{"id":33733,"date":"2020-06-11T00:00:00","date_gmt":"2020-06-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33733"},"modified":"2020-06-11T00:00:00","modified_gmt":"2020-06-10T23:00:00","slug":"a-cividale-il-festival-della-ripartenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-cividale-il-festival-della-ripartenza\/","title":{"rendered":"A Cividale il festival della ripartenza"},"content":{"rendered":"<p>Mittelfest 2020 si terr\u00e0 dal 5 al 13 settembre a Cividale del Friuli. Sar\u00e0, probabilmente, il primo fra i grandi festival che si tengono in Friuli Venezia Giulia a svolgersi interamente con il pubblico presente in spazi chiusi. Naturalmente con tutte le garanzie di sicurezza \u2013 \u00a0lo staff sta lavorando per renderlo \u201cassolutamente Covid free\u201d \u2013 e con l\u2019obiettivo di contribuire a ritrovare la normalit\u00e0 anche sul fronte dello spettacolo dal vivo.<\/p>\n<p>Gli spettacoli saranno programmati principalmente in tre location tradizionali (il Teatro Ristori, la Chiesa di San Francesco e Santa Maria dei Battuti), anche se non \u00e8 escluso l\u2019utilizzo di luoghi nuovi, con le misure di protezione e i controlli necessari a garantire artisti, pubblico e lavoratori del festival.<\/p>\n<p><strong>Mittelfest <\/strong>sar\u00e0 firmato per il terzo anno consecutivo dal direttore artistico <strong>Haris <\/strong><strong>Pa\u0161ovi\u0107<\/strong><\/p>\n<p>(fra qualche settimana la presentazione del cartellone) e guidato dal nuovo Cda, alla cui presidenza, da febbraio 2020, c\u2019\u00e8 <strong>Roberto Corciulo, <\/strong>affiancato da <strong>Stefano Balloch<\/strong>, vice presidente, e dai consiglieri <strong>Marco De Mauro, Giovanni Nistri, Livio Semolic<\/strong>.<\/p>\n<p>In attesa dei dettagli, la prima anticipazione annuncia per la giornata inaugurale un concerto dal particolare significato: il Requiem di Mozart, affidato all\u2019<strong>Orchestra<\/strong> <strong>FVG<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo \u201cMillennials\u201d nel 2018 e \u201cLeadership\u201d nel 2019, Pa\u0161ovi\u0107 ha<strong> scelto per il 2020 il tema<\/strong> <strong>\u201cEmpatia<\/strong>\u201d che cos\u00ec sintetizza, inviando un messaggio da Sarajevo, la citt\u00e0 in cui vive, in attesa di tornare di persona a Cividale. \u00a0\u201cSe ti ferissi e sanguinassi, preferiresti avere accanto a te in quel momento critico la tua cara amica che sviene quando vede sangue o un medico competente che pu\u00f2 fermare il sanguinamento, agendo in modo professionale senza alcun sentimento? Questa domanda, posta dal defunto scienziato americano Carl Sagan, e alcune idee correlate portate in discussione dal famoso psicoanalista italiano Massimo Recalcati, acuiscono il nostro pensiero sul significato dell&#39;empatia. Che cos&#39;\u00e8 l&#39;empatia? \u00c8 possibile un mondo senza empatia? Al contrario, un mondo con troppa empatia \u2013 cos\u00ec ancora Pa\u0161ovi\u0107 &#8211; \u00e8 del tutto inutile, pieno di sentimenti infiniti e menti sfocate? Questo \u00e8 il motivo per cui abbiamo scelto l&#39;empatia come tema principale del Mittelfest 2020. Nel mondo ferito dal Covid-19, dalla perdita economica, dall\u2019aumento della disoccupazione, e dai grandi problemi sociali c&#39;\u00e8 posto per l&#39;empatia? E se c&#39;\u00e8, allora perch\u00e9, quando e quanto rende migliori le nostre vite? Gli artisti proveranno ad esprimere i propri pensieri e sentimenti al riguardo attraverso gli spettacoli musicali, teatrali e di danza in cartellone\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mittelfest \u00e8 da sempre proiettato in una <strong>visione europea,<\/strong> \u00e8 aperto alle<strong> prospettive internazionali <\/strong>e intrattiene relazioni e rapporti che non si sono mai interrotti \u2013 anzi \u2013 anche durante questi ultimi difficili mesi ed \u00e8 questa la cifra che intende mantenere. Ma il nuovo Cda ha compiuto quest\u2019anno una scelta precisa, puntando per l\u201980% su artisti italiani che condividono con il festival il respiro artistico internazionale e per il 20% su artisti stranieri. \u201cAbbiamo deciso di <strong>sostenere gli artisti italiani<\/strong> \u2013 spiega il presidente Corciulo &#8211; \u00a0perch\u00e9 lo riteniamo necessario e doveroso: sono fra i lavoratori che pi\u00f9 duramente stanno pagando le conseguenze del drammatico <em>lockdown.<\/em> Le proposte straniere ci saranno, certo, ma gioco forza in forma ridotta, e per quanto sar\u00e0 possibile fare da qui al mese di settembre\u201d.<\/p>\n<p>Intanto un <strong>nuovo riconoscimento viene in questi giorni dalla Rai e dal suo canale culturale per eccellenza, Rai 5, <\/strong>che consolida una collaborazione che prosegue da due anni, conquistata con la qualit\u00e0 e l\u2019originalit\u00e0 della proposta. Un progetto che consente al festival di ampliare la platea di spettatori, arrivando <strong>nelle case di tutta Italia, in chiaro, senza interruzioni e per tutti. <\/strong>Dopo un primo speciale andato in onda a maggio, dal 13 giugno, per tre sabati consecutivi, Rai 5 trasmetter\u00e0 (con messa in onda dalle 19.20), alcuni speciali dedicati a Mittelfest e in particolare alla sua grande musica. Aprir\u00e0 il 13 giugno il concerto \u201cRagazzi del 99\u201d che fu eseguito il 13 luglio 2018 in prima assoluta nella chiesa di San Francesco; seguir\u00e0 il 20 giugno la \u201cmaratona Mittelfest\u201d, con due concerti in successione: Martynas Levickis, il\u00a0virtuoso lituano della fisarmonica che ha conquistato le platee di tutto il mondo, e la sua Vilnius City Mikro Orkestra (si esib\u00ec il 7 luglio 2018 in piazza Duomo), quindi la festa in musica della macedone e travolgente D\u017eambo Augu\u0161evi Orkestar (il 15 luglio 2018, sempre in piazza Duomo). Concluder\u00e0 gli speciali Mittelfest di Rai 5, il 27 giugno, il grande concerto di chiusura dell\u2019edizione 2019, \u201cMaraveis in Sfrese\u201d, prodotto in collaborazione con ARLeF, omaggio alla musica e all&#39;arte del Friuli, dal XVI secolo a oggi.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre a disposizione <em>on demand<\/em>, <strong>su Raiplay, il documentario \u201cVisionari\u201d, dedicato a Mittelfest e a Cividale<\/strong>, girato nel 2018, e anch\u2019esso, come i concerti gi\u00e0 citati, realizzato da aziende regionali di eccellenza nel settore della produzione audiovisiva.<\/p>\n<p>Intervenuto in conferenza stampa il presidente della Regione FVG, <strong>Massimiliano Fedriga<\/strong>, ha parlato di Mittelfest come del \u201cfestival della ripartenza\u201d e che rinnova il suo significato, ovvero la capacit\u00e0 di guardare ai popoli della Mitteleuropa che trovano sintesi in Friuli Venezia Giulia a Cividale.<\/p>\n<p>L\u2019assessora regionale alla cultura, <strong>Tiziana Gibelli<\/strong>, ha parlato di un festival che ha il coraggio di osare dicendosi \u201cgrata a livello personale e istituzionale\u201d a Mittelfest \u201cper questa volont\u00e0 di tornare a navigare in mare aperto\u201d e definendo invece sbagliata, \u201ca fini dell\u2019immagine e dunque anche del turismo, la scelta di alcune citt\u00e0 di cancellare gli eventi estivi\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco di Cividale e vice presidente di Mittelfest <strong>Stefano Balloch<\/strong> ha parlato del festival come \u201cvaccino culturale\u201d capace di sconfiggere il Covid e di una \u201cgrande occasione di sostituire con la bellezza della cultura la paura che ci ha dominato in questi mesi\u201d oltre che di un evento che da sempre abbatte le barriere e ora pu\u00f2 dimostrare che i confini possono tornare ad aprirsi grazie a questo <em>antidoto<\/em> culturale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 5 al 13 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