{"id":33901,"date":"2020-06-30T00:00:00","date_gmt":"2020-06-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33901"},"modified":"2020-06-30T00:00:00","modified_gmt":"2020-06-29T23:00:00","slug":"lusso-e-sostenibilita-ambientale-si-sposano-a-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lusso-e-sostenibilita-ambientale-si-sposano-a-grado\/","title":{"rendered":"Lusso e sostenibilit\u00e0 ambientale si sposano a Grado"},"content":{"rendered":"<p>La XIX edizione del <u><a href=\"https:\/\/www.progettomaravee.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Festival Maravee<\/em>, intitolata <em>Dress<\/em>,<\/a><\/u> si fa estiva e concentra tre eventi nel mese di luglio. A Grado, al Castello di Colloredo e a Gemona.<\/p>\n<p>\u201cI limiti e le difficolt\u00e0 offrono sempre l\u2019occasione di affrontare stimolanti sfide \u2013 afferma il direttore artistico, <strong>Sabrina Zannier<\/strong> \u2013 ed \u00e8 cos\u00ec che abbiamo ripensato il calendario e la mappa geografica delle location di <em>Maravee Dress<\/em>. Uno sforzo organizzativo per trasformare le problematiche logistiche generate dalle normative dell\u2019emergenza sanitaria in un\u2019opportunit\u00e0 per approdare in nuovi lidi, allargare ulteriormente la mappa del Festival continuando ad accendere i riflettori sui tanti meravigliosi siti di pregio storico del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/p>\n<p>Il cuore pulsante del percorso scenografico quest\u2019anno si concentra a Grado, nuovo approdo di <em>Maravee<\/em>, anche alla luce di una tematica che intende suggerire un riflessivo ponte con l\u2019antichit\u00e0, che dal Patriarcato di Aquileia conduce alla dominazione vivacemente cosmopolita di Venezia e approda alla contemporaneit\u00e0 futuribile.<\/p>\n<p>Il primo appuntamento intitolato\u00a0<strong><em>Motivi di natura  Benedetti Life<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 previsto alla\u00a0<strong>Casa della Musica di Grado venerd\u00ec 3 luglio, dalle ore 19.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Successivamente il Festival salir\u00e0 sul palco all\u2019aperto, riconfermando il suo format di \u201cteatro dell\u2019arte\u201d, con lo spettacolo <em>Abiti in Fieste<\/em> del Teatro Incerto al Castello di Colloredo sabato 18 luglio e lo spettacolo <em>Trasformismi<\/em> con Claudia Contin Arlecchino e progetto coreografico di Marina Forgiarini e Martina Tavano nel sedime dell\u2019ex chiesa della Beata Vergine delle Grazie a Gemona venerd\u00ec 24 luglio.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 riservata all\u2019inverno, come sempre, la tappa festivaliera alle Obalne Galerije Piran, con la novit\u00e0 di un approdo a Pirano. Il ritorno nel Castello di Susans \u00e8 invece assicurato per la prossima edizione.<\/p>\n<p>Ideato e diretto da Sabrina Zannier, gestito dall\u2019Associazione culturale <em>Maravee<\/em> con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Grado e Gemona del Friuli e delle slovene Obalne Galerije Piran, <em>Maravee Dress <\/em>affronta il tema dell\u2019abito scoprendone tra le sue pieghe il valore simbolico, sociale e antropologico, per svelarne la cerniera tra interno ed esterno. Perch\u00e9 l\u2019abito non \u00e8 solo una pellicola che sta intorno al corpo, ma pretende di possederlo, plasmarlo e trasformarlo. Incidendo sull\u2019identit\u00e0 e sull\u2019ambiente attraverso il riciclo e la produzione di rivoluzionarie fibre. Facendo leva sui valori della memoria e delle sapienze territoriali, riabilitando in chiave contemporanea antiche tradizioni tessili friulane, nella tensione fra locale e globale affiora la riappropriazione del genius loci.<\/p>\n<p>Abiti che vestono percorsi scenografici e corpi, in spettacoli di danza, prosa e musica, inscenando il dialogo fra identit\u00e0 e ambiente. Motivi di natura, svelati dall\u2019universo <em>Benedetti life<\/em> della stilista slovena <strong>Matea Benedetti<\/strong>, che sposa il lusso alla sostenibilit\u00e0 ambientale promuovendo il dialogo fra estetica e coscienza etica, innovazione stilistica e tecnologica, in scena alla casa della Musica di Grado il mood dell\u2019intero Festival <em>Maravee Dress<\/em>. Affidando all\u2019abito il ruolo di rigenerare l\u2019uomo e i territori, facendo leva sul concetto di <em>habitus<\/em> indicato dalla filosofia aristotelica come la disposizione a essere o ad agire in un certo modo: ecologico, creativo e sorprendente. Tra natura e cultura, Benedetti inscena abiti realizzati con fibre insolite: Appleskin, un biopolimero ottenuto dagli scarti delle mele nella produzione dei succhi di frutta; Pi\u00f1atex, un innovativo tessuto naturale, simile alla pelle, a base di fibre di foglie di ananas; una fibra originata dalla pasta del legno e tessuti ottenuti dal riciclo della plastica. Dalla filosofia dell\u2019economia circolare alla gestione degli scarti alimentari, Motivi di natura suggerisce la via per un mondo migliore.<\/p>\n<p>Motivi di natura traccia un percorso scenografico ideato da <strong>Belinda De Vito<\/strong> che si dispiega in due suggestioni naturalistiche. Il piano terra della Casa della Musica ammicca alla foresta amazzonica, ammantata, tra piante vere, dai verdi e dai rossi dei pappagalli. Quelli della Collezione Parrots\u2019 Poetry, che celebra la loro bellezza per sensibilizzare l\u2019attenzione sulla minaccia di estinzione dettata dai cambiamenti climatici, dalla caccia e dal commercio illegale. Compagni dell\u2019uomo sin dall\u2019antichit\u00e0, i volatili riecheggiano anche nelle opere della Scuola Mosaicisti del Friuli, che raffigurano particolari tratti dai mosaici della Basilica di Aquileia, rimandando alle pavimentazioni musive dell\u2019attigua zona archeologica gradese. Al primo piano, la suggestione naturalistica approda al fondo marino con il lightbox di Adriano Morettin, che amplifica l\u2019esperienza immersiva nel blu pi\u00f9 profondo dal quale affiorano gli abiti della Collezione Octopus Intelligence, che tra luci e ombre svelano le tonalit\u00e0 dei polpi inneggiando ancora alla bellezza di una natura da ammirare e preservare.<\/p>\n<p>All\u2019ultimo piano della Casa della Musica, accanto a un abito \u201cdal sapor di mela\u201d uno schermo pulsa l\u2019universo Benedetti come un work in progress dalla produzione degli abiti alla sfilata. Nello stesso monitor, segue in loop il video della performance Upcycling per motivi di natura, tenutasi nell\u2019antistante area archeologica. \u00c8 una migrazione danzante, di corpi, abiti e memorie. Con la voce attoriale di Aida Talliente, gli abiti della stilista udinese Romina Dorigo e il progetto coreutico di e con Erica Modotti, Matilde Ceron, Giulia Bauzon sulla colonna sonora di Vittorio Vella, narra dell\u2019amore per l\u2019ambiente e l\u2019artigianalit\u00e0 antica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna il Festival Maravee<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":33902,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-33901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34693-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Torna il Festival Maravee","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}