{"id":32438,"date":"2020-02-07T00:00:00","date_gmt":"2020-02-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=32438"},"modified":"2020-02-07T00:00:00","modified_gmt":"2020-02-06T23:00:00","slug":"il-palco-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-palco-della-vita\/","title":{"rendered":"Il palco della vita"},"content":{"rendered":"<p>Il Teatrino del Rifo \u00e8 una compagnia nata negli anni Novanta, sviluppatasi nel tempo e oggi molto attiva, che unisce un\u00a0nucleo fisso di artisti, ma collabora con un numero pi\u00f9 ampio di teatri, musicisti, autori, registi, videomaker, associazioni, scuole, biblioteche e compagnie teatrali del territorio regionale e nazionale. L\u2019attivit\u00e0 principale si incentra sulla scrittura, produzione e realizzazione teatrale in lingua italiana e friulana; ha un suo ramo di intervento dedicato a percorsi di formazione\u00a0teatrale per ragazzi, insegnanti, compagnie, studenti e adulti, anche per fasce sociali deboli come i detenuti e persone con disabilit\u00e0. I suoi attori e registi sono professionisti che credono in un teatro che interviene nei processi di cambiamento della societ\u00e0 (trattando temi quali bullismo, dipendenze, violenza sulle donne, conflitti in atto nel mondo) e si impegnano per creare valore nella cultura teatrale, fra il pubblico e gli artisti.<\/p>\n<p>\u00abIl Rifo \u2013 spiega <strong>Manuel Buttus<\/strong>, attore, regista e autore, nonch\u00e9 fondatore del Rifo assieme a Giorgio Monte \u2013 desidera dare un efficace contributo alla crescita culturale delle comunit\u00e0 del Friuli, in particolare a quelle presenti nella Bassa friulana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Uno dei vostri punti di forza \u00e8 la rassegna teatrale <\/strong><strong><em>Teatro nei Luoghi<\/em><\/strong><strong>, giunta alla tredicesima edizione. Com\u2019\u00e8 nata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGrazie al contributo della Regione FVG, il Rifo e la sua associazione \u201cprospettivaT\u201d hanno concepito e realizzato un progetto di cultura integrata per il territorio, il <em>Teatro nei Luoghi<\/em>. Dal 2016 il <em>Teatro nei Luoghi <\/em>\u00e8 stato ripensato e rilanciato con rinnovate motivazioni e obiettivi grazie al nuovo riconoscimento della Regione FVG. Si \u00e8 cos\u00ec sviluppata una rassegna teatrale itinerante, che porta in numerosi comuni della regione spettacoli che sono un momento di aggregazione e di crescita culturale per il pubblico e le comunit\u00e0 dei nostri territori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019idea e quale lo scopo principale della vostra rassegna?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019obiettivo di <em>Teatro nei Luoghi <\/em>\u00e8 proseguire e rafforzare la collaborazione con le UTI che formano la rete di Comuni che aderiscono al progetto. Gli artisti e operatori di \u201cprospettivaT\u201d sono interlocutori attenti delle amministrazioni, impegnanti a comprendere nuove esigenze e rendere concrete sinergie e collaborazioni con le comunit\u00e0, a partire dagli scenari sociali e dai luoghi stessi che verranno valorizzati durante la rassegna. Collaboriamo con l\u2019UTI Riviera Bassa Friulana e con l\u2019UTI dell\u2019Agro Aquileiese, che riunisce i tanti Comuni partner storici di <em>Teatro nei Luoghi<\/em>. Sono attualmente 24 i Comuni coinvolti nell\u2019edizione 2019\/20, un\u2019adesione che ha creato un\u2019estesa base territoriale a cui offrire una ancora pi\u00f9 ampia e articolata offerta culturale e di spettacolo dal vivo di qualit\u00e0, fidelizzando al marchio e alla qualit\u00e0 della sua offerta il pubblico delle comunit\u00e0 del territorio. Obiettivi del progetto sono veicolare qualit\u00e0 artistica e contenuti, senza mai accontentarsi del puro intrattenimento, ma favorendo l\u2019incontro e la socialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli spettacoli rappresentati quest\u2019anno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa tredicesima edizione di <em>Teatro nei Luoghi <\/em>ha visto il debutto di due nuove co-produzioni di prospettivaT\/teatrino del Rifo. <em>Se non avessi pi\u00f9 te\u2026 <\/em>\u00e8 un lavoro sul tema drammatico della discriminazione e della violenza contro le donne. Una partitura drammaturgica fatta da tre diversi racconti, partendo da testimonianze reali e interviste raccolte grazie anche alla collaborazione delle associazioni Sorridi Ancora e In Prima Persona, attive nei centri antiviolenza, e musica dal vivo. In <em>My Bed<\/em>, una commedia sul sesso e l\u2019amore, che nasce dai risultati di un questionario rivolto ai friulani, l\u2019indagine puntava a farsi un\u00a0quadro esplicito di come i friulani vivano il sesso. A partire da questa indagine sui \u201cfriulani sotto le lenzuola\u201d, nasce lo spettacolo che racconta sotto forma di una bizzarra conferenza un curioso faccia a faccia fra un\u2019esperta di statistica e un misterioso ascoltatore. Inoltre, accogliendo l\u2019invito a programmare uno spettacolo che ricordi la figura di Leonardo da Vinci nell\u2019importante cinquecentenario, Giorgio Monte ha scritto e porta in scena <em>Barbe Leo<\/em>. Infine, siamo da poco rientrati da una tourn\u00e8e in Croazia, Montenegro e Macedonia del Nord della nostra pi\u00f9 recente co-produzione con l\u2019associazione Mamarogi: <em>Quello\u00a0che conta sono i soldi <\/em>\u00e8 uno spettacolo che parla di ricchezza economica, di valore e di scambio in un mondo segnato dal costante aumento delle disuguaglianze. Lo spettacolo \u00e8 diretto dal regista croato Boris Bakal\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nel vostro repertorio ci sono anche dei <\/strong><strong><em>reading <\/em><\/strong><strong>poetici, da cosa sono nati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDalla relazione del Rifo con i principali poeti friulani e dalla nostra passione per la lirica italiana di ogni tempo. Abbiamo iniziato a sviluppare dei progetti di <em>reading <\/em>che ci hanno permesso di diffondere la poesia in tantissime occasioni informali e anche popolari. <em>D\u2019ante Litteram! Inferno 3.5.26 <\/em>\u00e8 spettacolo cult del Rifo. \u00c8 un \u201cviaggio all\u2019Inferno\u201d che attraversa 3 noti canti della commedia, un evento d\u2019eccezione per la possibilit\u00e0 di rivedere, in un prezioso documento video, il commento a quelle pagine di uno dei migliori poeti della nostra terra, Pierluigi Cappello. <em>L\u2019Odissea secondo Tonino Guerra <\/em>attraversa la riscrittura deliziosamente ironica e visionaria di Tonino Guerra. Un viaggio fra le pagine degli 8 canti in cui \u00e8 stata ridotta l\u2019<em>Odissea <\/em>nella versione popolare e immaginifica di guerra. <em>Intorno fioriscono le viole <\/em>\u00e8 invece una serata di letture poetiche in omaggio all\u2019opera del \u201cpoeta delle pantegane\u201d, come amava definirsi Federico Tavan, in realt\u00e0 uno dei poeti che pi\u00f9 hanno\u00a0lasciato il segno negli ultimi vent\u2019anni di creazione poetica in Friuli. Proseguono inoltre anche in questa edizione le serate di proiezione filmica, con la visione di <em>Assetto di volo<\/em>, un film totalmente realizzato in Friuli Venezia Giulia. Ideato e prodotto da Uponadream e da prospettivaT, vuole dare visibilit\u00e0 a un tema delicato e importante come quello relativo alla qualit\u00e0 della vita e alla reale inclusione sociale delle persone con disabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Teatrino del Rifo <\/strong>\u00e8 la compagnia teatrale di Giorgio Monte e Manuel Buttus, attori, registi, formatori, autori per il teatro e il cinema, costituitasi a Torviscosa negli anni Novanta.<\/p>\n<p>Attualmente i progetti della compagnia possono contare sul sostegno della Regione FVG, mentre le produzioni teatrali e l\u2019attivit\u00e0 pedagogica e laboratoriale si realizzano principalmente in collaborazione e con la partecipazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Contemporaneamente all\u2019attivit\u00e0 autorale e attorale il Teatrino del Rifo ha maturato una pluriennale esperienza di pedagogia teatrale, dirigendo stage rivolti\u00a0agli adulti e laboratori per gli studenti di tutti gli ordini, dalle scuole elementari alle scuole medie inferiori e superiori.<\/p>\n<p>Fra le esperienze pi\u00f9 significative, la direzione per cinque anni di compagnie per il <strong><em>Palio studentesco <\/em><\/strong>a San Giorgio di Nogaro e Palmanova. Dal 2007 a tutt\u2019oggi, e sempre all\u2019interno del Progetto TIG del CSS, il Teatrino dl Rifo dirige <strong><em>La Meglio Giovent\u00f9<\/em><\/strong>, un\u2019attivit\u00e0 di laboratorio per ragazzi fra i 16 e i 29 anni.\u00a0Dal 2015 Manuel Buttus cura laboratori teatrali all\u2019interno della Casa Circondariale di Tolmezzo che prevedono la messa in scena di opere teatrali rielaborate assieme detenuti.\u00a0<strong><em>Info: <u><a href=\"http:\/\/www.teatrinodelrifo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.teatrinodelrifo.it<\/a><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manuel Buttus<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":32439,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-32438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/32719-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Manuel Buttus","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32438\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}