{"id":32785,"date":"2020-03-20T00:00:00","date_gmt":"2020-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32785"},"modified":"2020-03-20T00:00:00","modified_gmt":"2020-03-19T23:00:00","slug":"la-scuola-al-tempo-del-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-scuola-al-tempo-del-coronavirus\/","title":{"rendered":"La scuola al tempo del Coronavirus"},"content":{"rendered":"<p>Scuole chiuse da un mese circa, insegnanti e alunni a casa. Ma c&#39;\u00e8 gran voglia di continuare a imparare e, dall&#39;altra parte, quella di insegnare.<\/p>\n<p>Ora che il periodo \u00e8 decisamente \u201cgrigio\u201d gli alunni si accorgono quanto sia importante apprendere.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge dal confronto con un\u2019insegnante di una scuola secondaria di primo grado dell&#39;isontino.<\/p>\n<p>\u201cGrazie al registro elettronico \u2013 ci spiega \u2013 ho la possibilit\u00e0 di interfacciarmi con i tutori dei ragazzi e di conseguenza anche con loro. Ci sono problemi con le connessioni non sempre funzionanti, ma alla fine ci si incontra. Si deve per\u00f2 comunicare la lezione 48 ore prima dell&#39;evento. Finalmente, anche se solo virtualmente, suona la campanella, i computer sono tutti accesi, il social network (Hangouts \u00e8 un\u2019applicazione di messaggistica istantanea e di VoIP sviluppato da Google Play) \u00e8 attivo. Sono le nove, prima cosa si fa l&#39;appello: quasi tutti presenti i ragazzi di una terza con gli esami imminenti, perci\u00f2 un po&#39; in fibrillazione. Inizia la lezione di matematica, l&#39;argomento \u00e8 impegnativo, i ragazzi sono attenti, fanno delle domande, si interfacciano tra loro\u201d.<\/p>\n<p>L&#39;insegnante \u00e8 contenta di questo modo di lavorare. Alla fine uno studente alza la mano e chiede di ripetere un vecchio esercizio, non lo capisce: la professoressa con perspicacia e pazienza ripete ogni passaggio, alla fine \u00e8 soddisfatta dal bagliore degli occhi del ragazzo, lo studente ha capito e ha risolto il problema.<\/p>\n<p>Come capita nella scuola reale suona la campanella, ci sono altri studenti e altre lezioni.<\/p>\n<p>Alle 13 i personal computer si chiudono, ma fra poco ci sar\u00e0 il Consiglio docenti, per discutere discutere come stanno andando le cose, se le metodologie sono buone.<\/p>\n<p>\u00c8 un periodo intenso ci confida la prof: \u201cInnanzitutto manca il contatto con gli studenti; questo modo di insegnare innovativo \u00e8 molto impegnativo: passiamo la giornata davanti al pc, \u00e8 tutta un\u2019altra cosa, un altro mondo, ma dobbiamo rimanere a casa, per il bene di tutti ed \u00e8 una cosa che i ragazzi hanno capito. \u00c8 un&#39;esperienza che porteranno con s\u00e9 per tutta la vita\u201d.<\/p>\n<p>Dalle scuole medie ci spostiamo alle elementari.<\/p>\n<p>Spiegare ai bambini delle primarie, specialmente ai pi\u00f9 piccoli, perch\u00e9 non si va a scuola, perch\u00e9 non si pu\u00f2 uscire di casa, non \u00e8 cosa semplice. Essendo agli inizi della loro esperienza scolastica non possono perdere lunghi periodi di apprendimento, perci\u00f2 ogni istituto ha preso le contromisure per ovviare a questo momento di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo preso a campione una scuola del territorio udinese che ha trovato un sistema (ogni scuola ha il suo) per fare lezioni a distanza. Questa scuola ha affrontato la situazione straordinaria attivando modalit\u00e0 e strumenti al fine di restare in contatto con gli alunni e le loro famiglie: le attivit\u00e0 di insegnamento\/apprendimento a distanza che stanno sperimentando e perfezionando sono per la maggior parte nate con l&#39;emergenza attuale.<\/p>\n<p>Tutte le proposte (ripasso\/consolidamento degli argomenti precedentemente trattati o argomenti nuovi) alle classi vengono accompagnate dall\u2019invio tramite e-mail di materiali, schede da stampare, pagine dei libri da svolgere, file audio e video (disponibili in rete oppure preparati dal corpo insegnante), link a esercizi e giochi didattici, oppure creando piattaforme on line.<\/p>\n<p>I docenti si sono accordati per non sovraccaricare di impegni i bambini e trovare un equilibrio tra le varie discipline. Talvolta \u00e8 stato richiesto il rinvio dei compiti eseguiti per provvedere alla correzione oppure sono stati forniti strumenti per l\u2019autocorrezione.<\/p>\n<p>Pare che tutti gli alunni abbiano avuto la possibilit\u00e0 di attingere a questi materiali avendo a disposizione connessioni internet e dispositivi tecnologici. Molte agenzie educative o case editrici hanno affiancato il personale scolastico mettendo a disposizione varie risorse.<a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p>Ora si sta valutando la possibilit\u00e0, visto il protrarsi della sosta forzata, di valutare anche sotto forma di giudizi\/voti il lavoro dei bambini: seppure senza il diretto contatto fisico l\u2019anno scolastico continua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle medie alle elementari: due esempi concreti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-32785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33318-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Dalle medie alle elementari: due esempi concreti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}