{"id":32574,"date":"2020-02-26T00:00:00","date_gmt":"2020-02-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32574"},"modified":"2020-02-26T00:00:00","modified_gmt":"2020-02-25T23:00:00","slug":"strada-facendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/strada-facendo\/","title":{"rendered":"Strada facendo"},"content":{"rendered":"<p>Strada facendo, cantava Baglioni, vedrai il mondo, dico io. Tuttavia, se vuoi vedere posti unici devi uscire dalle strade segnate e avventurarti in territori sconosciuti e impervi. Forse questo, in maniera riduttiva, pu\u00f2 rappresentare uno dei fondamenti dell\u2019<em>Off Road Automobilistico<\/em>, un\u2019attivit\u00e0 oserei dire indefinibile, che \u00e8 sicuramente sport partendo dall\u2019esplorazione per finire al lavoro in situazioni estreme, nutrendosi dell\u2019adrenalina pura prodotta mentre si derapa su terreni impossibili. Ma badate bene, tutta questa fatica \u00e8 alternata a rilassanti momenti di ecoturismo fatto di viste panoramiche mozzafiato che solo posti unici, come quelli raggiungibili in fuoristrada, sanno dare. Ma di sicuro <strong>Tiziano Godeas<\/strong>, presidente del Gruppo Fuoristradistico Isontino, sodalizio che da anni organizza un raduno conosciuto a livello mondiale quale il <em>Citt\u00e0 di Gradisca<\/em>, mi spiegher\u00e0 tutto su questo sport.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 vero \u2013 precisa \u2013 \u00e8 uno sport singolare, riconosciuto come tale dal Coni tramite enti di promozione sportiva, ma siamo davvero indefinibili, perch\u00e9 si va dall\u2019hobby alle competizioni passando per un mare di punti intermedi. Per fare fuoristrada bisogna intendersi un po\u2019 di tutto, dalle competenze automobilistiche a quelle ambientali, a quelle legislative\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Esistono corsi di istruzioni appositi oppure si fa da s\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAssolutamente niente fai da te, quello era per i pionieri, come il nostro vicepresidente Marino Toss, che guida in fuoristrada da oltre mezzo secolo; ma oggi si diventa istruttori di <em>Off Road <\/em>attraverso corsi qualificati nei quali si ottengono, in maniera \u2018didattica\u2019, ovvero in teoria e in pratica, tutte le competenze necessarie per poter gestire la guida in fuoristrada. Noi organizziamo corsi dove vengono insegnate le tecniche adatte per le varie situazioni, dal guado al campo innevato al terreno in pendenza&#8230;\u00bb<\/p>\n<p><strong>A proposito di pionieri e di inizi, ritiene che la nascita e lo sviluppo di questo sport coincida con leggendarie manifestazioni come la <\/strong><strong><em>Parigi-Dakar <\/em><\/strong><strong>o il <\/strong><strong><em>Camel Trophy<\/em><\/strong><strong>?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa guida in fuoristrada \u00e8 una necessit\u00e0 in diversi campi, da quello agricolo a quello militare a quello turistico, per cui il \u2018fuoristradismo\u2019 c\u2019era anche prima di queste manifestazioni. A parer mio esse hanno solo rappresentato l\u2019estremizzazione, nonch\u00e9 una grande pubblicit\u00e0, per questa disciplina. Ma come tutte le estremizzazioni sono state di moda per un certo periodo, mentre la necessit\u00e0 di andare in fuoristrada \u00e8 quotidiana: basti pensare all\u2019opera prestata dalla Protezione Civile, che deve operare in ambienti diversissimi, dalla sabbia al ghiaccio. Ogni anno noi organizziamo un corso di fuoristrada per la Protezione Civile, un po\u2019 una formula di ringraziamento per il loro operato durante lo svolgimento del tour del <em>Citt\u00e0 di Gradisca<\/em>. Il 90% degli operatori in regione sono passati da noi per acquisire le competenze di fuoristrada\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si svolge una vostra manifestazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl nostro \u00e8 un raduno, una sorta di \u2018show\u2019, dove ci si ritrova per il gusto ludico della guida fuoristrada, senza l\u2019agone della competizione. Per me lo spettacolo \u00e8 gi\u00e0 magnifico quando la piazza di Gradisca si riempie delle auto dei partecipanti: quest\u2019anno ne abbiamo avute 648, roba da record\u2026\u00bb<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quindi non avete corse, tempi, classifiche?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNulla di tutto questo; le performance appartengono alle gare di <em>Cross Country<\/em>, dove si usano mezzi non immatricolabili in strada ma appositamente elaborati. Qui in regione esiste una gara di questo sport molto famosa che si svolge nel pordenonese e che \u00e8 inserita nel circuito del Campionato del Mondo. La nostra manifestazione invece \u00e8 una specie di parata che si svolge su vari itinerari predefiniti, di quattro diversi livelli e che coinvolgono un po\u2019 tutta la regione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa rappresentano i quattro livelli nella manifestazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOgnuno dei partecipanti, in base alle proprie abilit\u00e0 di guida e del mezzo posseduto, si indirizza verso\u00a0l\u2019itinerario che fa per lui. A tale scopo viene redatto ogni anno un \u2018<em>Road Book<\/em>\u2019 riportante gli itinerari per i quattro livelli, che viene distribuito ai partecipanti e dove si trovano tutte le indicazioni sui vari percorsi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede se un partecipante si sopravvaluta nel livello?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abBlocca tutti gli altri, perch\u00e9 se si impantana o se si ribalta, nel 90% dei casi bisogna tirarlo fuori prima di far passare gli altri partecipanti. Ma non succede mai, almeno nel nostro raduno, perch\u00e9 nei punti critici, dove si passa a un livello pi\u00f9 difficile, abbiamo degli addetti al controllo che fermano il \u2018presuntuoso\u2019 prima che possa fare danni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nulla viene lasciato al caso\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer ogni raduno lavoriamo tredici mesi consecutivi, ai quali aggiungerei almeno tre mesi di \u2018<em>debriefing<\/em>\u2019 per rimettere tutto a posto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che senso rimettere tutto a posto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRiportiamo i territori da noi utilizzati per gli itinerari allo stato originale. Un esempio: ha piovuto e le auto sprofondano nel fango lasciando solchi sulle strade sterrate o sulle piste battute? Rimettiamo tutto come era prima. Bisogna battere di \u2018sottovaglio\u2019? E noi riempiamo le buche e spianiamo la ghiaia avvalendoci di imprese del settore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Voi organizzate anche altre manifestazioni, come le <\/strong><strong><em>Vallimpiadi<\/em><\/strong><strong>, l\u2019<\/strong><strong><em>Alta Val Torre <\/em><\/strong><strong>e il <\/strong><strong><em>Raduno Rosa<\/em><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono ovviamente eventi di portata pi\u00f9 limitata, ma davvero interessanti, come il <em>Raduno Rosa <\/em>che quest\u2019anno si svolger\u00e0 proprio l\u20198 marzo e che da sempre prevede equipaggi rigorosamente ed esclusivamente al femminile. Gli unici maschietti ammessi a bordo sono i bambini, per il resto, fanno tutto le signore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Torniamo alla competenza di guida: un corso di guida in fuoristrada in cosa consiste?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abInizialmente in tanta teoria, perch\u00e9 ci si trova ad affrontare situazioni che comportano un rischio reale che va quindi ben preparato e che pu\u00f2 capitare anche su strade normali, come ad esempio il motore che si spegne durante una salita estrema affrontata oltre il limite della sua prestazione. E poi si provano i vari ambienti, dal guado alla sabbia, dalla ghiaia alla pendenza laterale alla guida notturna\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con questi mezzi si va davvero dappertutto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche loro hanno qualche punto debole, come il peso elevato che specialmente sul terreno ghiacciato pu\u00f2 essere un\u2019arma a doppio taglio. Ma sono davvero dei mezzi straordinari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In un settore comunque \u2018di nicchia\u2019, come fate ad avere cos\u00ec tanto seguito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon bisogna trascurare nulla e bisogna mantenere una capillarit\u00e0 di relazioni totale, dalle riviste del settore alle attivit\u00e0 federali alla promozione sui social\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il vostro \u00e8 un sodalizio ormai storico, vicino ai 40 anni di attivit\u00e0: quando vi fermerete?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMai, noi siamo 4&#215;4\u00bb.<\/p>\n<p>E con questa dichiarazione di intenti, che promette ancora tanto spettacolo, vi invito a seguire le attivit\u00e0 sportive del Gruppo Fuoristradistico Isontino, a cominciare dall\u2019ormai prossimo <em>Raduno Rosa <\/em>dell\u20198 marzo 2020.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, questo 2020 promette bene.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Tiziano Godeas<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":32575,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-32574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/33073-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Intervista a Tiziano Godeas","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}