risse e l\u2019anarchismo che impedisce una buona amministrazione, e naturalmente della presenza ancora troppo ingombrante delle varie mafie, \u00e8 visto molto male. Per fortuna prevale il rispetto e l\u2019amore per la nostra parte artistica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il suo sogno da realizzare?<\/strong><\/p>\n<p>Un libro sul campo di concentramento che da anni sto scrivendo e non arrivo a finire. Ma ci riuscir\u00f2, nonostante il dolore che mi comporta scriverlo (n.d.r., durante la Seconda guerra mondiale Dacia Maraini e la sua famiglia furono internati in un campo di concentramento in Giappone)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Dacia Maraini<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":34076,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",750,422,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35091-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Intervista a Dacia Maraini","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}