{"id":30408,"date":"2019-11-22T00:00:00","date_gmt":"2019-11-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30408"},"modified":"2019-11-22T00:00:00","modified_gmt":"2019-11-21T23:00:00","slug":"trieste-nuovi-strumenti-per-la-chirurgia-plastica-ricostruttiva-del-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-nuovi-strumenti-per-la-chirurgia-plastica-ricostruttiva-del-seno\/","title":{"rendered":"Trieste, nuovi strumenti per la chirurgia plastica ricostruttiva del seno"},"content":{"rendered":"<p>Oggi \u00e8 stato presentato presso l\u2019Ospedale di Cattinara il micropigmentatore AmieaMed donato dalla LILT di Trieste.\u00a0Si tratta di uno strumento di fondamentale importanza per il tatuaggio dell\u2019areola e capezzolo delle donne sottoposte a ricostruzione della mammella dopo l\u2019intervento per cancro al seno.<\/p>\n<p>Le pazienti oncologiche che subiscono un intervento di mastectomia affrontano molteplici sfide, le quali non si limitano all\u2019intervento, ma riguardano anche la psiche e la sfera emozionale. Quando la propria immagine viene modificata e, in alcuni casi, stravolta, l\u2019accettazione della propria identit\u00e0 di donna pu\u00f2 essere difficoltosa.<\/p>\n<p>Il ruolo del chirurgo plastico \u00e8 quindi di garantire non solo un buon risultato dal punto di vista ricostruttivo, ma anche il benessere psicofisico delle pazienti.<\/p>\n<p>Il percorso ricostruttivo si compone di diversi passaggi che si concludono &#8211; qualora la paziente lo desideri &#8211; con la micro pigmentazione del complesso areola-capezzolo, trattamento ancillare nella ricostruzione, ma allo stesso tempo fondamentale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Con la circolare del 15\/05\/2019 il Ministero della Salute ha chiarito l&#39;area di competenza di tale micropigmentazione, definendola praticabile unicamente da personale sanitario. Questo consente al team multidisciplinare che prende in carico la paziente, di cui fa parte il chirurgo plastico, di poterla accompagnare dal momento della diagnosi fino alla conclusione dell&#39;iter diagnostico-terapeutico, al fine di garantire il miglior risultato in termini estetici e di soddisfazione della paziente.<\/p>\n<p>Il processo di micropigmentazione consente di donare un aspetto pi\u00f9 naturale al seno ricostruito, uniformando il colore del complesso areola-capezzolo con il controlaterale (se presente) o con l&#39;incarnato della paziente. Nonostante si tratti di una procedura estetica e non curativa, essa rappresenta il completamento del percorso ricostruttivo; migliora l&#39;immagine e la percezione che la paziente ha di s\u00e9 stessa, consentendole di guadagnare fiducia nel proprio corpo ed accettare con pi\u00f9 serenit\u00e0 i cambiamenti avvenuti.<\/p>\n<p>Tale aspetto \u00e8 stato riconosciuto come di importanza primaria da tutti coloro, tra cui molte pazienti, che hanno permesso alla Chirurgia Plastica di Trieste, partecipando alla raccolta fondi durante il BRA Day 2018, di dotarsi di strumenti all\u2019avanguardia utili per l\u2019esecuzione di tale procedura.<\/p>\n<p>Il micropigmentatore AmieaMed si aggiunge alle strumentazioni gi\u00e0 donate dalla LILT per migliorare la qualit\u00e0 della vita delle donne, come il sistema Digni Cap per contrastare l\u2019alopecia (perdita dei capelli) indotta dalla chemioterapia. Lo studio \u201cscalp cooling\u201d, condotto dall\u2019Oncologia triestina dal 2015, ha dimostrato come la perdita dei capelli durante i trattamenti chemioterapici sia uno dei possibili effetti collaterali che, sebbene considerato tra i meno importanti dal punto di vista medico, genera grave stress per i pazienti e soprattutto per le donne. Spesso \u00e8 vissuto come un vero e proprio trauma che mina la sfera personale, familiare e affettiva, influendo negativamente sulla percezione dell&#39;immagine corporea e sull&#39;autostima. Alleviare questo aspetto e le importanti ripercussioni psicologiche, significa anche contribuire ad un pi\u00f9 sereno, e possibilmente aderente, percorso terapeutico per il paziente.<\/p>\n<p>ASUITs continua a dimostrare una particolare attenzione alle specifiche esigenze dell\u2019utenza \u201crosa\u201d, come testimoniato dall\u2019assegnazione da parte di Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) dei \u201cbollini rosa\u201d, riconoscimento dedicato agli ospedali pi\u00f9 attenti alla salute femminile e che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.<\/p>\n<p>Grazie al supporto della LILT ASUITs \u00e8 la prima azienda sanitaria del Sistema Sanitario Regionale (a eccezione del CRO di Aviano) ad aver introdotto il sistema Digni Cap e, da oggi, il micropigmentatore, che contribuisce ulteriormente a mettere in evidenza l\u2019eccellenza della SSD Breast Unit e della Chirurgia plastica e Ricostruttiva rispetto alla centralit\u00e0 di cura della persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie alla donazione della LILT<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":30409,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1-300x213.webp",300,213,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",640,454,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",300,213,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",500,355,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",457,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",367,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",300,213,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",750,532,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1.webp",250,177,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31760-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Grazie alla donazione della LILT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}