{"id":33298,"date":"2020-05-04T00:00:00","date_gmt":"2020-05-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33298"},"modified":"2020-05-04T00:00:00","modified_gmt":"2020-05-03T23:00:00","slug":"medici-e-scienziati-per-garantire-una-barcolana-in-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/medici-e-scienziati-per-garantire-una-barcolana-in-sicurezza\/","title":{"rendered":"Medici e scienziati per garantire una Barcolana in sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio di Amministrazione di Barcolana srl e il Consiglio direttivo della Societ\u00e0 Velica di Barcola e Grignano (Svbg) hanno integrato il proprio Advisory Board (comitato consultivo), composto originariamente da esperti di regate, con un team di medici e scienziati, tutti sportivi, appassionati di mare e con formazione triestina ma esperienza internazionale.<\/p>\n<p>Si tratta di\u00a0<strong>Alessandro Bavcar<\/strong>, medico referente per la promozione della salute presso il Dipartimento di Prevenzione dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, di\u00a0<strong>Stefano Fabris<\/strong>, fisico e direttore dell\u2019Istituto Officina dei Materiali del CNR, di\u00a0<strong>Paola Storici<\/strong>, biochimica, senior researcher del Sincrotrone di Trieste, di\u00a0<strong>Serena<\/strong>\u00a0<strong>Zacchigna<\/strong>, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste e direttrice del Laboratorio di Biologia Cardiovascolare dell\u2019ICGEB. I quattro scienziati a partire da maggio entreranno a far parte del Comitato che, da cinque edizioni, consiglia gli organizzatori della Barcolana in relazione alle scelte di innovazione dell\u2019evento.<\/p>\n<p>L\u2019allargamento dell\u2019Advisor Board deriva dalla volont\u00e0 di poter contare su un gruppo affiatato di esperti di scienza e salute che possano affiancare il comitato organizzatore di Barcolana nella grande sfida in corso: disegnare insieme alle autorit\u00e0 competenti un\u2019edizione sicura, nel pieno rispetto delle norme e dei limiti che oggi si possono solo prevedere.<\/p>\n<p>\u201c<em>In questi due mesi di lavoro insieme alle autorit\u00e0 e ai partner<\/em>\u00a0&#8211; ha dichiarato il presidente della Svbg,\u00a0<strong>Mitja Gialuz<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>abbiamo identificato una serie di scenari e opzioni. Fermo restando che &#8211; salvo l<\/em>\u2019<em>entrata in vigore di norme nuovamente restrittive in campo sanitario &#8211; la Barcolana si far\u00e0, e si far\u00e0 l<\/em>\u2019<em>11 ottobre 2020 preceduta dagli eventi collegati che fanno storicamente parte del nostro calendario, ora abbiamo bisogno che ricercatori e medici, appassionati di vela e conoscitori della Barcolana, possano aiutarci valutando le opzioni organizzative e i protocolli operativi che stiamo mettendo a punto, consentendoci di ottimizzarle ancora prima di sottoporle alle autorit\u00e0 sportive, cittadine e regionali<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La scelta di integrare l\u2019Advisor Board deriva anche dalla volont\u00e0 di applicare il protocollo emanato dalla World Sailing, la Federazione internazionale della vela, che a marzo ha pubblicato una serie di direttive riguardanti il ruolo dell\u2019organizzatore di regate in tempi di pandemia da Covid-19.<\/p>\n<p>\u201c<em>Barcolana<\/em>\u00a0&#8211; ha commentato\u00a0<strong>Mitja Gialuz<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>sta lavorando a pi\u00f9 opzioni, con la consapevolezza del ruolo che le \u00e8 proprio: promuovere la vela, viverla e farla vivere a quanti pi\u00f9 appassionati possibile, raccontarla e raccontare il nostro bellissimo mare, la citt\u00e0 di Trieste e il territorio. Ora in regione possiamo avvicinarci al mare e possiamo iniziare a navigare: \u00e8 un buon primo passo e, anche se la strada \u00e8 ancora lunga, \u00e8 una sfida che ci \u00e8 chiara e che vogliamo condividere con la nostra citt\u00e0, la nostra regione e i nostri sponsor, insieme e in sicurezza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.jpg\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Qui di seguito i curricula dei quattro nuovi membri dell<\/strong>\u2019<strong>Advisory Board:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alessandro Bavcar<\/strong>\u00a0\u00e8 referente medico per la promozione della salute presso il Dipartimento di Prevenzione dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina. Si \u00e8 laureato in Medicina e Chirurgia nell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, specializzandosi in Igiene e Medicina Preventiva, e ha una competenza specifica sul tema delle vaccinazioni in ambito pediatrico. Ha svolto attivit\u00e0 di direzione strategica, rappresentanza e coordinamento tecnico nell\u2019ambito di programmi alla lotta contro la tubercolosi e l\u2019HIV in Kenya, Sud Sudan e Somalia, e assistenza tecnica alle attivit\u00e0 di sorveglianza e controllo della malnutrizione e delle malattie infettive in Uganda. Ha avuto responsabilit\u00e0 di coordinamento di un progetto di prevenzione delle infezioni ospedaliere nell\u2019Ospedale Centrale di Beira (HCB), uno dei principali ospedali del Mozambico. Ha assunto la Direzione medica dei programmi sanitari di International Medical Corps in Guinea Bissau e Mali, nonch\u00e9 in Angola. Ha sviluppato attivit\u00e0 di ricerca in ambito materno infantile presso l\u2019IRCCS Burlo Garofolo di Trieste. Attualmente si occupa della profilassi delle malattie infettive, inclusa l\u2019emergenza CoViD-19, delle vaccinazioni, di salute ambientale e di salute dei viaggiatori internazionali. \u00c8 un grande appassionato di mare.<\/p>\n<p><strong>Stefano Fabris<\/strong>, laureato in Ingegneria dei Materiali all\u2019Universit\u00e0 di Trieste ha poi conseguito un dottorato in Fisica all\u2019Universit\u00e0 di Belfast (UK). Si \u00e8 specializzato al Max Planck Institute di Stoccarda e ha successivamente svolto periodi di ricerca al Lawrence Berkeley National Lab (USA), Centre Europ\u00e9en de Calcul Atomique et Mol\u00e9culaire (CH), National Institute for Materials Science (Japan) e University of the Chinese Academy of Science (Cina). Ha insegnato come Professore alla SISSA e alle Universit\u00e0 di Padova e Trieste. \u00c8 Dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha coordinato il suo gruppo di ricerca presso il Sincrotrone Elettra e presso la SISSA di Trieste. La sua attivit\u00e0 di ricerca \u00e8 centrata sullo studio fondamentale di nuovi materiali e dei processi chimico-fisici rilevanti per le energie rinnovabili. Al momento \u00e8 Direttore dell\u2019Istituto Officina dei Materiali del CNR, che ha sede nel campus di Area Science Park e con sedi secondarie a Grenoble, Perugia, Genova e Cagliari. L\u2019Istituto, fortemente interdisciplinare, opera nei campi delle nanoscienze, dei nuovi materiali e delle nanobiotecnologie combinando le competenze di fisici, chimici e ingegneri dei materiali. Regatante sulle derive da ragazzo, appassionato velista da allora.<\/p>\n<p><strong>Paola Storici<\/strong>, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche con un dottorato poi in Biochimica conseguiti entrambi all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Oggi lavora ad Elettra Sincrotrone Trieste come primo ricercatore ed \u00e8 responsabile della facility dedicata alle proteine. Ha esperienza di ricerca sia in ambito accademico che industriale avendo lavorato per diversi anni all\u2019Universit\u00e0 di Basilea e successivamente nella ricerca e sviluppo di un\u2019importante azienda farmaceutica dell\u2019hinterland milanese (ora Nerviano Medical Sciences). Da sempre si occupa di proteine, macromolecole biologiche alla base della vita, di cui studia la struttura tridimensionale in relazione alla funzione per sviluppare nuovi farmaci. In questo momento il suo gruppo di ricerca \u00e8 attivamente coinvolto in EXSCALATE4CoV (E4C), importante progetto di ricerca e sviluppo appena finanziato dalla comunit\u00e0 europea con l\u2019obiettivo di identificare molecole terapeuticamente efficaci contro il Covid-19 e di strutturare un modello operativo di intervento veloce per il contrasto di future epidemie virali.\u00a0 Paola ha inoltre preso parte ad uno studio sulle mutazioni ricorrenti del virus SARS-CoV-2 che \u00e8 stato appena pubblicato su un\u2019importante rivista medica internazionale. \u00c8 una appassionata velista: a livello giovanile, ha fatto parte delle squadre agonistiche nazionali nelle classi 470 ed Europa e ha sempre svolto attivit\u00e0 altomare.<\/p>\n<p><strong>Serena Zacchigna<\/strong>\u00a0\u00e8 nata a Trieste, citt\u00e0 dove ha ottenuto la Laurea in Medicina e Chirurgia e un Dottorato di Ricerca in Genetica Molecolare presso la Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati (SISSA). Nel 2006 \u00e8 risultata vincitrice di una borsa post-dottorato Marie-Curie, che le ha permesso di lavorare presso il laboratorio del Prof. Peter Carmeliet al VIB (Vlaams Instituut voor Biotechnologie) a Leuven, in Belgio.\u00a0Attualmente \u00e8 Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste e dirige il Laboratorio di Biologia Cardiovascolare dell\u2019ICGEB (International Center for Genetic Engineering and Biotechnology) ed \u00e8 anche responsabile della sperimentazione che prevede l\u2019utilizzo di modelli di malattia. Dal 2014 rappresenta l\u2019ICGEB presso il Comitato di Bioetica delle Organizzazioni Internazionali delle Nazioni Unite. Dal 2019 \u00e8 membro del Comitato Etico Unico Regionale del Friuli Venezia Giulia. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alla comprensione dei meccanismi con cui i vari tipi cellulari che risiedono nel cuore comunicano durante lo sviluppo e in diverse condizioni patologiche. Dal 2018 \u00e8 stata eletta Nucleus Member del Working Group in Myocardial Function della Societ\u00e0 Europea di Cardiologia. Nel 2017 ha ricevuto il premio ITWIIN come miglior inventrice per le sue ricerche sulla rigenerazione cardiaca. \u00c8 una grande sportiva e ha praticato a livello agonistico l\u2019atletica, il nuoto e il pattinaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inseriti nell&#8217;Advisory Board<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":33299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-33298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33902-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Inseriti nell'Advisory Board","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}