{"id":30260,"date":"2019-10-22T00:00:00","date_gmt":"2019-10-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30260"},"modified":"2019-10-22T00:00:00","modified_gmt":"2019-10-21T23:00:00","slug":"la-clinica-oculistica-di-trieste-ai-vertici-nazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-clinica-oculistica-di-trieste-ai-vertici-nazionali\/","title":{"rendered":"La Clinica Oculistica di Trieste ai vertici nazionali"},"content":{"rendered":"<p>Una recente ricerca condotta dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano ha collocato la Clinica Oculistica dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria di Trieste tra le migliori realt\u00e0 nazionali per quanto riguarda le modalit\u00e0 organizzative e i processi di gestione dei pazienti.<\/p>\n<p>Lo studio ha potuto rilevare una elevata efficienza nei percorsi che conducono alla diagnosi e alla terapia delle diverse patologie oculari, mettendo in risalto la funzionale organizzazione nella gestione dell\u2019elevato flusso di pazienti all\u2019interno della struttura.<\/p>\n<p><em>\u201cDa diversi anni la richiesta di prestazioni oculistiche da parte della popolazione triestina \u00e8 in continuo aumento \u2013 <\/em>afferma il professor <strong>Daniele Tognetto<\/strong>, direttore della Clinica Oculistica<em> \u2013 e per soddisfare questa domanda \u00e8 stato necessario aumentare tutta l\u2019attivit\u00e0 assistenziale continuando a mantenere una costante elevata qualit\u00e0 delle prestazioni sanitarie. A tale scopo si \u00e8 resa fondamentale nel tempo una continua rimodulazione delle attivit\u00e0 cliniche, ottimizzando l\u2019impiego delle risorse umane, logistiche e tecnologiche.\u201d<\/em><\/p>\n<p>La Clinica Oculistica di Trieste \u00e8 sede della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia che quest\u2019anno, in seguito alla valutazione degli standard e dei requisiti specifici, ha ricevuto l\u2019accreditamento ufficiale del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca. La Scuola \u00e8 diretta dal professor Tognetto che \u00e8 anche l\u2019attuale presidente della Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia Vitreoretinica e della Societ\u00e0 Oftalmologica Triveneta.<\/p>\n<p>Presso la Clinica Oculistica vengono effettuati ogni anno oltre 7.500 interventi chirurgici e pi\u00f9 di 80.000 prestazioni assistenziali complessive. Vengono eseguiti interventi di chirurgia della cataratta, della retina, del glaucoma e del trapianto di cornea, oltre che delle palpebre e delle vie lacrimali, utilizzando tutte le tecniche all\u2019avanguardia ed impiegando le strumentazioni pi\u00f9 innovative. Vengono inoltre eseguite pi\u00f9 di 5.000 iniezioni intravitreali all\u2019anno per il trattamento delle patologie retiniche, in particolare per la degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 e per la retinopatia diabetica, e vengono effettuati pi\u00f9 di 1.000 trattamenti laser per il trattamento di varie condizioni patologiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 diagnostica si avvale di apparecchiature in grado di fornire un elevato livello qualitativo in tutti gli ambiti della valutazione strumentale delle patologie oculari.<\/p>\n<p>L\u2019analisi del Politecnico, focalizzata sulle modalit\u00e0 organizzative di gestione dei pazienti e svolta in diverse strutture sanitarie in Italia, ha evidenziato come \u201c<em>la Clinica Oculistica di ASUITS possieda una struttura delle attivit\u00e0 e dei processi di ottimo livello, con una produttivit\u00e0 elevata allineata a quella di altri centri clinici di alta rilevanza considerati come riferimento nell\u2019analisi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Dalle evidenze raccolte nell\u2019indagine emerge quindi che l\u2019organizzazione delle attivit\u00e0 e dei processi analizzati \u00e8 caratterizzata da un notevole grado di avanzamento. I servizi erogati applicano una significativa attenzione verso il paziente nell\u2019ambito di una gestione qualitativamente elevata, sia nella realt\u00e0 ambulatoriale che nel trattamento di pazienti chirurgici, con flussi di processo altamente efficienti.<\/p>\n<p>La relazione finale del Politecnico conclude la valutazione affermando che <em>\u201cla strutturazione del processo organizzativo permette di gestire elevati volumi di pazienti garantendo un alto livello di aderenza terapeutica. In particolare \u00e8 stato rilevato che, nella terapia delle maculopatie, il numero medio di iniezioni intravitreali annue per paziente ed i tempi di attesa per il trattamento delle diverse patologie sono in linea con le migliori pratiche cliniche di riferimento\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il personale della Clinica Oculistica di ASUITS comprende 11 medici specialisti strutturati, 12 medici in formazione, 39 tra coordinatori, infermieri, operatori sanitari, tecnici, ortottisti e personale amministrativo afferenti al reparto di degenza e 10 tra coordinatori, infermieri e operatori sanitari afferenti al blocco operatorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo un&#8217;analisi del Politecnico di Milano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":30261,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1-300x202.webp",300,202,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",640,430,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",300,202,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",500,336,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",474,319,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",387,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",300,202,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",750,504,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1.webp",250,168,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31437-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Secondo un'analisi del Politecnico di Milano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}