{"id":33955,"date":"2020-07-06T00:00:00","date_gmt":"2020-07-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33955"},"modified":"2020-07-06T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-05T23:00:00","slug":"il-diritto-alla-normalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-diritto-alla-normalita\/","title":{"rendered":"Il diritto alla normalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> \tSecondo molti esperti, le fasce fragili della societ\u00e0 sono quelle che hanno risentito maggiormente del lockdown a causa della pandemia da Covid-19.Con il lento ritorno verso la normalit\u00e0, le attivit\u00e0 aggregative sono ripartite, compresa quella teatrale.<\/p>\n<p> \tDa anni, a Cervignano del Friuli, \u00e8 attivo il gruppo \u201cIn scena per caso\u201d del Ricreatorio San Michele, che coinvolge sia attori normodotati che attori con disabilit\u00e0. A dirigerlo \u00e8 Salvo Barbera, 36 anni, in questa intervista coglie l\u2019occasione per fare il punto sul percorso di inclusione del gruppo e, pi\u00f9 in generale, della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p> \t<strong>Dopo il lockdown anche l\u2019attivit\u00e0 teatrale \u00e8 ripartita. Quella del gruppo \u201cIn scena per caso\u201d, tuttavia, non \u00e8 semplice recitazione. \u00a0Come vi approcciate verso le persone con disabilit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cNell&#39;immaginario collettivo la persona con disabilit\u00e0 viene vista solo come bisognosa di cura e assistenza. Se noi vogliamo crescere come societ\u00e0 dobbiamo assolutamente abbattere questo stereotipo e cominciare a guardare alla persona con disabilit\u00e0 come una risorsa. Questo \u00e8 il principio che noi applichiamo nella nostra attivit\u00e0 teatrale inclusiva\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa intendi per risorsa?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cSembrer\u00e0 strano, ma in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 semplice del previsto. La persona con disabilit\u00e0 detiene il diritto al riconoscimento dei propri talenti, ma per far s\u00ec che ci\u00f2 avvenga il ruolo della societ\u00e0 diventa essenziale. Mi spiego meglio: la societ\u00e0 ha il dovere di abbattere ogni tipo di barriera (fisica, ambientale e culturale) e offrire alla persona con disabilit\u00e0 occasioni inclusive e opportunit\u00e0 formative affinch\u00e9 le potenzialit\u00e0 possano svilupparsi ed esprimersi. Solo cos\u00ec possiamo contribuire a modificare quella che \u00e8 la percezione della disabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa intendi per inclusione e quali sono queste opportunit\u00e0 inclusive?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cPrima di parlare di inclusione \u00e8 necessario partire dalle sue fondamenta: le pari opportunit\u00e0, ovvero garantire a tutti l&#39;accesso e la partecipazione alle diverse situazioni di vita con le medesime condizioni. Nel caso della disabilit\u00e0, l&#39;inclusione altro non \u00e8 che la possibilit\u00e0 di vivere a 360 gradi, giorno dopo giorno, ci\u00f2 che ha da offrire la comunit\u00e0 senza essere ghettizzato a causa della propria condizione e, quindi, condividere le stesse esperienze di vita in sinergia con le persone &#8220;cosiddette&#8221; normodotate. Il mondo del lavoro, l&#39;associazionismo e il volontariato, lo sport e l&#39;arte sono strumenti utili per concretizzare l&#39;inclusione\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Secondo te a che punto siamo?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cSembra che la societ\u00e0 si sia eretta sulla base dello stile di vita frenetico della persona &#8220;cosiddetta&#8221; normodotata: ci\u00f2 si pu\u00f2 evincere per esempio dalla presenza delle innumerevoli barriere architettoniche che impediscono alla persona con disabilit\u00e0 la partecipazione al vivere sociale. A mio avviso, dunque, bisogna rivedere totalmente il nostro modo di vivere, in un certo senso \u201crallentare\u201d, rispettando il tempo che ognuno di noi necessita per coltivare i propri talenti e sviluppare le peculiari potenzialit\u00e0. \u00c8 necessario garantire alle persone con disabilit\u00e0 l\u2019accesso al mondo del lavoro, artistico e sportivo, una rete sociale solida e relazioni amicali. Questi aspetti, essenziali per la vita di ciascuno sono le fondamenta su cui costruire la propria identit\u00e0. Fondamenta che spesso vengono negate alla persona con disabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali sono a questo punto gli obiettivi da prefissarsi?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cNon si deve pensare che siano numerosi e di difficile raggiungimento. Per mia diretta esperienza gli obiettivi che bisogna prefissarsi e centrare sono tre: la normalizzazione della condizione, il riconoscimento dei talenti gi\u00e0 citato e, infine, il maggior grado di autonomia possibile. Ovviamente tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile percorrendo un&#39;unica via: l&#39;inclusione\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Si tende a definire la persona con disabilit\u00e0 come \u201cspeciale\u201d. Sei d&#39;accordo?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cRitengo che dietro a tale definizione vi sia la buona volont\u00e0 di cercare di migliorare la visione sulla disabilit\u00e0, tuttavia credo essa non sufficiente. Bisogna capire che la disabilit\u00e0 rientra nella fragilit\u00e0 dell&#39;uomo e, dunque, non vi \u00e8 nulla di eccezionale. Ogni giorno, infatti, ci relazioniamo con persone diverse e con quella che \u00e8 la straordinaria eterogeneit\u00e0 umana. Dobbiamo cominciare a concepire la diversit\u00e0 come parte integrante dell&#39;umanit\u00e0, e la parola \u201cspeciale\u201d rischia, invece, di creare un confine tra le persone cosiddette normodotate e le persone con disabilit\u00e0. La dicitura corretta? Persona con disabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Chiudiamo con il gruppo teatrale inclusivo \u201cIn scena per caso\u201c, di cui tu sei il fondatore e regista: da cosa trai ispirazione per i tuoi spettacoli?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cI nostri spettacoli contengono sempre un messaggio di sensibilizzazione sul tema della \u201cdiversit\u00e0\u201d, messaggio che cerchiamo di comunicare sempre attraverso la comicit\u00e0: il nostro pubblico deve divertirsi. Quindi \u00e8 fondamentale adattare storie o scrivere sceneggiature che rispettino queste prerogative\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Progetti futuri?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cVisto il grande successo di <em>Herr Doktor Frankenstin<\/em> e la brsuca interruzione del tour causa covid, \u00e8 doveroso continuare a proporre questo spettacolo. Terminato il tutto, il nuovo progetto sar\u00e0 molto probabilmente il riadattamento di <em>La famiglia Addams<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salvo Barbera<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":33956,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-33955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34810-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Salvo Barbera","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}