{"id":32894,"date":"2020-03-30T00:00:00","date_gmt":"2020-03-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32894"},"modified":"2020-03-30T00:00:00","modified_gmt":"2020-03-29T23:00:00","slug":"il-sogno-di-una-fotografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-sogno-di-una-fotografia\/","title":{"rendered":"Il sogno di una fotografia"},"content":{"rendered":"<p>Anche nei giorni al rallentatore del Coronavirus, dalla casa di Perteole di Ruda in cui risiede, <strong>Michele Buoro<\/strong> ha in testa un pensiero fisso: la fotografia.\u00a0Operaio in una fabbrica del territorio, ma con un\u2019ambizione nuova nel suo futuro, condividendo con noi alcuni suoi scatti, Michele confida come tutto \u00e8 nato.<\/p>\n<p>\u201cLa mia passione fotografica \u2013 ricorda \u2013 \u00e8 nata durante il magnifico viaggio da Trieste a Berlino nel 2018, quando <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/4438\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accompagnai mio padre Mauro nella sua impresa in mountain bike nell\u2019ambito della \u201clotta all\u2019obesit\u00e0\u201d<\/a><\/u>. Io ero la sua ammiraglia: lo seguivo in auto dandogli appoggio in tutto ci\u00f2 di cui aveva bisogno, dalle bevande alla frutta fresca, fino all\u2019aiuto medico e morale. Nell\u2019occasione documentai con le immagini la nostra avventura, <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/4925\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tenendo un diario web per iMagazine, che divenne una vera e propria cronistoria delle 13 tappe.<\/a><\/u> Grazie anche ai preziosi consigli del fotografo della testata, Claudio Pizzin\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fotografo per caso\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAvevo solo il mio cellulare e cercavo di catturare momenti che potessero regalare emozioni al pubblico. Le foto piacquero, tanto che ogni giorno ricevevo commenti lusinghieri da parte della gente. In quei giorni scatt\u00f2 qualcosa dentro di me e cos\u00ec decisi di acquistare una macchina fotografica reflex. Qualche mese dopo ho iniziato un corso di fotografia e, finito quello, ne ho iniziato uno avanzato. Dopo qualche mese di risparmi economici, mi sono comprato il mio primo obiettivo, per perfezionare la qualit\u00e0 delle foto\u201d.<\/p>\n<p><strong>A quel punto la passione era diventata qualcosa di pi\u00f9\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNel giro di poco tempo ho iniziato a realizzare qualche servizio fotografico a livello amatoriale. Ho bisogno di fare molta esperienza e sperimentare soluzioni diverse. Per diventare un fotografo professionista c\u2019\u00e8 molta strada e molto studio da fare. Ma amo talmente la fotografia che un giorno \u2013 ne sono convinto \u2013 la trasformer\u00f2 nella mia professione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Da qualche tempo i tuoi soggetti preferiti sono i bicchieri: come mai?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAttraverso gli scatti dei bicchieri, voglio trasmettere alle persone la profondit\u00e0 di un mondo visto al rovescio\u2026 in un semplice bicchiere d\u2019acqua. Pi\u00f9 in generale, tuttavia, in un semplice click, immortalo un momento della vita che non torna pi\u00f9, ma che posso vedere e rivedere sempre, per ricordare e commentare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come scegli i soggetti delle tue foto?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI miei soggetti non sono una scelta, bens\u00ec un\u2019immagine che la mia testa crea, per poi aspettare il momento giusto in cui scattare. Nello stesso momento penso e spero di trasmettere emozioni\u00a0per chi poi osserver\u00e0 il mio scatto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tra quelli realizzati qual \u00e8 lo scatto a cui sei pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTutti quelli che raffigurano un paesaggio. Mi sento come un pittore che dipinge un paesaggio in un semplice click: farlo mi regala un momento di pace e relax nel quale mi rifugio per far viaggiare la mia mente nei pensieri pi\u00f9 belli, da trasmettere poi alle persone che osserveranno la fotografia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sfida di Michele Buoro<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":32895,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-32894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1-300x204.webp",300,204,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",640,435,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",300,204,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",500,340,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",474,322,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",382,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",300,204,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",750,510,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1.webp",250,170,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33422-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"La sfida di Michele Buoro","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}