{"id":33122,"date":"2020-04-17T00:00:00","date_gmt":"2020-04-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=33122"},"modified":"2020-04-17T00:00:00","modified_gmt":"2020-04-16T23:00:00","slug":"da-monfalcone-la-sensualita-dello-steampunk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-monfalcone-la-sensualita-dello-steampunk\/","title":{"rendered":"Da Monfalcone la sensualit\u00e0 dello steampunk"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo gi\u00e0 parlato di cosplay con la nostra inviata <strong>Loredana Barile di \u201cCosplay senza et\u00e0\u201d<\/strong><strong> di Monfalcone<\/strong>, non potendo andare alle fiere del settore questa volta ha voluto illustrarci uno dei mondi paralleli del cosplay, cio\u00e8 lo <strong>steampunk<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCredo \u2013 spiega \u2013 che pochi concetti esprimano cos\u00ec bene la natura dello <em>steampunk<\/em>, come il concetto di <strong>contaminazione<\/strong>: perch\u00e9 il fenomeno <em>steampunk<\/em>, dalla sua nascita a oggi, \u00e8 il risultato di una miriade di incontri, fusioni, innesti, passaggi fra epoche diverse, tra differenti forme d\u2019arte, fra organico e inorganico, con slittamenti continui fra svariati generi narrativi. Con un unico, fondamentale denominatore comune: la fantascienza, il futuro prossimo, proiettati indietro nel tempo, in quell\u2019epoca che siamo soliti definire Vittoriana, ma anche nel lontano Far West o in altri contesti storico-geografici. Armi letali, marchingegni a vapore, maschere ed esseri meccanici fatti di sofisticati ingranaggi animano questo mondo fantastico\u201d.<\/p>\n<p>Nato come genere letterario (si pensi ai racconti di Jules Verne), lo <em>steampunk<\/em> si estende, contaminando forme espressive diverse, come il cinema, la fotografia, la computer grafica, i fumetti, la musica, l\u2019artigianato. Incontra, strada facendo, stili diversi come il <em>gothic<\/em> e l\u2019<em>horror<\/em>, si sposa volentieri anche con l\u2019erotismo, in particolare con le <em>steamgirl<\/em> che popolano da anni i siti web.<\/p>\n<p>Ritroviamo il termine <em>Steamgirl<\/em> nel progetto di un disegnatore pordenonese, <strong>Matteo Batetta<\/strong>, che ha prodotto, in collaborazione con artisti di tutto il mondo, una serie di fumetti cos\u00ec intitolati, e del fotografo duinese <strong>Roberto Lionetti<\/strong>, che da alcuni anni propone delle mostre fotografiche con titoli suggestivi come \u201cLa fotografia ai tempi del vapore\u201d e \u201cSteamgirls: il glamour ai tempi delle macchine a vapore\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Ricordiamo, per il cinema, i capolavori di Tim Burton, che allo steampunk strizzano costantemente l\u2019occhio.<\/p>\n<p>In ambito musicale, possiamo citare varie band, straniere e italiane, che suonano brani rock e pop con atmosfere (e indossando costumi) steampunk: si pensi ad esempio ad Abney Park, al gruppo mantovano\u00a0 <em>Sine Frontera<\/em> , al progetto musicale\u00a0 <em>The Synthetic Dream Foundation<\/em> , avviato alla fine del 2006 dal compositore di colonne musicali per film Brett Branning, alla band italiana\u00a0 <em>Poison Garden<\/em>, la cui pagina web parla del \u201csuono che sarebbe stato riprodotto da un grammofono se il rock fosse nato due secoli fa\u201d. Senza dimenticare il gruppo dei <em>Drunken Sailors<\/em>, nati a Trieste nel 2010.<\/p>\n<p>E infine innesti di materiale, maschere e protesi inorganiche su corpi di guerrieri o di giovani donne, con lenti, ingranaggi, pistoni e tutto ci\u00f2 che la fantasia pu\u00f2 produrre, quando la carne incontra le scienze bioniche in un\u2019epoca in cui i sogni di progresso erano legati alla meccanica e alla potenza del vapore.<\/p>\n<p>Ci sono molti gruppi, tra i quali troviamo uno locale, gli <strong>SteamRebels<\/strong>, gruppo anacronistico un po\u2019 fuori di rotella fondato nel novembre del 2015 da <strong>Samanta<\/strong> <strong>Piasenzotto<\/strong>, <strong>Maikol<\/strong> <strong>Galasso<\/strong> e <strong>Raffaella Pellis<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel tempo la composizione del gruppo \u00e8 cambiata, ma non la filosofia di base: un gruppo di amici, senza distinzioni, con i quali condividere la propria passione senza paranoie\u2026<\/p>\n<p>Tirar fuori dall&#39;armadio quella versione di s\u00e9 che vive in un mondo di ingranaggi e vapore e farla splendere come solo Tezla avrebbe potuto, vivendo in avventure che forse nemmeno Verne avrebbe scritto. Questo e molto altro \u00e8 per loro lo Steampunk.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo chiesto ai componenti del gruppo <\/strong><strong>SteamRebels<\/strong><strong> come nasce il loro outfit, quanto tempo ci vuole per passare da un\u2019idea all\u2019abito completo degli accessori\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa risposta \u00e8 che varia molto e varia sempre. Perch\u00e9 ci sono situazioni che richiedono una stoffa sapendo precisamente come e cosa farci, altre situazioni invece no: cos\u00ec ci si ritrova ad assemblare cose, oggetti, che avevamo abbandonato in un angolo \u201cperch\u00e9 non si sa mai\u201d e ne tiriamo fuori qualcosa di completamente diverso e inaspettato. Per reperire i materiali si punta al riciclo oppure si cerca nei vari mercatini o online\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lo <em>steampunk<\/em> pu\u00f2 essere definito cosplay?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSarebbe bello che fosse tutto bianco o nero, ma ci sono molte zone grigie. Spesso se ne parla come se fosse cosplay per semplificare, altre perch\u00e9 non si sa bene come catalogarlo. Il pi\u00f9 delle volte lo <em>steampunk<\/em> \u00e8 un mondo a s\u00e9, una realt\u00e0 legata anche agli occhi di chi la crea. Ma nel momento in cui riproponi un personaggio di qualche libro o fumetto, allora s\u00ec, diventa cosplay\u201d.<\/p>\n<p>Come tutti, anche gli <strong>SteamRebels <\/strong>non vedono l\u2019ora di poter vestire nuovamente questi panni a loro cos\u00ec cari, di liberare il vapore e portare chiunque lo desideri in un mondo oltre ci\u00f2 che gli occhi possono vedere.<\/p>\n<p>Ringraziano <strong>Loredana di Cosplay Senza Et\u00e0 <\/strong>per questa opportunit\u00e0, che aggiunge: \u201cMandiamo un abbraccio a tutti gli steamers in giro per il Friuli Venezia Giulia e oltre: StaySteamStayRebelLiveSteamRebel!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito del mondo cosplay<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":33123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-33122","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1-300x184.webp",300,184,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",640,393,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",300,184,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",500,307,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",474,291,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",391,240,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",300,184,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",750,460,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1.webp",250,153,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33632-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell'ambito del mondo cosplay","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33122\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}