{"id":30290,"date":"2019-10-29T00:00:00","date_gmt":"2019-10-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30290"},"modified":"2019-10-29T00:00:00","modified_gmt":"2019-10-28T23:00:00","slug":"trieste-scoperto-giro-di-mazzette-in-a-n-a-s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-scoperto-giro-di-mazzette-in-a-n-a-s\/","title":{"rendered":"Trieste, scoperto giro di mazzette in A.N.A.S."},"content":{"rendered":"<p>L\u2019operazione \u00abstrade salate\u00bb condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trieste &#8211; sotto le direttive del sostituto assegnatario, Cristina Bacer, e il coordinamento del Procuratore di Trieste, Carlo Mastelloni &#8211; ha fatto emergere un diffuso sistema di frode e illeciti nell\u2019esecuzione di appalti per servizi di manutenzione strade, pronto intervento, sgombero neve e spargimento sale, in cui la stazione appaltante &#8211; l\u2019A.N.A.S. S.p.A. &#8211; \u00e8 risultata truffata per oltre 500.000 euro.<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, il disegno criminoso sarebbe\u00a0stato realizzato grazie alla collusione tra il direttore operativo della partecipata pubblica &#8211; responsabile esecutivo delle gare &#8211; e l\u2019amministratore di una S.r.l. triestina appaltatrice di cui peraltro il primo \u00e8 stato gi\u00e0 dipendente in passato. Le indagini hanno rivelato come sia stata sistematicamente \u00abgonfiata\u00bb la rendicontazione di lavori e di interventi da quest\u2019ultima effettuati, in quanto fondata su una \u00abdoppia contabilit\u00e0\u00bb, abilmente occultata, ma poi rintracciata e decodificata dagli investigatori.<\/p>\n<p>Al fine di non farsi sfuggire tutto l\u2019importo fissato dal Bando di gara &#8211; trattandosi di interventi, per loro natura, non programmabili &#8211; la societ\u00e0 triestina ha infatti consuntivato ad A.N.A.S. le attivit\u00e0 manutentive sulle strade regionali in numero maggiore di quelle realmente eseguite oppure inserendo, in tutto o in parte, dati fittizi sugli impieghi di mezzi strumentali e di personale. Dai riscontri incrociati \u00e8 emerso che taluni operai si trovavano in posti diversi e non certamente sul posto di lavoro: ad esempio, alcuni in ferie, anche in Croazia, altri a una festa di matrimonio in Sicilia. Quelli di un\u2019altra societ\u00e0 indagata, del bellunese, aggiudicataria di un appalto per pronto intervento, bench\u00e9 presenti in cantiere secondo i rapportini giornalieri, hanno invece univocamente dichiarato di non aver mai lavorato sulle strade del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>L&#39;ammontare complessivo dei reali costi sostenuti alla luce degli accertamenti \u00e8 risultato sempre inferiore all&#39;importo di aggiudicazione della gara, soprattutto in relazione agli appalti di sgombero neve, dove gli effettivi interventi degli addetti sono stati di entit\u00e0 significativamente inferiore rispetto a quanto rendicontato.<\/p>\n<p>A fronte degli indebiti guadagni conseguiti, l\u2019amministratore della S.r.l. in questione \u2013 come emerso dai documenti setacciati dagli inquirenti \u2013 ha pagato \u00abmazzette\u00bb al direttore operativo e a un altro dirigente dell\u2019Ente, per aver \u201cchiuso gli occhi\u201d dinanzi agli illeciti perpetrati, sotto forma di ristrutturazione di un appartamento, fornitura e posa in opera di finestre e installazione di impianto di riscaldamento, per un controvalore complessivo di 65.000 euro.<\/p>\n<p>Dieci i denunciati a vario titolo: gli amministratori della S.r.l. e di altre due imprese sub appaltatrici nonch\u00e9 i due funzionari pubblici di AN.A.S., per concorso in \u00abtruffa aggravata\u00bb, \u00abfalso ideologico in atto pubblico\u00bb e \u00abcorruzione per atti contrari ai doveri d&#39;ufficio\u00bb.<\/p>\n<p>Le tre aziende coinvolte sono state segnalate per responsabilit\u00e0 amministrativa degli Enti di cui al D.Lgs 231\/2001. In considerazione del solido quadro probatorio \u00e8 stato eseguito &#8211; su provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Trieste &#8211; il sequestro preventivo \u00abper equivalente\u00bb di complessivi 640.000 euro nella disponibilit\u00e0 degli indagati, frutto degli illeciti consumati nell\u2019arco temporale dal 2014 al 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operazione della Guardia di Finanza<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":30291,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1-300x168.webp",300,168,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",640,359,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",300,168,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",474,266,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",391,219,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",300,168,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",750,421,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1.webp",250,140,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31515-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Operazione della Guardia di Finanza","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}