{"id":32538,"date":"2020-02-20T00:00:00","date_gmt":"2020-02-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32538"},"modified":"2020-02-20T00:00:00","modified_gmt":"2020-02-19T23:00:00","slug":"dal-friuli-a-milano-premio-nazionale-per-il-pane-del-bosco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dal-friuli-a-milano-premio-nazionale-per-il-pane-del-bosco\/","title":{"rendered":"Dal Friuli a Milano, premio nazionale per il pane del bosco"},"content":{"rendered":"<p>Spezzare il pane e sentire il profumo del bosco. Boschi che, poco pi\u00f9 di un anno fa, a seguito della tempesta Vaia che si \u00e8 abbattuta sul Nordest nell\u2019ottobre 2018, si sono trovati completamente devastati dalla furia della natura.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Stefano Basello, chef del ristorante \u00abIl Fogolar\u00bb L\u00e0 di Moret\u00a0<\/strong>(Udine) ha voluto recuperare la corteccia degli alberi trasformandola in farina e dando vita al \u201cpane del bosco\u201d. Una ricetta che gli ha fatto conquistare il premio \u201cstorie di territorio | sostenibilit\u00e0\u201d ai \u201c<strong>Food&#038;Wine Italia Awards 2020<\/strong>\u201d, che ha ricevuto ieri sera a Milano nella prima edizione dell\u2019iniziativa nata per celebrare il talento, la creativit\u00e0, l\u2019innovazione, la sostenibilit\u00e0 e la responsabilit\u00e0 sociale nell\u2019enogastronomia italiana.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento agli spazi di Cariplo Factory \u2013 il primo polo sull\u2019innovazione digitale per il lavoro dei giovani creato dalla Fondazione Cariplo \u2013, ha visto un momento di incontro e confronto per fare il punto su quanto di pi\u00f9 interessante sta accadendo nel mondo enogastronomico italiano con l\u2019idea (e l\u2019ambizione) di accendere l\u2019attenzione del pubblico su aspetti non abbastanza celebrati del settore<a name=\"m_-3687121591676080286__Hlk32831648\">:\u00a0<strong>Food&#038;Wine Italia<\/strong>\u00a0<\/a>\u2013 edizione italiana della prestigiosa rivista statunitense lanciata nel 1978 e pubblicata da Magenta Content Factory \u2013 ha voluto\u00a0<strong>raccontare talenti del made in Italy enogastronomico<\/strong>\u00a0che non abbiano ancora compiuto i 35 anni, premiando in particolare le eccellenze italiane del settore del cibo, del vino, della mixology e della sala.<\/p>\n<p>Accanto alle\u00a0<strong>sei categorie degli Awards<\/strong>\u00a0<strong>under 35<\/strong>\u00a0&#8211; chef, pastry chef, pizza chef, sommelier, ma\u00eetre, bartender &#8211; Food&#038;Wine Italia ha consegnato una serie di\u00a0<strong>riconoscimenti speciali alla progettualit\u00e0 consapevole e coscienziosa, con premi all\u2019innovazione, alla sostenibilit\u00e0, alla responsabilit\u00e0 sociale, al packaging e all\u2019interior design nel mondo del cibo, del vino e della ristorazione<\/strong>. La giuria, composta dalla redazione di Food&#038;Wine Italia e dai pi\u00f9 autorevoli giornalisti, critici, blogger ed esperti di comunicazione e design tra i quali Gianluca Biscalchin, Alberto Blasetti, Marco Bolasco, Giorgia Cannarella, Francesca Ciancio, Antonello Fusetti, Luca Iaccarino, \u00c5sa Johansson, Chiara Maci, Paola Mencarelli, Elisia Menduni, Fabio Parasecoli, Sara Porro, Margo Schachter, Mimi Thorisson, Massimiliano Tonelli, Gabriele Zanatta, ha selezionato i finalisti per ogni categoria, che hanno preso parte alla serata e sono stati proclamati i vincitori alla presenza di <strong>Melanie Hansche<\/strong>, deputy editor di Food&#038;Wine U.S. e <strong>Tom Rowland<\/strong>, vice president international di Meredith Corporation.<\/p>\n<p>PromoTurismoFVG era presente accanto allo chef, dopo aver lavorato a quattro mani con la testata per portare alla luce le\u00a0<strong>storie di successo del Friuli Venezia Giulia<\/strong>\u00a0in cui i personaggi, le aziende e le realt\u00e0 si siano distinte per innovazione, sostenibilit\u00e0 e responsabilit\u00e0 sociale. L\u2019ente regionale del turismo ha supportato la testata nell\u2019individuazione della rosa di candidati al premio, per il quale si \u00e8 riunita la redazione e ha deciso di consegnare il riconoscimento allo chef del locale udinese, che si \u00e8 saputo distinguere per la sua ricetta originale. Tra le storie vagliate dai giornalisti di Food&#038;Wine Italia ci sono vitigni transfrontalieri, barbatelle di Rauscedo, cantine high-tech, la confezione dell\u2019emigrante per il prosciutto di San Daniele, alcuni presidi Slow Food come Pan di Sorc e formaggio di Latteria turnaria e aziende agricole.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Stefano Basello il pane del bosco con la farina che deriva dalla corteccia degli alberi<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019antica ricetta utilizzata in tempi di carestia dai contadini riprende vita nelle mani dello chef Stefano Basello, a seguito della tempesta Vaia e come progetto ed esempio di recupero. La farina del bosco viene prodotta con la corteccia dell\u2019albero e deriva dalla lavorazione del fusto dell\u2019abete rosso e bianco di Sappada e dello Zoncolan. Ottobre 2018: una forte perturbazione si abbatte su Friuli Venezia Giulia e Veneto colpendo in particolare le zone montane e provocando la caduta di milioni di alberi con la conseguente distruzione di decine di migliaia di ettari di foreste alpine. Tra i vari progetti di recupero delle essenze abbattute, quella dello chef friulano si differenzia per l\u2019originalit\u00e0 e il suo significato simbolico in grado di unire tre concetti, come la valorizzazione del territorio, il recupero di antiche tradizioni e lo sviluppo di una cucina di ricerca. Stefano Basello, chef del ristorante \u00abIl Fogolar\u00bb L\u00e0 di Moret, ha voluto restituire la quintessenza degli alberi realizzando il pane del bosco, una ricetta per far rivivere le montagne e lanciare un messaggio di sensibilizzazione sullo spopolamento di queste zone del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Food&#038;Wine Italia Awards 2020<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":32539,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-32538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1-300x187.webp",300,187,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",640,399,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",300,187,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",500,312,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",474,296,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",391,244,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",300,187,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",750,468,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1.webp",250,156,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32965-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Food&Wine Italia Awards 2020","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}