{"id":33360,"date":"2020-05-07T00:00:00","date_gmt":"2020-05-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33360"},"modified":"2020-05-07T00:00:00","modified_gmt":"2020-05-06T23:00:00","slug":"la-potenza-della-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-potenza-della-natura\/","title":{"rendered":"La potenza della natura"},"content":{"rendered":"<p>\u201cI\u00a0Viaggi Floreali sono i viaggi che farei con chi amo\u201d. Questo l\u2019essenziale e chiaro manifesto di\u00a0<strong>Erica Vaccari<\/strong>, triestina, ideatrice e direttore tecnico dal 2012 <u><a href=\"https:\/\/viaggifloreali.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di un piccolo ma prezioso laboratorio artigianale di viaggi lenti tra fiori e giardini<\/a><\/u>.\u00a0<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 oggi ferma per il Covid-19: Erica non pu\u00f2 pi\u00f9 guidare i suoi compagni di viaggio alla scoperta della bellezza della natura in Italia, Slovenia, Gran Bretagna, Francia e Olanda. Non smette per\u00f2 di proporre tour: dalla pagina Facebook di \u201cViaggi Floreali\u201d conduce a piccoli paradisi, a incontrare i giardinieri che con passione e tanta dedizione e amore lavorano fra i fiori e gli alberi.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come sta vivendo questo momento \u2013 fino a pochi mesi fa \u2013 di impensabile sconvolgimento della vita, dei sogni e dei progetti lavorativi?\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Con un approccio ottimista, vivo giorno per giorno, penso positivo e sono pronta, se domani si trova il vaccino, a ripartire con i miei piccoli gruppi di massimo 9 persone appassionate di bellezza. Senza un vaccino e senza indicazioni precise da parte delle autorit\u00e0 dei paesi dove sono pianificati i nostri viaggi non ci si pu\u00f2 muovere. E questo penso che potrebbe valere per tutto questo anno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il settore del turismo, dei viaggi e l\u2019attivit\u00e0 delle guide turistiche \u00e8 completamente azzerato. Dove trova il suo ottimismo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDue sono i miei punti di forza: l\u2019aver lavorato con quello che ho sempre avuto a disposizione, senza espormi con prestiti delle banche, e aver sempre lavorato sulle relazioni instaurate in questi anni con la mia clientela, i proprietari dei giardini e le realt\u00e0 di piccole attivit\u00e0 ricettive locali che ci ospitano. Ecco perch\u00e9 i viaggi virtuali, molto seguiti, mantengono vivi le relazioni e l\u2019interesse per essere pronti a ripartire quando sar\u00e0 possibile\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha avuto disdette di prenotazioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon molte: quasi tutti i miei clienti hanno confermato le loro caparre, determinati a spostare le date. Allo stesso modo ho fatto io con le strutture ricettive e i proprietari. Una filosofia questa che fa parte del mio modo di essere. Vengo da una famiglia dove mio padre mi ha insegnato a fare con quello che si ha, approccio della cultura contadina che oggi, dopo i primi giorni di spaesamento, mi d\u00e0 grande fiducia nel domani. Dunque anche dal punto di vista imprenditoriale mi fa vedere la luce in fondo al tunnel. Un approccio, mi rendo conto, in controtendenza che posso attuare in quanto io mi occupo di tutti gli aspetti dell\u2019attivit\u00e0. Organizzo, accompagno, scrivo i testi e faccio le fotografie, seguo il marketing basato sul passa parola e sulla partecipazione alle fiere di settore e ai garden club. Abbiamo semplicemente congelato tutto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Lei cittadina del mondo oggi vive sul Carso sloveno. Quali sono state le misure prese dal governo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPremettendo che in Slovenia i casi di Covid-19 sono stati numericamente pochi, le autorit\u00e0 hanno imposto limitazioni agli spostamenti meno severe che in Italia. Tutti, dipendenti e professionisti, partite iva, sono stati messi in cassa integrazione e gli aiuti economici sono arrivati subito. In contemporanea sono stati congelati i mutui, i prestiti e le altre tasse, proprio per andare incontro alla popolazione. Molte attivit\u00e0 commerciali hanno gi\u00e0 riaperto e dalla prossima settimana la vita riprender\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Con lei collabora una piccola cordata di donne.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSiamo in 4, unite dalla passione, dalla voglia di comunicare e conoscere, quello che facciamo non potrebbe esistere altrimenti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Chi sono le persone che partecipano ai suoi viaggi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019ottantacinque percento sono donne, i pochi uomini sono appassionati di giardino o innamorati delle loro mogli e compagne, quindi accompagnatori per amore. L\u2019et\u00e0 varia dai 50 agli 80 anni, anche se non mancano i giovani, ma sono meno. Sono persone prevalentemente del nord Italia, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna ma anche delle regioni del centro, molti professionisti con una cultura medio-alta. Quasi tutti hanno un giardino o un orto, alcuni sono esperti ma sono soprattutto persone amanti della bellezza della natura, desiderosi di stare all\u2019aria aperta e hanno il piacere di conoscere fiori e piante e soprattutto poter condividere l&#39;allegria che queste regalano\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quali sono le caratteristiche degli itinerari?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019offerta pi\u00f9 ricca riguarda la Gran Bretagna, dalla Scozia alla Cornovaglia. \u00c8 li che mi sono formata all\u2019universit\u00e0 ed \u00e8 il paese dove pi\u00f9 forte \u00e8 la cultura della natura, la passione e il rispetto per la campagna. Per gli inglesi la vita non \u00e8 separata dal rapporto con parchi e giardini, e trovo che sia un paese dove la bellezza \u00e8 democratica. Nei parchi si trovano i bambini delle primarie accanto a persone della terza et\u00e0 che fanno corsi di pittura. La bellezza di un giardino accompagna i momenti fragili della vita e fra i nostri itinerari abbiamo anche il giardino di una casa di riposo per persone non autosufficienti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come sceglie i giardini da proporre nei suoi viaggi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSenza retorica cerco l\u2019espressione genuina e l\u2019anima di chi li ha creati e li custodisce. Li conosco personalmente e li scelgo quando vi sento l\u2019amore che vi \u00e8 stato investito e ti ritorna quando ci vai. Evito i giardini commerciali, che per\u00f2 sono molto richiesti e, per ovvi motivi, possono anche far parte del tour\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il giardinaggio pu\u00f2 essere lo strumento per liberare la mente dalla routine, dalla sofferenza e dalla tristezza?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPer me \u00e8 stata la salvezza. Viaggi Floreali \u00e8 nato dopo essermi avvicinata alla potenza della natura per superare un brutto momento di salute. Ho vissuto fino a 24 anni in Inghilterra. Due anni dopo ero in Messico e l\u00ec ho scoperto di soffrire di diabete giovanile. \u00c8 stato un momento difficile, seguito da una grave depressione che ho sradicato andando in Amazzonia dove mi son solo resa conto che era nella natura che potevo cercare la guarigione. Ci sono uscita grazie al lavoro tra orto e giardino in Friuli Venezia Giulia. In una fattoria biologica a Ronchi del Legionari ho imparato a vedere la vita in modo diverso. In me \u00e8 nato il germoglio della fiducia, sono rinata. Ho deciso di essere il mio fiore, una pianta disposta a dare frutti a chi ha la sintonia e la sensibilit\u00e0 per capirli\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Viaggi Floreali ha sede a Sezana, in Slovenia, in Kraska Ulica, 2. Telefono fisso: 00386 5 7313533 dal luned\u00ec al venerd\u00ec 13-17. Ora chiuso per Covid fino 31 maggio. Numero italiano whatsapp +39 340 079 7804 \u2013\u00a0ericavaccari@viaggifloreali.com<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Erica Vaccari<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":33361,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-33360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1-300x201.webp",300,201,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",300,201,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",500,335,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",388,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",300,201,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",750,502,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33976-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Intervista a Erica Vaccari","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33360\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}