{"id":32480,"date":"2020-02-13T00:00:00","date_gmt":"2020-02-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32480"},"modified":"2020-02-13T00:00:00","modified_gmt":"2020-02-12T23:00:00","slug":"poetessa-nigeriana-conquista-il-premio-castello-di-duino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/poetessa-nigeriana-conquista-il-premio-castello-di-duino\/","title":{"rendered":"Poetessa nigeriana conquista il Premio Castello di Duino"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2020 festeggia la sua sedicesima edizione il <strong>Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino, <\/strong>che la <strong>Commissione Nazionale UNESCO<\/strong> patrocina sin dalla sua nascita e dal 2009 ha dichiarato come la pi\u00f9 importante competizione letteraria internazionale per giovani autori.<\/p>\n<p>Nelle diverse sezioni quest\u2019anno sono arrivate complessivamente circa <strong>duemila poesie<\/strong> da <strong>54 Paesi<\/strong> e in <strong>26 lingue, compreso <\/strong>un centinaio di progetti scolastici. La peculiarit\u00e0 del <strong>Concorso<\/strong> &#8211; riservato agli autori di et\u00e0 inferiore ai 31 anni con una graduatoria speciale per i giovanissimi, una sezione per le scuole, una sezione teatrale e quest\u2019anno anche una speciale sezione a sfondo storico &#8211; \u00e8 la <strong>valutazione di tutti i testi in lingua originale<\/strong>, grazie a una giuria di carattere internazionale composta da poeti, critici e docenti di letterature comparate.<\/p>\n<p>Ai giovani poeti \u00e8 stato chiesto per l\u2019edizione 2020 d\u2019ispirarsi al tema <strong>\u201cHomo faber: fra libert\u00e0 e destino\u201d, <\/strong>scelto per stimolare una riflessione, attraverso la poesia, sulla storia operosa dell\u2019essere umano, su come donne e uomini, con creativit\u00e0, capacit\u00e0 e intelligenza, hanno dato forma a un mondo in cui esprimono la propria libert\u00e0, che tuttavia qualche volta li ha resi schiavi di un destino indesiderato.<\/p>\n<p>Una <strong>cinquantina tra i <\/strong><strong>giovani autori <\/strong>che quest\u2019anno hanno inviato versi e pi\u00e8ce teatrali da ogni angolo del globo sono invitati a Trieste e a Duino per partecipare, <strong>dal 21 marzo al 4 aprile<\/strong>, alla <strong>Festa della Letteratura e della Poesia. <\/strong>La manifestazione, che nel 2020 si protrarr\u00e0 per due settimane, proporr\u00e0 conferenze, letture, workshop, concerti, spettacoli teatrali ed esposizioni che ruoteranno intorno al tema del Concorso, l\u2019<strong>Homo faber.<\/strong> Nell\u2019ambito della Festa si svolgeranno le <strong>cerimonie di premiazione della competizione letteraria<\/strong>: il 28 marzo a Trieste per i progetti scuola, i giovanissimi e la sezione teatrale; il 29 nel <strong>Castello di Duino<\/strong> per la poesia individuale inedita.<\/p>\n<p>A sbaragliare tutti i concorrenti quest\u2019anno \u00e8 stata una giovane poetessa nigeriana: <strong>May Ekene<\/strong>, con la poesia \u201c<strong>The Butcher<\/strong>\u201d (Il macellaio), si \u00e8 aggiudicata il <strong>primo premio <\/strong>del valore di mille euro. Sul <strong>secondo gradino del podio<\/strong> sale invece l\u2019haitiano <strong>Elbeau Carlynx<\/strong>, che grazie al componimento \u201c<strong>R\u00e9miniscence<\/strong>\u201d (Reminiscenza) si aggiudica un premio da 750 euro. <strong>Terzo posto<\/strong> per l\u2019autrice serba <strong>Sla\u0111ana Lazi\u0107<\/strong>, che con \u201c<strong>Freedom<\/strong>\u201d (Libert\u00e0) vince un riconoscimento da 500 euro. Quest\u2019anno c\u2019\u00e8 anche una <strong>segnalazione speciale della giuria<\/strong>, che va a <strong>Louis Bertony<\/strong> (Haiti), per \u201c<strong>P\u00e8lerin de l\u2019amour<\/strong>&#8221; (Pellegrino dell\u2019amore). A testimonianza del forte impegno civile che caratterizza il <strong>Concorso <\/strong>in ogni edizione i giovani vincitori offrono una parte del loro premio in solidariet\u00e0, a progetti umanitari nel loro paese d\u2019origine.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La <strong>Targa del patrocinio UNESCO<\/strong> va ad <strong>Alexandra Evtimova <\/strong>(Bulgaria\/Colombia), per la poesia \u201c<strong>I am not\u201d<\/strong> (Non sono), mentre la<strong> Targa Alut <\/strong>vola in Nigeria, a <strong>Prosper Anuforoh, <\/strong>per \u201c<strong>Prayer of a broken transgender<\/strong>\u201d. Va infine alla quattordicenne <strong>Maria Gkeka<\/strong>, il premio <strong>Sergio Penco<\/strong>, dedicato al raffinato poeta triestino e destinato ai poeti under 16: la giovanissima autrice greca se la aggiudica con la poesia <strong>\u0386\u03bd\u03b8\u03c1\u03c9\u03c0\u03bf\u03c2 \u03ba\u03b1\u03c4\u03b1\u03c3\u03ba\u03b5\u03c5\u03b1\u03c3\u03c4\u03ae\u03c2: \u0395\u03bb\u03b5\u03c5\u03b8\u03b5\u03c1\u03af\u03b1 \u03ba\u03b1\u03b9 \u03c0\u03b5\u03c0\u03c1\u03c9\u03bc\u03ad\u03bd\u03bf <\/strong>(Homo faber: libert\u00e0 e destino).<\/p>\n<p><strong>Primo premio<\/strong> al Sudafrica e resto del podio italiano e argentino per la <strong>sezione teatrale del Concorso:<\/strong> sul primo gradino (coppa, lettura scenica e pubblicazione) sale il sudafricano <strong>Angelo Napoli<\/strong>, per il monologo \u201c<strong>Destini<\/strong>\u201d, <strong>secondo premio<\/strong>\u00a0per l\u2019italiana <strong>Vicky Rubini<\/strong>, con il testo \u201c<strong>Voluntas aegroti suprema lex est<\/strong>\u201d. Ex aequo per il <strong>terzo premio<\/strong>, vinto da <strong>Eleonora Ferrari<\/strong> (Italia), con \u201c<strong>La nostra amata libert\u00e0<\/strong>\u201d e <strong>Augustin Gori <\/strong>(Argentina), con \u201c<strong>Sono rimaste solo metafore<\/strong>\u201d. Segnalazione per <strong>Alberto de Gaspari <\/strong>(Italia) e il suo \u201c<strong>Ogni marted\u00ec alle cinque<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Per la <strong>sezione riservata ai progetti delle scuole<\/strong>, infine, il <strong>primo premio<\/strong>, del valore di 500 euro, va alla <strong>s<\/strong><strong>cuola secondaria di I grado G. Caprin<\/strong> di Trieste (classi 2A e 3A), per \u201cParola e Destino\u201d, il <strong>secondo premio <\/strong>(250 euro) va diviso tra il <strong>Perifereiako Gymnasio kai Lykeio Lefkaron <\/strong>e <strong>Perifereiako Lykeio Ayios Charalambous Emba Paphos<\/strong> di Cipro, con il progetto \u201cDa Prometeo a Malala\u201d, e la <strong>Second Chance School of Tripolis <\/strong>(Grecia), con \u201cDalle piramidi a internet\u201d. Ex aequo anche per il <strong>terzo premio<\/strong> (250 euro), vinto dalla <strong>1st Highshool of Komotini <\/strong>(Grecia) con il progetto dal titolo \u201cHomo Faber Faber \u2013 Homo Faber (?) &#8211; Homo faber ludens\u201d e l\u2019<strong>I.I.S. Jacopo Linussio &#8211; I.P.S.I.A G.Cecconi<\/strong>, di Codroipo (Udine), con \u201cHomo Faber: Parola Libert\u00e0 Destino\u201d. Tre i <strong>premi speciali della giuria<\/strong>, assegnati agli istituti scolastici <strong>IIS N.Copernico A. Carpeggiani <\/strong>(Ferrara), alla scuola secondaria <strong>di I grado Giacomo Bresadola I.C. <\/strong>(Trento) e alla scuola primaria <strong>Nikola Karev<\/strong> (North Macedonia).<\/p>\n<p>Infine \u00e8 aperta ancora <strong>fino al 28 febbraio <\/strong>la partecipazione alla<strong> sezione speciale del Concorso <\/strong>di quest\u2019anno, dedicata a pi\u00e8ce teatrali a sfondo storico che abbiano come tema il <strong>rapporto tra Venezia e Aquileia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trionfo per May Ekene<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":32481,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-32480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1-300x211.webp",300,211,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",640,451,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",300,211,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",500,352,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",460,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",369,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",300,211,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",740,521,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1.webp",250,176,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32840-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Trionfo per May Ekene","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}