{"id":32640,"date":"2020-03-05T00:00:00","date_gmt":"2020-03-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32640"},"modified":"2020-03-05T00:00:00","modified_gmt":"2020-03-04T23:00:00","slug":"udine-biblioteca-florio-riconosciuta-di-interesse-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-biblioteca-florio-riconosciuta-di-interesse-regionale\/","title":{"rendered":"Udine, Biblioteca Florio riconosciuta di interesse regionale"},"content":{"rendered":"<p>La Biblioteca Florio, collocata nell\u2019omonimo palazzo sede dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, ha ricevuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia il riconoscimento d\u2019interesse regionale, con delibera della Giunta n. 46 del 17 gennaio 2020. Si aggiunge cos\u00ec alla lista delle dieci biblioteche riconosciute di interesse regionale presenti in regione, quarta fra quelle in provincia di Udine e terza nel capoluogo friulano.<\/p>\n<p>Il riconoscimento d\u2019interesse regionale, che pu\u00f2 comportare la concessione di finanziamenti annui dalla Regione, viene dato dalla Giunta regionale su proposta dell\u2019assessore competente in materia di beni culturali, sentita la Conferenza della rete bibliotecaria regionale, a tre categorie di biblioteche: di conservazione; specializzate; che svolgono un servizio di particolare interesse regionale. La Florio fa parte delle biblioteche di conservazione, assieme alla Guarneriana di San Daniele del Friuli, alle Biblioteche storiche Diocesane di Udine e alla Biblioteca pubblica del Seminario Teologico Centrale di Gorizia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La storia della Biblioteca Florio<\/strong><\/p>\n<p>La Biblioteca Florio, comprese le originali scaffalature lignee e parte della quadreria, \u00e8 stata donata all\u2019Universit\u00e0 di Udine nel 2013 dal <strong>professor Attilio Maseri<\/strong>, cardiologo di fama mondiale, ultimo erede della famiglia Florio. La Biblioteca venne costituita dai fratelli Daniele e Francesco Florio nel corso del Settecento. <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/5344\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#39;impegno richiesto all&#39;Universit\u00e0, oltre alla conservazione e alla tutela, \u00e8 stato quello di ricollocare la Biblioteca nel contesto originario del palazzo di residenza dei Florio, oggi sede dell\u2019Ateneo, e di catalogarla e permetterne la fruizione al pubblico di studiosi e appassionati<\/a><\/u>.<\/p>\n<p>\u00abUomini di lettere, oltre che protagonisti della vita sociale e istituzionale del Friuli del Settecento, i fratelli Francesco e Daniele Florio \u2013 ricorda <strong>Andrea Tilatti<\/strong>, delegato dell\u2019Ateneo per biblioteche e banche dati \u2013 crearono il nucleo principale di questa raccolta e lo collocarono nel cuore della loro residenza udinese. Si tratta di un patrimonio librario e artistico di straordinaria portata culturale, storica e scientifica, preservato e arricchito nel corso dei secoli. La Biblioteca \u00e8 una testimonianza unica della ricchezza della cultura friulana e condensa in s\u00e9 l&#39;universo dei saperi umani, adunato nella nostra terra ma pienamente partecipe della cultura europea pi\u00f9 illuminata\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le opere presenti<\/strong><\/p>\n<p>Le opere presenti in Biblioteca Florio comprendono oltre 13 mila volumi a stampa, la gran parte dei secoli XV-XVIII, ma molti anche dei secoli XIX-XX, che rispecchiano il meglio della cultura settecentesca italiana ed europea, e alcuni preziosi manoscritti tre-quattrocenteschi, tra cui figura un importante codice della Divina Commedia, noto agli studiosi come Codice Florio. I classici greci e latini e la poesia arcadica, oltre a opere di storia naturale, di archeologia e di agronomia rappresentano un momento decisivo della storia regionale: quello della reinterpretazione &#8220;illuministica&#8221; della conoscenza che non era un semplice esercizio erudito, ma diventava utile anche alla crescita civile, economica e sociale della realt\u00e0 friulana.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>I visitatori<\/strong><\/p>\n<p>Gli utenti sono in prevalenza laureandi, specializzandi e bibliotecari, mentre i visitatori sono per lo pi\u00f9 studenti e insegnanti delle scuole secondarie di Udine e studiosi di storia locale. In particolare, le consultazioni sono state 24 rispetto alle 8 dell\u2019anno precedente e le visite 242 rispetto alle 206 dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>\u00abNumeri \u2013 dice Andrea Tilatti \u2013 che confermano l\u2019apprezzamento del pubblico per questa raccolta libraria che rappresenta un unicum tra le biblioteche della regione. Essa infatti non solo riflette il gusto e gli interessi eruditi dei fratelli Francesco e Daniele Florio ma, giunta fino ai giorni nostri pressoch\u00e9 intatta nel suo ragguardevole numero di pezzi, \u00e8 adesso collocata nei locali del palazzo in cui si \u00e8 originariamente formata, dove il pavimento, le scaffalature e la splendide librerie in stile rococ\u00f2 fanno percepire, anche al visitatore pi\u00f9 distratto, la specificit\u00e0 del luogo e l\u2019impegno intellettuale, morale ed economico che anim\u00f2 la famiglia Florio fino ai suoi ultimi eredi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 previste per il 2020<\/strong><\/p>\n<p>Il programma per il 2020 prevede la possibilit\u00e0 di integrare con acquisizioni mirate i materiali bibliografici antichi, secondo i propositi non completati dai fratelli Florio, ma anche l\u2019acquisto degli strumenti bibliografici indispensabili per lo studio, la conservazione e la valorizzazione della Biblioteca (anche in formato elettronico), degli studi sul Codice Florio (Divina Commedia) e della bibliografia di riferimento, in previsione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante (2021).<\/p>\n<p>Si proseguir\u00e0 con la digitalizzazione delle opere dei fratelli Florio, da mettere integralmente a disposizione dell\u2019intera comunit\u00e0 di studiosi attraverso <u><a href=\"http:\/\/teche.uniud.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Teche.uniud<\/a><\/u>, il portale web dedicato alla promozione e valorizzazione della Biblioteca Florio.<\/p>\n<p>Con il 2020 verr\u00e0 avviato un ciclo di conferenze\/incontri di approfondimento della storia e della cultura del Sette-Ottocento friulano, con particolare attenzione per i Florio e gli autori e le opere conservate dalla Biblioteca. Tutti gli incontri si concluderanno con visite guidate alla Biblioteca. \u00c8 prevista anche l\u2019organizzazione di esposizioni tematiche del materiale bibliografico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si aggiunge alle 10 presenti in Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":32641,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-32640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33167-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Si aggiunge alle 10 presenti in Friuli Venezia Giulia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}