{"id":33995,"date":"2020-07-09T00:00:00","date_gmt":"2020-07-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33995"},"modified":"2020-07-09T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-08T23:00:00","slug":"aquileia-torna-patria-di-cinema-e-archeologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/aquileia-torna-patria-di-cinema-e-archeologia\/","title":{"rendered":"Aquileia torna patria di cinema e archeologia"},"content":{"rendered":"<p>Il 28 luglio prende il via\u00a0<strong>l\u2019undicesima edizione dell\u2019Aquileia Film festival<\/strong>, la rassegna di cinema arte e archeologia, organizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm e il patrocinio del Comune di Aquileia.<\/p>\n<p>La formula \u00e8 quella ormai rodata &#8211;\u00a0\u00a0<strong>cinema, archeologia e grandi divulgatori scientifici<\/strong>\u00a0si alterneranno sul palco per cinque serate da marted\u00ec 28 a venerd\u00ec 31 luglio e luned\u00ec 3 agosto &#8211; \u00a0arricchita di alcune novit\u00e0 per garantire la fruizione in piena sicurezza e nel rigoroso rispetto della normativa anti COVID-19 all\u2019ampia platea di appassionati.<\/p>\n<p>Per la prima volta l\u2019evento si svolger\u00e0 in contemporanea sulle\u00a0<strong>due piazze<\/strong>\u00a0\u2013 piazza Capitolo e piazza Patriarcato &#8211; che circondano la Basilica di Aquileia che potranno ospitare 500 spettatori per ogni piazza: le conversazioni con l\u2019ospite della serata curate da <strong>Piero Pruneti<\/strong>, direttore di <em>Archeologia Viva<\/em>, si svolgeranno sul palco di piazza Capitolo e verranno trasmesse in diretta sullo schermo \u2013 largo dieci metri e alto otto \u2013\u00a0di piazza Patriarcato.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ingresso \u00e8 gratuito ed \u00e8 obbligatoria la prenotazione on-line\u00a0<\/strong>per partecipare alle serate: \u00e8 sufficiente cliccare su\u00a0<u><a data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fondazioneaquileia.it&#038;source=gmail&#038;ust=1594369576251000&#038;usg=AFQjCNH4AwHaCpHoT_KjuwO-ceJ-Grr3oQ\" href=\"http:\/\/www.fondazioneaquileia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fondazioneaquileia.it<\/a><\/u>, compilare il\u00a0<em>form<\/em>\u00a0con nome, cognome, mail e telefono, selezionare la serata e inviare. In risposta si ricever\u00e0 una mail con il biglietto d\u2019ingresso e il posto assegnato da esibire anche su smartphone ai varchi d\u2019ingresso. I posti verranno assegnati\u00a0<strong>in ordine cronologico di arrivo delle prenotazioni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ospiti delle serate<\/strong>\u00a0e protagonisti delle conversazioni curate da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, saranno\u00a0<strong>Antonio Zanardi Landi<\/strong>, presidente della Fondazione Aquileia e\u00a0<strong>Orietta Rossini,<\/strong>\u00a0direttrice del Museo dell\u2019Ara Pacis di Roma (28 luglio),\u00a0<strong>Paolo Giulierini,<\/strong>\u00a0direttore del MANN (29 luglio),\u00a0<strong>Giuliano Volpe<\/strong>\u00a0(30 luglio) ordinario di Metodologia della Ricerca archeologica e, per la serata conclusiva,\u00a0<strong>Mario Tozzi<\/strong>\u00a0(31 luglio), conduttore di \u201cSapiens, un solo pianeta\u201d su RAI3, primo ricercatore del CNR e divulgatore scientifico.<\/p>\n<p>Il Festival\u00a0si apre\u00a0<strong>marted\u00ec 28 luglio alle 21<\/strong>\u00a0con la proiezione di\u00a0<strong>\u201cLe tre vite di Aquileia\u201d<\/strong>, il docu-film voluto dalla Fondazione Aquileia per far conoscere al \u00a0grande pubblico la storia millenaria della citt\u00e0 divenuta patrimonio UNESCO nel 1998 e realizzato da 3D Produzioni in collaborazione con Sky Arte e Istituto Luce Cinecitt\u00e0, con la regia di Giovanni Piscaglia. \u00a0Piero Pruneti intervister\u00e0\u00a0<strong>Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia e Orietta Rossini, direttrice del Museo dell\u2019Ara Pacis di Roma,\u00a0<\/strong>che aveva ospitato la prima nazionale del film in occasione della mostra \u201cAquileia 2200. Porta di Roma verso i Balcani e l\u2019Oriente\u201d.<\/p>\n<p>Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli saranno i protagonisti della serata del\u00a0<strong>29 luglio<\/strong>: alle 21 si parte con la proiezione del film \u201c<strong>Pompei, dopo il disastro<\/strong>\u201d di Sabine Bier, dove per la prima volta si raccontano gli avvenimenti immediatamente successivi all\u2019eruzione del Vesuvio del 79 d.C. \u00a0A seguire la\u00a0<strong>conversazione-intervista con Paolo Giulierini,<\/strong>\u00a0<strong>direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli,<\/strong>\u00a0archeologo ed esperto di politiche per i beni culturali e in chiusura il cortometraggio\u00a0<strong>\u201cAntico Presente\u201d<\/strong>\u00a0di Lucio Fiorentino che mette in scena un dialogo emozionale tra alcuni visitatori e i capolavori del MANN. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 30 luglio<\/strong>\u00a0alle 21 il film\u00a0<strong>La Scuola Archeologica Italiana di Atene<\/strong>\u00a0prodotto da Rai Cultura con la regia di\u00a0Eugenio Farioli Vecchioli\u00a0ci porter\u00e0 sull\u2019isola di Creta e di Lemno\u00a0<em>con il racconto degli scavi antichi e presenti. Ospite della serata\u00a0<strong>Giuliano Volpe<\/strong><\/em><em>,\u00a0<\/em>archeologo, accademico italiano, ordinario di Metodologia della ricerca archeologica all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari e consigliere del Ministro per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali. In chiusura il cortometraggio\u00a0<strong>La storia dimenticata degli Swahili<\/strong>\u00a0di\u00a0Raphael Licandro\u00a0ci porter\u00e0 lungo la costa orientale dell\u2019Africa\u00a0dove si ritiene che, tra il X e il XV secolo, gli Swahili avessero costruito dozzine di opulente citt\u00e0 in pietra.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 31 luglio<\/strong>\u00a0alle 21 il docu-film\u00a0<strong>\u201cEgitto: i templi salvati<\/strong>\u201d\u00a0di Olivier Lemaitre ci trasporter\u00e0 nel 1954 quando l\u2019annuncio della costruzione di una nuova diga minacciava l\u2019intera Nubia e oltre venti antichi santuari che\u00a0<em>furono smantellati in fretta e trasferiti.<\/em><\/p>\n<p>Protagonista della serata\u00a0<strong>Mario Tozzi<\/strong>: dal 2019 conduce \u201cSapiens, un solo pianeta\u201d su Rai Tre. Ha condotto &#8220;Fuori Luogo&#8221; su Rai1 (2014-2017), dopo aver condotto \u201cAtlantide\u201d, \u201cAllarme Italia\u201d (2011-2012) e \u201cLa Gaia Scienza\u201d (con il Trio Medusa, 2009-2010) su La7. Primo ricercatore del CNR e divulgatore scientifico,\u00a0attualmente scrive su La Stampa di Torino, su Qui Touring e su Le Frecce. Ha collaborato con National Geographic, Newton, Natura, Oasis e Consumatori Coop.<\/p>\n<p>La serata di\u00a0<strong>luned\u00ec 3 agosto<\/strong>\u00a0sar\u00e0 invece dedicata alle produzioni del Friuli Venezia Giulia con la proiezione alle 21 del documentario prodotto da Telefriuli per la Societ\u00e0 friulana di Archeologia\u00a0<strong>\u201cAquileia Mater \u2013 2200 anni dalla fondazione di Aquileia\u201d<\/strong>\u00a0curato da Maurizio Buora e\u00a0<strong>Francesco Snidero<\/strong>\u00a0e a seguire del cortometraggio della Sede Rai FVG\u00a0<strong>\u201cIl porto scomparso\u201d<\/strong>\u00a0di Pietro Spirito e Luigi Zannini.<\/p>\n<p>Tutte le serate, tranne luned\u00ec 3 agosto, saranno trasmesse anche in streaming sul sito\u00a0<u><a data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fondazioneaquileia.it&#038;source=gmail&#038;ust=1594369576251000&#038;usg=AFQjCNH4AwHaCpHoT_KjuwO-ceJ-Grr3oQ\" href=\"http:\/\/www.fondazioneaquileia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fondazioneaquileia.it<\/a><\/u>. L\u2019Aquileia Film Festival \u00e8 sostenuto da\u00a0<strong>Vini Jermann.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da marted\u00ec 28 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":33996,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-33995","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34891-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Da marted\u00ec 28 luglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}