{"id":34057,"date":"2020-07-20T00:00:00","date_gmt":"2020-07-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=34057"},"modified":"2020-07-20T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-19T23:00:00","slug":"arriva-in-friuli-il-festival-porta-a-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/arriva-in-friuli-il-festival-porta-a-porta\/","title":{"rendered":"Arriva in Friuli il festival &#8220;porta a porta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ape Piaggio di Microfestival (organizzato e ideato da Puntozero Societ\u00e0 Cooperativa e parte della rete culturale \u201cIntersezioni\u201d) sta per cominciare il suo nuovo viaggio.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2020 del festival itinerante d\u2019arte performativa, dal 25 luglio al 2 agosto, sar\u00e0 del tutto inedita: dal 25 al 30 luglio i performer intraprenderanno un viaggio surreale. Partenza da Venezia; destinazione i piccoli paesi del Friuli Venezia Giulia (Tausia, Prato Carnico, Taipana, Lusevera, Cave del Predil). L\u00ec dal 31 luglio al 2 agosto \u00e8 in programma la tourn\u00e9e \u201cporta a porta\u201d, alle finestre delle case, nei cortili, lungo le strade dove gli abitanti saranno coinvolti in performance straordinarie, giochi frizzanti e colpi di scena. Un variet\u00e0 dal titolo: \u201cComuni non comuni, SPLASH\u201d.<\/p>\n<p>\u00abConsiderata la situazione delicata in cui ci troviamo quest\u2019anno \u2013 hanno spiegato gli organizzatori \u2013 abbiamo pensato a una nuova modalit\u00e0 che potesse conciliare la necessit\u00e0 di non creare assembramenti, senza per\u00f2 rinunciare alla relazione fondamentale e in presenza tra artisti (<strong>Matja\u017e Bajc<\/strong>, <strong>Natalie Norma Fella<\/strong>, <strong>Gilberto Innocenti<\/strong>, <strong>Klaus Martini<\/strong>, <strong>Miriam Monica<\/strong>, <strong>Miriam Russo, Paolo Paron<\/strong>, <strong>Mariagrazia Plos<\/strong>, <strong>Sandro Pivotti<\/strong> e i <strong>Barski Oktet<\/strong> di Lusevera) e spettatori. Da qui l\u2019idea di un \u201cporta a porta\u201d. In questo modo gli artisti, come degli ambulanti, andranno a cercare il pubblico e lo coinvolgeranno attivamente lasciandolo in casa, alle finestre, nei cortili, lungo le strade\u00bb.<\/p>\n<p>Per tutti coloro che non abitano nei paesi raggiunti dall\u2019Ape-car sar\u00e0 possibile seguire il viaggio e assistere agli spettacoli attraverso i profili Instagram degli artisti coinvolti e della pagina ufficiale di Microfestival: <u><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/microtivu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.instagram.com\/microtivu\/<\/a><\/u>.\u00a0Info anche su <u><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/microfestival.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.facebook.com\/microfestival.eu<\/a><\/u><\/p>\n<p>Microfestival (un progetto di Puntozero, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Turismo FVG, con la collaborazione di Andrea Collavino e Natalie Norma Fella. Realizzato in partenariato con: Aktion Mutante, Associazione Culturale Makacos, Associazione Ex Emigranti Lusevera, Centro Ricerche Culturali Lusevera, Ente Parco Naturale delle Prealpi Giulie, Institut f\u00fcr Kulturanalyse \u2013 Universit\u00e4t Klagenfurt, Lojiq, Pro Loco Val Pesarina, TiDA Teatro Instabile D\u2019Aosta, Utca-SzAK, ZH Festival) \u00e8 un festival itinerante d\u2019arte performativa, una tourn\u00e8e che racconta e d\u00e0 voce ai territori del paesaggio montano di confine. Luoghi ai margini dove pi\u00f9 che in altre aree la multiculturalit\u00e0 ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale, zone di frontiera, di passaggio e di rifugio, superfici di contatto fra identit\u00e0 culturali e linguistiche differenti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink_fondazione.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/fondazione_aquileia.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Come molti paesi dell\u2019arco alpino, si tratta di territori che hanno risentito e risentono tuttora di una crisi delle economie locali tradizionali e di un conseguente sfilacciamento culturale e paesaggistico. Zone investite da un graduale processo di abbandono che ora devono fare fronte a un tessuto sociale e economico disgregato. Il festival, con il suo passaggio, agir\u00e0 come la navetta di un telaio, tessendo il racconto di un paesaggio transnazionale in una dinamica itinerante, inclusiva e interattiva.<\/p>\n<p>Si far\u00e0 carico di essere sia megafono che microfono, sia recettore di istanze che moltiplicatore di valori per mettere in scena un copione fatto di voci, lingue e storie differenti. Si tratter\u00e0 di una residenza artistica in movimento dove la pratica dell\u2019ascolto del territorio e la partecipazione dei suoi abitanti sar\u00e0 una prerogativa fondamentale che ribalter\u00e0 il classico rapporto spettatore\/attore. Se spesso la riuscita di un festival \u00e8 direttamente proporzionale alla dimensione del suo palco e della sua tribuna, in questo caso Microfestival cerca la sua identit\u00e0 nelle dimensioni ridotte dei centri storici montani, nell\u2019individuazione di scenari microurbani quali la piazza di un paesino, il sagrato o il bar sport. Territori che spesso sono dimenticati da progettualit\u00e0 culturali ad ampio respiro dove invece si stabilir\u00e0 un dialogo fra contenuto artistico, spazi e persone unico nel suo genere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dal 25 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":34058,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-34057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1-300x202.webp",300,202,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",640,430,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",300,202,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",500,336,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",474,319,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",387,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",300,202,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",750,504,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1.webp",250,168,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/35017-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"A partire dal 25 luglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34057\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}