{"id":33280,"date":"2020-04-30T00:00:00","date_gmt":"2020-04-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33280"},"modified":"2020-04-30T00:00:00","modified_gmt":"2020-04-29T23:00:00","slug":"dalla-bisiacaria-i-sosia-delle-grandi-star","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dalla-bisiacaria-i-sosia-delle-grandi-star\/","title":{"rendered":"Dalla Bisiacaria i sosia delle grandi star"},"content":{"rendered":"<p>In Friuli Venezia Giulia ci sono diverse persone che negli anni si sono dedicate a diventare sosia di personaggi famosi, chi per la somiglianza naturale chi per gioco, chi partecipando a gare cosplay, diventando per alcuni anche un lavoro.<\/p>\n<p>A Monfalcone da anni <strong>Louis Guglielmero<\/strong> \u00e8 conosciuto come Jack Sparrow, ma nel tempo si \u00e8 dedicato anche ad altri personaggi interpretati dall\u2019attore americano Johnny Depp.<\/p>\n<p>Louis ha iniziato a muovere i primi passi da sosia nel 2010 dopo essere stato notato da Claudio Micali, fotografo triestino, che lo ha invitato a partecipare come protagonista di un contest fotografico a tema pirati. Quasi 300 i fotografi iscritti e le foto che ne sono uscite sono diventate presto virali dandogli molta visibilit\u00e0, essendo anche uno dei primi all\u2019epoca.<\/p>\n<p>Da l\u00ec \u00e8 stato un crescere fino a oggi. Ha presentato numerosi eventi, ha partecipato anche se con piccole parti a film giunti al Festival del Cinema di Berlino e ha collaborato con pi\u00f9 di qualche personaggio televisivo.<\/p>\n<p>Da sempre collabora con il gruppo FB \u201cCosplay senza et\u00e0\u201d e da quest&#39;anno \u00e8 entrato ufficialmente a farvi parte. I vestiti li commissiona quasi interamente perch\u00e9 pretende siano perfetti, \u201ccinematografici\u201d.<\/p>\n<p>A oggi l\u2019ambiente artistico gli manca ma ha la fortuna di avere un lavoro \u201cnormale\u201d che continua a fare anche da casa. Spera presto tutto torni alla normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Assieme a lui in diverse occasioni c\u2019\u00e8 <strong>Alessandro Bellio<\/strong> nei panni di Will Turner. Alessandro ha iniziato a partecipare a fiere cosplay per interesse del settore ancora quando era piccolo. Dal 2014, ha iniziato a partecipare pi\u00f9 attivamente, appassionandosi al mondo cosplay. I suoi costumi sono realizzati per la parte sartoriale da sua madre mentre lui si occupa degli accessori. I suoi tratti molto somiglianti a Orlando Bloom lo hanno portato a intepretare oltre al personaggio di Will Turner anche Legolas, Celebrimbor, Tarabas, il Duca di Buckingham e sta completando Baliano di Ibelin.<\/p>\n<p>In FVG c\u2019\u00e8 anche il noto <strong>Gigi Nardini<\/strong> conosciuto come il sosia ufficiale di Pavarotti, avendo collaborato personalmente con il grande maestro. Nato a Cividale, lo si trova spesso a Monfalcone per la sua azienda di apicoltura. Iniziato tutto per divertimento, vista la sua straordinaria somiglianza mettendosi un foulard al collo. Entrato in televisione con Gigi Sabani a \u201cRe per una Notte\u201d, ha dato l&#39;inizio a una serie di ospitate che lo hanno fatto conoscere a tutti.<\/p>\n<p>Tra i pi\u00f9 popolari e somiglianti sosia troviamo <strong>Stefano Nasini<\/strong> nei panni di Michael Jackson: la sua passione \u00e8 nata nel giorno della scomparsa del cantante, per poi proseguire; dal 2011 ne imita l&#39;aspetto e le movenze come gioco e passatempo. Solo nel 2015 inizia a esibirsi sui palchi partecipando a diverse gare cosplay impersonificando Michael. I suoi vestiti sono tutti rifiniti nei minimi dettagli. Questo periodo difficile, lo sfrutta per un nuovo progetto professionale e concreto che porta a uno show con pi\u00f9 componenti.<\/p>\n<p>Sin da piccola <strong>Francesca Lorenzon<\/strong> ha la passione del travestimento e del canto, crescendo inizia anche a ballare e nel 2008 con l&#39;ascesa di Lady Gaga nota di assomigliarle e decide di diventare la sua sosia, mettendo assieme le proprie passioni; i vestiti se li crea da sola, completi di accessori, e questo periodo lo sfrutta al massimo per coltivare le sue passioni e allenarsi per il ritorno sui palchi e alle gare cosplay.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel gruppo &#8220;Cosplay senza et\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33281,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-33280","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1-300x206.webp",300,206,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",640,440,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",300,206,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",500,344,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",471,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",378,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",300,206,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",750,516,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1.webp",250,172,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33833-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nel gruppo \"Cosplay senza et\u00e0\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33280\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}