{"id":32904,"date":"2020-03-31T00:00:00","date_gmt":"2020-03-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32904"},"modified":"2020-03-31T00:00:00","modified_gmt":"2020-03-30T23:00:00","slug":"teatro-il-giovanni-da-udine-non-si-ferma-aggiornata-la-programmazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/teatro-il-giovanni-da-udine-non-si-ferma-aggiornata-la-programmazione\/","title":{"rendered":"Teatro, il Giovanni da Udine non si ferma: aggiornata la programmazione"},"content":{"rendered":"<p>Perdura la situazione di allarme e incertezza determinata dal diffondersi del Covid-19 che ha portato anche alla chiusura obbligata del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.\u00a0<\/p>\n<p>La Fondazione sta per\u00f2 lavorando per poter garantire il prima possibile, con la risoluzione dello stato di emergenza, un ritorno alla normalit\u00e0, per poter assistere ancora agli spettacoli di prosa, di danza e ai concerti sinfonici.<\/p>\n<p>\u201cIl mondo della cultura e in particolare quello del teatro partecipano e sono coinvolti nell&#39;afflizione causata dalla drammatica emergenza sanitaria che stiamo affrontando \u2013 sottolinea il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, <strong>Giovanni Nistri<\/strong> \u2013. N\u00e9 potrebbe essere diversamente, essendo il teatro parte essenziale della vita della comunit\u00e0 cui appartiene. La reazione doverosa pu\u00f2 consistere solo nell&#39;organizzare al meglio la propria attivit\u00e0 futura per essere pronti \u2013 quando l&#39;emergenza sar\u00e0 finita \u2013 a riproporre un&#39;offerta artistica che rispetti la qualit\u00e0 elevata finora garantita e consenta allo spettatore di riflettere su se stesso o pi\u00f9 semplicemente di trascorrere un paio d&#39;ore senza pensieri. Un ringraziamento particolare vogliamo per\u00f2 rivolgerlo prima di tutto al nostro pubblico che continua a seguirci con grande affetto, agli operatori culturali e a quanti ci hanno gi\u00e0 informato di voler rinunciare al rimborso dei biglietti e abbonamenti per sostenere il Teatro in questo momento di particolare difficolt\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine prova dunque a ripartire inziando da due punti fermi: ricollocare, se le autorit\u00e0 daranno il nulla osta alla riapertura dei teatri al pubblico, fra giugno e ottobre 2020 alcuni appuntamenti inizialmente in calendario fra marzo e maggio 2020 e recuperare, nella stagione 2020\/21, parte degli spettacoli di prosa, danza e concerti che non potranno avere luogo nei tempi precedentemente annunciati.<\/p>\n<p><strong>Allo stato attuale<\/strong>, la Fondazione <strong>conferma<\/strong> la <strong>riprogrammazione dei seguenti appuntamenti<\/strong>: <strong><em>Arsenico e vecchi merletti<\/em><\/strong> con <strong>Anna Maria Guarnieri<\/strong> e <strong>Giulia Lazzarini<\/strong> (3, 4, 5 giugno 2020); la Lezione di Storia <strong><em>Donne: la maternit\u00e0 rubata<\/em><\/strong><strong><em> &#8211; a partire da Cenere di Grazia Deledda<\/em><\/strong> con la professoressa<strong> Valeria Palumbo <\/strong>(7 giugno); <strong><em>Solo &#8211;<\/em><\/strong> <strong><em>The Legend of the Quick Change<\/em><\/strong> di e con <strong>Arturo Brachetti<\/strong>, in scena il 16 e 17 ottobre. Per quanto riguarda la musica, il 16 giugno \u00e8 attesa l\u2019<strong>Akademie F\u00fcr Alte Musik Berlin <\/strong>con<strong> Isabelle Faust<\/strong> al violino e il maestro di concerto<strong> Bernhard Forck<\/strong>, con un programma tutto dedicato alle musiche\u00a0 di Johann Sebastian\u00a0 e Carl Philipp Emanuel Bach.<\/p>\n<p>Sono invece <strong>annullati<\/strong> gli spettacoli di prosa <strong><em>C<\/em><\/strong><strong><em>ercivento<\/em><\/strong> di <strong>Riccardo Maranzana <\/strong>e <strong>Massimo Somaglino <\/strong>che firma anche la regia,<strong><em> Va pensiero<\/em><\/strong> di <strong>Marco Martinelli<\/strong>, <strong><em>I fratelli Karamazov <\/em><\/strong>con <strong>Glauco Mauri, Roberto Sturno<\/strong> e la regia di<strong> Matteo Tarasco,<\/strong> <strong><em>Supermarket<\/em><\/strong> <strong><em>&#8211; A Modern Musical Tragedy<\/em><\/strong> di <strong>Gipo Gurrado e Livia Castiglioni <\/strong>e <strong><em>Orgoglio e pregiudizio<\/em><\/strong> dal romanzo di Jane Austen per la regia di <strong>Arturo Cirillo<\/strong>;\u00a0 la Lezione di Storia <strong><em>Napoli: raccontare il male a partire da Gomorra di Roberto Saviano<\/em><\/strong> di <strong>Paolo Macry<\/strong>; i concerti dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino <\/strong>e del <strong>Monteverdi Choir <\/strong>con l\u2019<strong>Orchestre R\u00e9volutionnaire et Romantique<\/strong>\u00a0 diretti da<strong> Sir <\/strong><strong>John Eliot Gardiner<\/strong>; \u00a0l\u2019opera lirica <strong><em>Le nozze di Figaro<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 dei direttori artistici <strong>Marco Feruglio e Giuseppe Bevilacqua<\/strong> rimane per\u00f2 quella di recuperare appena possibile parte degli appuntamenti cancellati. \u201cNon possiamo che essere amareggiati e sconvolti per la terribile situazione che stiamo attraversando tutti e nello specifico il nostro teatro \u2013 afferma il direttore artistico Prosa <strong>Giuseppe Bevilacqua<\/strong> \u2013. Viene meno, almeno per il momento, la possibilit\u00e0 di condividere con il nostro pubblico alcuni spettacoli di grande forza drammaturgica che avevamo scelto con attenzione e cura davvero particolari. Ma non tutto \u00e8 perduto, cercheremo di riproporli nel prossimo cartellone. Cos\u00ec sar\u00e0 per il vitalissimo <strong><em>Solo<\/em><\/strong> di Arturo Brachetti, che arriver\u00e0 sul nostro palcoscenico a ottobre 2020, per l\u2019intenso e commovente <strong><em>Cercivento<\/em><\/strong> tratto da <em>Prima che sia giorno <\/em>di Carlo Tolazzi, e il pluripremiato <strong><em>Orgoglio e Pregiudizio<\/em><\/strong> con la regia di Antonio Cirillo. Torneranno anche <strong><em>Trame ricucite<\/em><\/strong> con l\u2019ideazione e la direzione artistica di Paolo Patui, omaggio alla drammaturgia friulana che tanto successo ha avuto nella stagione 2018\/19.\u201d<\/p>\n<p>Stessa linea quella mantenuta dal sovrintendente e direttore artistico Musica e Danza: \u201cDobbiamo rinunciare molto a malincuore, almeno per il momento, ad alcuni grandi concerti che avevamo in calendario fra aprile e maggio 2020 e all\u2019opera lirica di nostra produzione, <strong><em>Le nozze di Figaro<\/em><\/strong> \u2013 commenta <strong>Marco Feruglio<\/strong> \u2013 che per\u00f2 verr\u00e0 riprogrammata nella nuova stagione. Inoltre ritroveremo con molta probabilit\u00e0 anche <strong>l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>, <strong>Sir John Gardiner<\/strong> con il <strong>Monteverdi Choir<\/strong> e, per la danza, lo splendido <strong><em>Dance Me<\/em><\/strong> &#8211; <strong><em>Omaggio a Leonard Cohen<\/em><\/strong> con Les Ballets Jazz di Montr\u00e9al\u201d.<\/p>\n<p>La Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine invita a conservare i titoli d\u2019ingresso di tutti gli spettacoli sopracitati in attesa che siano formalmente comunicate, secondo i termini di legge, le modalit\u00e0 di rimborso come da art. 88 del DL 17\/03\/2020, anche eventualmente dietro emissione di un voucher utilizzabile presso il Teatro nella stagione di Prosa, Musica e Danza 2020\/21.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In attesa della fine dell&#8217;emergenza<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":32905,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-32904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",750,422,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33431-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"In attesa della fine dell'emergenza","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32904\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}