{"id":30180,"date":"2019-10-04T00:00:00","date_gmt":"2019-10-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30180"},"modified":"2019-10-04T00:00:00","modified_gmt":"2019-10-03T23:00:00","slug":"il-mondo-in-una-stanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-mondo-in-una-stanza\/","title":{"rendered":"Il mondo in una stanza"},"content":{"rendered":"<p>Ritirarsi dalla vita sociale. Questo il significato del termine giapponese <strong><em>hikikomori<\/em><\/strong>, coniato per descrivere un fenomeno sviluppatosi nella seconda met\u00e0 degli anni \u201980 del secolo scorso proprio nel paese del Sol Levante.<\/p>\n<p>Un periodo nel quale la societ\u00e0 nipponica fu scossa da una crisi sociale e generazionale che colp\u00ec proprio le giovani generazioni, mentre al contempo nello stesso Giappone la diffusione dei computer raggiungeva i massimi livelli. Un mix che diede vita al fenomeno dell\u2019<em>hikikomori<\/em>, con adolescenti che si isolavano nella propria stanza, in alcuni casi senza nemmeno scendere dal proprio letto, comunicando con il resto del mondo esclusivamente tramite il computer.<\/p>\n<p><strong>Trent\u2019anni dopo tocca a noi<\/strong><\/p>\n<p>Quello che all\u2019epoca sembrava un fenomeno proprio della societ\u00e0 giapponese, ai giorni nostri sta diventando una questione che interessa l\u2019intero mondo occidentale. Anche in Europa e in Italia sono realt\u00e0 casi di adolescenti che si isolano gradualmente dal mondo reale, praticamente senza rendersene conto, trascorrendo il loro tempo chiusi nella propria stanza dietro a un monitor. Una sorta di eremitaggio fisico, perch\u00e9 i diretti interessati, in realt\u00e0, non si sentono isolati, anzi. Grazie a internet vivono rapporti virtuali con coetanei in tutto il pianeta, instaurando amicizie o relazioni virtuali con persone che non hanno mai conosciuto fisicamente e che mai conosceranno.<\/p>\n<p><strong>Una dipendenza diversa dalle altre<\/strong><\/p>\n<p>In base alle statistiche a disposizione \u2013 ancora poche trattandosi di un fenomeno recente \u2013 i soggetti coinvolti sono in gran parte adolescenti e giovani tra i 15 e i 20 anni, con una maggiore diffusione tra i maschi, solitamente tutti dotati di buona cultura e di buone conoscenze. Persone all\u2019apparenza normali, ma che sembrano attirati da un buco nero in cui tutte le cose passano esclusivamente attraverso il computer. Aspetto questo che rende il fenomeno difficile da affrontare, non limitandolo a una semplice dipendenza da internet. A differenza di quanto accade nei casi di altri tipi di dipendenze, infatti, dove solitamente si interviene sull\u2019oggetto della dipendenza, eliminandolo, in queste situazioni la problematicit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 complessa. A giovani gi\u00e0 isolati dal resto del mondo circostante, togliere l\u2019unico strumento di contatto con l\u2019altro potrebbe provocare un effetto deleterio, aggravando\u00a0ulteriormente un isolamento gi\u00e0 pericoloso.<\/p>\n<p><strong>Le famiglie e i segnali non visti<\/strong><\/p>\n<p>Possibile che questi giovani si ritrovino da un giorno all\u2019altro isolati da tutto e tutti senza alcun segnale premonitore? Almeno in questo abbiamo la certezza che la risposta sia negativa. E chiama in ballo tutti i componenti della famiglia, genitori in primis, che tendono a sottovalutare determinati segnali, come ad esempio l\u2019allontanamento progressivo dalle amicizie fisiche e da altre relazioni, lo scarso interesse per la valutazione della scuola piuttosto che delle attivit\u00e0 sportive, fino all\u2019isolamento dagli amici pi\u00f9 stretti e dai fratelli. Una mancanza di attenzione talvolta dovuta a un ragionamento inconscio di madri e padri che preferiscono i propri figli al sicuro nella loro stanza, piuttosto che fuori di casa tra i pericoli. Una giustificazione che non li fa accorgere di altre serie problematicit\u00e0 cui i loro ragazzi rischiano di andare incontro.<\/p>\n<p><strong>Come uscirne?<\/strong><\/p>\n<p>Il totale isolamento dal resto del mondo fa perdere a questi giovani \u2013 solitamente ragazzi che non fanno uso di sostanze \u2013 l\u2019interesse per qualsiasi attivit\u00e0 fisica, compresa quella sessuale. Un distacco dalla realt\u00e0 che necessita interventi di carattere residenziale, come avviene nei casi di disturbi del comportamento alimentare. Se infatti si lascia invariato il contesto, \u00e8 arduo immaginare di poter correggere determinati comportamenti: serve una \u00a0residenzialit\u00e0 al di fuori della propria famiglia per consentire una correzione continua di determinate situazioni.<\/p>\n<p>Farlo \u00e8 fondamentale, anche perch\u00e9 in base alla casistica finora disponibile, se curati correttamente questi soggetti possono tornare a una vita normale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9: <u><a href=\"http:\/\/www.hikikomoriitalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.hikikomoriitalia.it<\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hikikomori<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":30181,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-30180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1-300x213.webp",300,213,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",640,454,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",300,213,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",500,355,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",457,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",367,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",300,213,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",750,532,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1.webp",250,177,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31265-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Fiore","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/fiore\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Hikikomori","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}