{"id":33859,"date":"2020-06-25T00:00:00","date_gmt":"2020-06-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33859"},"modified":"2020-06-25T00:00:00","modified_gmt":"2020-06-24T23:00:00","slug":"la-cultura-della-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-cultura-della-natura\/","title":{"rendered":"La cultura della natura"},"content":{"rendered":"<p>Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico, da una sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 fino al semenzaio che ogni anno produce il verde urbano della citt\u00e0 di Roma: sono solo alcuni dei<\/p>\n<p>luoghi che si potranno visitare in questa edizione speciale delle Giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano), che assume un\u2019inedita veste \u201call\u2019aperto\u201d, sabato 27 e domenica 28 giugno in oltre 200 luoghi in pi\u00f9 di 150 localit\u00e0 d\u2019Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza.<\/p>\n<p>Ecco invece quali sono i luoghi visitabile in Friuli Venezia Giulia, con un contributo minimo da 3 a 5 euro e prenotazione online su <u><a href=\"http:\/\/www.giornatefai.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.giornatefai.it<\/a><\/u><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Spilimbergo <\/strong><\/p>\n<p><strong>Giardino e Palazzo degli Spilimbergo di Sopra. <\/strong>Situato alla fine della &#8220;Valbruna&#8221; con vista sul Tagliamento, il Palazzo degli Spilimbergo \u201cdi Sopra\u201d ha una notevole valenza storico-artistica ed \u00e8 stato oggetto di un complesso intervento di ripristino strutturale, di consolidamento statico, nonch\u00e9 di accurato restauro artistico. Giornate FAI propone un itinerario fra i giardini, le terrazze e i saloni del Palazzo di Sopra alla scoperta dei movimenti e gli insediamenti nei nostri territori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Vistorta <\/strong><\/p>\n<p><strong>Parco di Villa Brandolini d&#39;Adda. <\/strong>Parco romantico e naturalistico nella tradizione del giardino russo dell&#39;Ottocento, elegante ma sobrio, con i laghetti di risorgiva progettati in modo che l\u2019acqua sia sempre in circolo e mai stagnante, con gli isolotti e le ninfee, con i boschetti di conifere e latifoglie e un bosco di sequoie giganti, con gli splendidi roseti, con le orchidee rare coltivate nella serra.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Rivignano Teor <\/strong><\/p>\n<p><strong>Villa Ottelio Savorgnan. <\/strong>Si trova nell\u2019antico borgo di Ariis, affacciata su un\u2019ansa del fiume Stella, il pi\u00f9 importante corso d\u2019acqua di risorgiva della regione. La villa \u00e8 immersa nel \u201cParco Comunale dello Stella\u201d e nel \u201cSito di Interesse Comunitario Risorgive dello Stella\u201d, che ospita interessanti esemplari di flora e fauna.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Trieste<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orto botanico. <\/strong>L&#39;Orto Botanico di Trieste espone diverse collezioni di piante, suddivise in varie zone, a scopo didattico e ricreativo. Oltre alla ricerca scientifica e alla conoscenza dell&#39;ambiente, l&#39;Orto si occupa di conservare, coltivare e produrre piante officinali, tessili, alimentari, acquatiche e palustri, succulente e cactacee, variet\u00e0 orticole locali, flora spontanea del Carso e delle zone adiacenti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Premariacco<\/strong><\/p>\n<p><strong>Parco sculture Braida Copetti. <\/strong>La \u201cBraida Copetti\u201d \u00e8 un museo all&#39;aperto. Una raccolta di opere d&#39;arte che si estende su un terreno di 15.000 mq. Le piante d formano una cornice naturale dove sono state inserite sculture di importanti artisti del XX secolo e contemporanei.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Talmassons<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biotopo naturale delle risorgive di Flambro e Mulino Braida<\/strong>. Il Biotopo naturale \u201cRisorgive di Flambro\u201d occupa un&#39;area di 71 ettari nel Comune di Talmassons. Con il nome di &#8220;risorgive&#8221; vengono indicate le zone in cui le acque della falda freatica affiorano dal suolo attraverso sorgenti chiamate olle, fontanai, o lamai e da cui si originano rii, rogge e fiumi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tolmezzo<\/strong><\/p>\n<p><strong>La realt\u00e0 archeologica di Zuglio &#8211; Iulium Carnicum. <\/strong>Una delle quattro citt\u00e0 romane del Friuli Venezia Giulia, fondata nei pressi della cos\u00ec chiamata Via Iulium Augusta, rivive a Zuglio, in Carnia, anche grazie all\u2019allestimento di un Museo Archeologico che custodisce preziosi e rari reperti.<\/p>\n<p><strong>\u201cGiardino dei semplici\u201d alla Polse a Zuglio. <\/strong>Il meraviglioso \u201cGiardino dei semplici\u201d \u00e8 un orto botanico con oltre 1200 piante, perlopi\u00f9 autoctone, disposte su quattro terrazzi, creato presso il centro culturale Polse di Cougnes sul colle di San Pietro. Il centro sorge su un luogo silenzioso circondato dalla natura nelle vicinanze della Pieve Matrice di San Pietro in Carnia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornano le Giornate FAI<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":33860,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-33859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/34647-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Tornano le Giornate FAI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}