{"id":30460,"date":"2019-12-03T00:00:00","date_gmt":"2019-12-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30460"},"modified":"2019-12-03T00:00:00","modified_gmt":"2019-12-02T23:00:00","slug":"trieste-epicentro-della-grande-musica-da-camera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-epicentro-della-grande-musica-da-camera\/","title":{"rendered":"Trieste epicentro della grande musica da camera"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Playing<\/em><\/strong> \u00e8 il filo rosso della Stagione 2020 di <strong>Chamber Music Trieste<\/strong>, Festival Cameristico di scena al Teatro Miela di Trieste sino al 30 novembre 2020.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nove concerti<\/strong>\u00a0per la prima parte di Stagione nel segno della Cameristica nazionale ed europea,\u00a0<strong>pi\u00f9 cinque concerti<\/strong>\u00a0nell\u2019ambito del Festival Pianistico autunnale\u00a0<strong>\u201cGiovani Interpreti e Grandi Maestri<\/strong>\u201d\u00a0e infine\u00a0<strong>il concerto \u201csotto l\u2019albero\u201d\u00a0<\/strong>per brindare insieme alle festivit\u00e0 di fine anno.\u00a0<\/p>\n<p>Illustrata dal direttore artistico di Chamber Music,<strong>\u00a0Fedra Florit<\/strong>,\u00a0con l\u2019assessore regionale alla Cultura<strong>\u00a0Tiziana Gibelli<\/strong>, la\u00a0<strong>stagione 2020 include ensemble e musicisti di riferimento a livello internazionale<\/strong>, come la camerista<strong>\u00a0Ella van Poucke<\/strong>, \u201cstar\u201d del violoncello e il violista<strong>\u00a0Simone Gramaglia<\/strong>, e poi il<strong>\u00a0Quartetto Adorno, Sitkovetsky Piano Trio, Quartetto Werther, Trio Boccherini, Duo Vassiljeva \u2013 Filjak<\/strong>. Oltre a molti pianisti di riferimento della scena contemporanea, da\u00a0<strong>Luca Buratto <\/strong>a<strong> Severin von Eckardstein <\/strong>e<strong> D\u00e9nes V\u00e1rjon.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0E con\u00a0<strong>Playing<\/strong>, la\u00a0<strong>Stagione 2020\u00a0<\/strong>di<strong>\u00a0Chamber Music Trieste<\/strong>, arriva anche \u201c<strong>The tight tempo. Il giusto tempo\u201d<\/strong>, il cortometraggio diretto dal filmaker\u00a0<strong>Davide Del Degan<\/strong>\u00a0e\u00a0prodotto da<strong> Chamber Music\u00a0<\/strong>che ha presentato oggi il trailer.\u00a0L\u2019anteprima del cortometraggio \u00e8 gi\u00e0 in programma per mercoled\u00ec 29 gennaio al Teatro Miela, in occasione del debutto della Stagione concertistica: sar\u00e0 il suggestivo racconto per immagini di un concorso Cameristico cult sulla scena mondiale, il Premio Trio di Trieste\u00a0che ha da poco festeggiato le sue prime 20 edizioni. Nel corto, che restituir\u00e0 l\u2019atmosfera cosmopolita dell\u2019evento, sfileranno molti protagonisti dell\u2019ultima edizione 2019.<\/p>\n<p><strong>Si parte dunque\u00a0mercoled\u00ec 29 gennaio alle 20.30 al Teatro Miela di Trieste, con il Trio Chagall,\u00a0<\/strong>l\u2019Ensemble premiato in occasione dell\u2019edizione 2019 del Premio Trio di Trieste:\u00a0Edoardo Grieco violino, Francesco Massimino violoncello e Lorenzo Vinh Nguyen Ba \u00a0pianoforte, il Trio Chagall ci guider\u00e0 attraverso tre partiture eccellenti per Trio, seguendo un percorso tracciato da Franz Joseph Haydn (Trio in do maggiore Hob.XV:27),\u00a0Ludwig van Beethoven\u00a0(Trio in re maggiore op.70 n.1 \u201cSpettri\u201d) e\u00a0Dmitrij Shostakovich (Trio in mi minore op.67).\u00a0Primo Premio assoluto all\u2019European Music Competition di Moncalieri 2016, vincitore assoluto 2018 nella categoria di musica da Camera al concorso Amadeus Factory, nel 2019 il Trio Chagall si \u00e8 aggiudicato anche i Premi Speciali \u201cDario De Rosa\u201d, \u201cFernanda Selvaggio\u201d e \u201cYoung Award\u201d al Premio internazionale Trio di Trieste.\u00a0<\/p>\n<p><strong>La settimana dopo, mercoled\u00ec 5 febbraio, spazio al\u00a0Quartetto Adorno arricchito dal solista Simone Gramaglia alla viola<\/strong>, su musiche di Schubert, Beethoven e Brahms. Trionfatore nel 2017 al Concorso Internazionale \u201cPremio Paolo Borciani\u201d, il Quartetto Adorno, perfezionato presso la Scuola di Musica di Fiesole, si esibisce per le maggiori Societ\u00e0 Musicali Italiane e coltiva piacevoli intrecci con la musica \u00a0contemporanea.\u00a0Simone Gramaglia insieme al Quartetto di Cremona ha ottenuto prestigiose affermazioni nei maggiori concorsi a livello mondiale ed \u00e8 solista noto e applaudito, dal Lincoln Centre di New York alla Konzerthaus di Berlino, dalla Wigmore Hall di Londra al Parco della Musica di Roma, dal NCPA a Pechino al Teatro Coliseo a Buenos Aires.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 19 febbraio riflettori sul<\/strong>\u00a0<strong>Sitkovetsky Piano Trio che poggia su un violinista acclamato sulle scene mondiali, Alexander Sitkovetsky, affiancato da Isang Enders<\/strong>\u00a0violoncello<em>\u00a0e\u00a0<\/em><strong>Wu Qian\u00a0<\/strong>pianoforte<em>.\u00a0<\/em>Di Bed\u0159ich Smetana e P\u00ebtr Il&#39;i\u010d \u010cajkovskij i due suggestivi \u201cTrio\u201d che saranno eseguiti per l\u2019occasione, rinnovando l\u2019atmosfera di\u00a0esibizioni sensazionali nelle pi\u00f9 importanti sale da concerto di tutto il mondo, fra musica classica e un parallelo impegno sul versante contemporaneo.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 4 marzo arriva il\u00a0Trio Boccherini,\u00a0<\/strong>frutto di ripetuti incontri musicali serali fra artisti di stanza a Berlino.\u00a0<strong>Suyeon Kang\u00a0<\/strong>violino,\u00a0<strong>Vicki Chan Powell\u00a0<\/strong>viola e\u00a0<strong>Paolo Bonomini\u00a0<\/strong>violoncello si cimenteranno su musiche di Mozartl, Beethoven, Lutos\u0142awski e Dohn\u00e1nyi. Finalit\u00e0 precipua del Trio Boccherini \u00e8 la valorizzazione di 500 opere scritte per questo organico strumentale, una vera e propria miniera, molte delle quali tristemente sconosciute alla maggior parte degli ascoltatori, nonostante alcune di esse siano veri e propri capolavori.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 18 marzo si prosegue con il Quartetto Werther, 3\u00b0 classificato al Premio Trio di Trieste 2019<\/strong>. Da\u00a0Copland a\u00a0Cosmi a Brahms , l\u2019Ensemble che si \u00e8 formatosi sotto la guida del Trio di Parma ci guider\u00e0 sapientemente in un repertorio \u00a0che spazia dai classici alle partiture di autori contemporanei.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 8 aprile in scena il<\/strong>\u00a0<strong>Duo Tatjana Vassiljeva violoncello \u2013 Martina Filjak pianoforte in un programma interamente dedicato a Beethoven<\/strong>, con le\u00a012 Variazioni sul tema da \u201cJudas Maccabeus\u201d di G.F. H\u00e4ndel\u00a0e le\u00a07 Variazioni in mi bemolle maggiore WoO 46. Primo premio nel 2001 al Concorso Rostropovich, la violoncellista russa Tatjana Vassiljeva \u00e8 unanimemente apprezzata per le straordinarie qualit\u00e0 tecniche ed espressive che sono dimostrano una forte personalit\u00e0 artistica. Non meno quotata la pianista Martina Filjak,\u00a0Primo Premio e Medaglia d\u2019oro al Concorso Internazionale di Cleveland e ai Concorsi \u201cMaria Canals\u201d di Barcellona e \u201cViotti\u201d di Vercelli.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 20 aprile il sipario si alzer\u00e0 su un prestigioso evento scenico: il Quartetto Savinio, formatosi alla Scuola di Fiesole\u00a0<\/strong>e\u00a0sin dal debutto emerso per le eccellenti capacit\u00e0 tecniche-quartettistiche ed interpretative,\u00a0<strong>sar\u00e0 in scena affiancato dal noto critico musicale Sandro Cappelletto<\/strong>, in un programma interamente dedicato a Betthoven, con il\u00a0Quartetto n.15 in la minore op.132<em>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 4 maggio il testimone passer\u00e0 al Trio Sossai &#8211; Dalsass \u2013 Bolla<\/strong>, in un programma dedicato a Maurice Ravel (Sonata per violino e violoncello), Francis Poulenc (Sonata per violino FP119) e Claude Debussy (Sonata n.1 in re minore per violoncello e pianoforte, Trio in sol maggiore). Il Trio \u00e8 composto da tre grandi musicisti: il violinista Dino Sossai, il violoncellista Marco Dalsass e il pianista Michele Bolla, riuniti in una formazione capace di rileggere suggestivamente i grandi compositori classici.<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 18 maggio <\/strong>la prima parte di Stagione si chiude con una primadonna del violoncello, <strong>Ella van Poucke<\/strong>:\u00a0vincitrice del Premio Chigiana 2017\u00a0e poi premiata con il Grachtenfestival Prize, l\u2019artista sar\u00e0\u00a0<strong>affiancata dal fratello Nicolas van Poucke<\/strong>, pianista, in un programma interamente dedicato a\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven con le\u00a0<\/strong>7 Variazioni in mi bemolle maggiore WoO 46\u00a0e le\u00a0Sonate n.4 in do maggiore e n.5 in re maggiore.<\/p>\n<p><strong>I concerti 2020 targati Chamber Music Trieste ripartiranno mercoled\u00ec 23 settembre con il 19\u00b0 Festival Pianistico \u201cGiovani interpreti &#038; Grandi Maestri\u201d:\u00a0<\/strong>appuntamento al Teatro Miela con cinque grandi pianisti, a cominciare da\u00a0<strong>Luca Buratto<\/strong>,\u00a0vincitore dell\u2019edizione 2015 dell\u2019Honens International Piano Competition di Calgary, noto per le interpretazioni \u201cricche di finezza e di una fortissima immaginazione\u201d (Musical America). Di lui si \u00e8 parlato come di \u201cun nome da seguire\u201d (The Guardian) e di \u201cun virtuoso fuori del comune\u201d (The Telegraph). A Trieste si esibir\u00e0 su musiche di Robert Schumann (Nachtst\u00fccke op.23), Ludwig van Beethoven (Sonata per pianoforte n.31 in la bemolle maggiore op.110), Johann Sebastian Bach (Partita n.1 in si bemolle maggiore BWV 825) e Johannes Brahms (Variazioni e fuga in si bemolle maggiore op.24).\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 28 settembre di scena Severin von Eckardstein,\u00a0<\/strong>il pianista tedesco che ha consolidato una solida presenza sui palcoscenici della maggiori Sale da concerto del mondo, entusiasmando il pubblico con performance a Berlino, Monaco, Mosca, Parigi, Londra, New York, Amsterdam Hong Kong, Tokyo e Seul. Franz Schubert,\u00a0Leopold Godowsky e\u00a0Franz Liszt nel suo programma per una serata concertistica che si preannuncia imperdibile.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 5 ottobre spazio a una serata di pianoforte per Duo: Antonio Valentino e Claudio Voghera\u00a0<\/strong>saranno protagonisti di una serata di pianoforte a 4 mani, su musiche di Mozart,\u00a0Schumann,\u00a0Brahms e Schubert.\u00a0Valentino e Voghera sono i pianisti del Trio Debussy e del Trio Johannes: con queste formazioni hanno vinto importanti riconoscimenti, come\u00a0il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera Premio Trio di Trieste e il Secondo\u00a0 Premio al Concorso di musica da camera \u201cGui\u201d di Firenze, il Secondo Premio al \u201c3rd International Chamber Music Competition\u201d di Osaka, il Primo Premio 2001 International Concert Artists Guild Competition di New York.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 12 ottobre al Teatro Miela torner\u00e0 la pianista Martina Filjak,\u00a0fra i pi\u00f9 entusiasmanti giovani artisti emersi negli ultimi anni<\/strong>,\u00a0nota\u00a0per la personalit\u00e0 carismatica e la magnetica presenza scenica. Primo Premio e Medaglia d\u2019oro al Concorso Internazionale di Cleveland nel 2009, Martina Filjak ha vinto il Primo Premio ai Concorsi \u201cMaria Canals\u201d di Barcellona e \u201cViotti\u201d di Vercelli. A Trieste proporr\u00e0 musiche di\u00a0Ludwig van Beethoven (32 Variazioni in do minore\u00a0WoO\u00a080),\u00a0<a name=\"m_1379925713907119758__DdeLink__2042_343\"><\/a>Robert Schumann (Sonata n.2 in sol minore op.22 e Studi in forma di Variazione sopra un tema di Beethoven WoO 31), Sergej Prokof\u2019ev\u00a0(Sonata n.4 in do minore op.29).\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 19 ottobre gran finale con D\u00e9nes V\u00e1rjon, una delle figure pi\u00f9 interessanti del panorama musicale internazionale<\/strong>. Musicista universale: solista eccellente, grande interprete di musica da camera, considerato uno dei pi\u00f9 grandi cameristi, suona regolarmente con Steven Isserlis, Tabea Zimmermann, Kim Kashkashian, J\u00f6rg e Carolin Widmann, Leonidas Kavakos, Andr\u00e1s Schiff, Heinz Holliger, Mikl\u00f3s Per\u00e9nyi, Joshua Bell. Per il concerto di Trieste ha scelto musiche di \u00a0<strong>Robert Schumann\u00a0<\/strong>(Kinderszenen op.15, Kreisleriana op.16),\u00a0<strong>B\u00e9la Bart\u00f3k<\/strong>\u00a0(7 Sketches op.9b e Suite op.14 Sz.62),\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven\u00a0<\/strong>(Sonata per pianoforte n.32 in do minore op.111).\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0A suggellare la Stagione 2020 di Chamber Music, fuori abbonamento al Teatro Miela<strong> luned\u00ec 30 novembre<\/strong>, sar\u00e0 la performance dei solisti<strong> Philippe Cassard, David Grimal e Anne Gastinel\u00a0<\/strong>\u00a0<strong>in Trio<\/strong>: tre cameristi di grande fama internazionale, a Trieste per un omaggio a Ludwig van Beethoven con il Trio in do minore op.1 n.3 e il Trio in si bemolle maggiore op.97 \u201cL\u2019Arciduca\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la stagione 2020<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":30461,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-30460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1-300x192.webp",300,192,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",640,410,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",300,192,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",500,321,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",474,304,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",391,251,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",300,192,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",750,481,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1.webp",250,160,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31871-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la stagione 2020","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}