{"id":30274,"date":"2019-10-24T00:00:00","date_gmt":"2019-10-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30274"},"modified":"2019-10-24T00:00:00","modified_gmt":"2019-10-23T23:00:00","slug":"sordita-nei-bambini-dal-burlo-risposte-allavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/sordita-nei-bambini-dal-burlo-risposte-allavanguardia\/","title":{"rendered":"Sordit\u00e0 nei bambini, dal Burlo risposte all&#8217;avanguardia"},"content":{"rendered":"<p>Ogni anno nel nostro Paese nascono <strong>200-300 bambini con un danno uditivo bilaterale<\/strong> di grado severo-profondo, e solo il 5% di questi ha genitori sordi. L&#39;architettura di base del cervello si costruisce attraverso un processo che inizia gi\u00e0 prima della nascita. Per questi motivi \u00e8 necessario intervenire precocemente. Una possibile soluzione, in caso di sordit\u00e0 di grado severo o profondo, \u00e8 rappresentata dagli <strong>impianti cocleari<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno dei maggiori centri italiani in grado di gestire in totale interdisciplinariet\u00e0 tutti gli aspetti che riguardano il danno uditivo di ragazzi e bambini fin dai primissimi mesi di vita, \u00e8 la <strong>Struttura di Audiologia e Otorinolaringoiatria<\/strong> dell\u2019<strong>I.R.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste. <\/strong>Nato nel 2012, il Servizio Audiologico dell\u2019ospedale segue quasi <strong>1.000 pazienti, tra neonati, bambini e ragazzi<\/strong> con problemi uditivi permanenti, provenienti da tutta Italia. Quasi 200 portano uno o due impianti cocleari per sentire.<\/p>\n<p>\u201cAll\u2019IRCCS Burlo Garofolo abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare fianco a fianco con genetisti, radiologi, neonatologi, pediatri, oculisti e neuropsichiatri, tutte figure chiave nella gestione delle patologie del sistema uditivo del bambino\u201d, dichiara la dottoressa <strong>Eva Orzan, Direttore della Struttura Complessa<\/strong>. \u201cCoordiniamo l\u2019attivit\u00e0 dello <strong>screening uditivo neonatale<\/strong> e della sorveglianza audiologica fino ai 3 anni di vita di tutta la regione Friuli Venezia Giulia (circa 9.000 nati ogni anno). Per i bambini con deficit uditivi permanenti abbiamo elaborato percorsi diagnostico-terapeutici dedicati, in stretta collaborazione con le altre strutture dell&#39;Istituto. In questo modo si permette alle famiglie di ottenere tutte le informazioni relative alla patologia in tempi brevi e in modo completo, per poter scegliere le opportunit\u00e0 di prevenzione, diagnosi, terapia medica, chirurgica o riabilitativa pi\u00f9 adatte. Non solo, lavorando in un <strong>istituto di ricerca e cura a carattere scientifico<\/strong>, viene posta molta attenzione all\u2019aggiornamento ed alla ricerca, anche in collaborazione con aziende e associazioni. Vi sono poi molti <strong>altri progetti<\/strong>, che arricchiscono il percorso riabilitativo, come il progetto Min\u00f9 per educazione musicale precocissima o il progetto formativo \u201cABCi sentiamo a scuola\u201d, dedicato alla didattica inclusiva di bambini e i ragazzi con apparecchi acustici o impianti cocleari\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019impianto cocleare?<\/strong><\/p>\n<p>Con un\u2019operazione chirurgica poco invasiva si posiziona una serie di <strong>micro elettrodi<\/strong> all\u2019interno di una coclea non funzionante, in prossimit\u00e0 del nervo acustico, che potr\u00e0 cos\u00ec essere stimolato e ripristinare una sensazione uditiva. \u00c8 importante la scelta del tipo di elettrodo, che deve essere adatto alle individuali caratteristiche della coclea e anche la posizione dell\u2019elettrodo all\u2019interno della coclea. Questi dispositivi chirurgici, anche se non sostituiscono la funzione della coclea in modo del tutto perfetto, sono sempre pi\u00f9 piccoli e sofisticati. Grazie a regolazioni personalizzate sempre pi\u00f9 precise <strong>\u00e8 possibile ricostruire una \u201cmappa\u201d uditiva altamente efficace<\/strong> nel veicolare e distinguere tutte le informazioni acustiche necessarie per un normale apprendimento attraverso l\u2019udito (di una lingua, dei segnali dall\u2019ambiente, della musica\u2026).<\/p>\n<p>\u201cDato che parliamo di un\u2019et\u00e0 precocissima \u00e8 importante essere consapevoli che \u00e8 necessaria una stretta ed <strong>efficiente alleanza terapeutica con la famiglia<\/strong>, il miglior catalizzatore dello sviluppo di un bambino. Con la crescita del bambino entrano in gioco anche ulteriore fattori legati agli aspetti riabilitativi, educativi e scolastici\u201d prosegue la dottoressa Orzan. \u201cLa nostra convinzione \u00e8 che lo screening promuover\u00e0 e consolider\u00e0 un contesto terapeutico e ri-abilitativo in grado di offrire a tutti i bambini l\u2019accesso alla fase diagnostica e anche l\u2019opportunit\u00e0 di una correzione precoce del deficit con tecnologia moderna. In questo modo il nostro intervento potr\u00e0 finalmente guardare alla prevenzione, e non \u2013come in passato- solo al supporto dei ritardi linguistici e cognitivi tipici delle sordit\u00e0 non corrette in tempo utile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centro d\u2019eccellenza in Italia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":30275,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1-300x170.webp",300,170,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",640,364,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",300,170,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",500,284,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",474,269,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",391,222,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",300,170,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",750,426,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1.webp",250,142,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31485-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Centro d\u2019eccellenza in Italia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30274\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}