{"id":30120,"date":"2019-09-24T00:00:00","date_gmt":"2019-09-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30120"},"modified":"2019-09-24T00:00:00","modified_gmt":"2019-09-23T23:00:00","slug":"un-borgo-tante-meraviglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-borgo-tante-meraviglie\/","title":{"rendered":"Un borgo, tante meraviglie"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>Borghi pi\u00f9 Belli d\u2019Italia <\/strong>sono custodi del grande patrimonio di cultura e tradizioni del nostro Paese. Una ricchezza unica che va preservata, custodita e rispettata. Un impegno che l\u2019omonimo Club, nato dall\u2019impulso della Consulta del Turismo\u00a0dell\u2019Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), porta avanti dal marzo 2001 per promuovere e valorizzare i piccoli centri abitati italiani che hanno una storia da raccontare. Sono molti i comuni che ambiscono a conquistare il marchio di Borgo pi\u00f9 Bello d\u2019Italia ma l\u2019ingresso nell\u2019omonimo Club non \u00e8 garantito. Ci sono oltre 30 parametri da rispettare. In Friuli Venezia Giulia sono tredici i borghi ad avere aderito, tra cui <strong>Clauiano, Cordovado, Fagagna, Gradisca d\u2019Isonzo, Poffabro, Polcenigo, Sappada, Sesto al Reghena, Toppo, Valvasone Arzene, Venzone, Palmanova <\/strong>e <strong>Strassoldo<\/strong>, appena entrato a farne parte.<\/p>\n<p>Tra i borghi friulani che hanno saputo conservare e valorizzare una particolare architettura rurale spicca Clauiano, frazione del Comune di Trivignano Udinese. La borgata ha mantenuto l\u2019originario assetto urbanistico a pianta medievale. Ne parliamo con il suo assessore alla cultura, l\u2019avvocato <strong>Vanessa Colosetti<\/strong>, il cui entusiasmo \u00e8 la testimonianza pi\u00f9 concreta del legame con la propria terra.<\/p>\n<p><strong>Assessore Colosetti, a proposito di territorio, qual \u00e8 il suo ricordo pi\u00f9 lontano di Clauiano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRitengo il borgo in cui vivo da sempre e che ritengo sia una vera oasi di pace e tranquillit\u00e0. I miei primi ricordi di Clauiano \u00a0mi riportano al periodo dell\u2019infanzia quando con mia sorella e i bambini che vivevano vicino a noi trascorrevamo ore e ore in bicicletta, tra le vie del paese e nei campi circostanti a caccia di frutta, di mais, di insetti e di fiori. Ricordo distintamente che da sempre, da quando la mattina percorrevo a piedi via Palma (ora via della Filanda) per raggiungere la fermata della corriera che ci portava a scuola, il mio sguardo andava e va al campanile della nostra chiesa di San Giorgio Martire. A ogni rientro dall\u2019universit\u00e0, o ancora oggi a ogni rientro da un viaggio il mio sguardo cerca il nostro campanile e in quel momento so che\u00a0sono a casa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il suo Comune ha creduto fin da subito al progetto \u201cBorghi pi\u00f9 Belli d\u2019Italia\u201d, aderendovi dal 2004; pochi allora avrebbero scommesso su un circuito di promozione delle borgate. Come \u00e8 nata l\u2019idea di farne parte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019amministrazione comunale di allora in maniera lungimirante aveva capito che associarsi a un circuito di promozione turistica nazionale avrebbe certamente portato visibilit\u00e0 al nostro piccolo borgo, valorizzandone gli aspetti turistici e le caratteristiche e peculiarit\u00e0 architettoniche nonch\u00e9 enogastronomiche locali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo il 2004 tutto \u00e8 venuto da s\u00e9 o sono stati adottati sistemi per recuperare il patrimonio architettonico e contrastare lo spopolamento? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn realt\u00e0, in controtendenza rispetto ad altre piccole realt\u00e0, il nostro borgo ha registrato un aumento della popolazione proprio perch\u00e9 le persone sono state attirate dalla valorizzazione ricevuta da questo riconoscimento, nonostante o anche grazie al fatto che vi siano degli obblighi circa la costruzione o la manutenzione urbanistica degli immobili del borgo, poich\u00e9 sottoposti al vincolo della Soprintendenza dei Beni Culturali, nonch\u00e9 alle indicazioni previste dallo Statuto dell\u2019Associazione dei Borghi pi\u00f9 Belli d\u2019Italia. Le opere di recupero di alcuni immobili sono quindi state svolte su iniziativa e a carico dei privati interessati, nel rispetto dei vincoli di cui sopra, mentre l\u2019amministrazione si \u00e8 occupata del rifacimento dell\u2019arredo urbano, anch\u2019esso vincolato come sopra dal punto di vista progettuale\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tanto che Clauiano \u00e8 sempre pi\u00f9 meta ambita di visitatori italiani ed esteri&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi assiste da anni ormai a un continuo afflusso di \u201ccicloturisti\u201d, provenienti soprattutto dalla vicina Austria, atteso anche il collegamento diretto tra Clauiano e la ormai ben nota Alpe Adria, passando attraverso un\u2019altra delle nostre frazioni, Merlana. In tutte le stagioni \u00e8 ormai consuetudine incrociare gruppi di ciclisti che si aggirano tra le nostre piccole vie; ed \u00e8 imminente l\u2019esecuzione di un\u2019opera attigua a una aerea verde che insiste proprio nel nostro borgo, relativa all\u2019installazione di postazioni di ricarica elettrica per E-bikes e connesse aree di sosta attrezzate\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che attivit\u00e0 commerciali gravitano nella borgata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe attivit\u00e0 commerciali principali sono strettamente connesse alla ricettivit\u00e0 turistica. Si tratta infatti di B&#038;B, di agriturismi, di aziende vitivinicole con annessa cantina di mescita, di alcuni esercizi commerciali tipo bar, panificio, caffetteria, pub, e ancora di una trattoria di prossima inaugurazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nelle vicinanze di Palmanova e Aquileia, due citt\u00e0 simbolo d\u2019arte e di storia e oggi inserite nella lista del patrimonio \u00a0mondiale dell\u2019Umanit\u00e0, l\u2019Italia nascosta \u00e8 anche il fascino di Clauiano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome ogni cosa piccola, delicata e forse un po\u2019 nascosta, anche il nostro piccolo borgo suscita enorme curiosit\u00e0 e interesse, soprattutto per le persone che pi\u00f9 amano il turismo lento, in bicicletta o a piedi, a contatto diretto con la natura e con i produttori locali, che utilizzano tutte le risorse offerte dal nostro territorio per le loro attivit\u00e0. Quale valore assume assaggiare un miele prodotto in loco dalle api che qui si nutrono dei nostri fiori? O sorseggiare gli ottimi vini che le nostre aziende producono con uve coltivate proprio qui, a km zero, dalla cantina di mescita? Aggiungiamo inoltre un giro in calesse con i cavalli attraverso le piccole vie di case fatte di <em>pieris <\/em>e <em>claps <\/em>(pietre e sassi) e il quadro bucolico \u00e8 completato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un borgo rurale con le case di sassi spaccati, i portali di pietra con le chiavi di volta figurate, le insegne seicentesche dei calzolai&#8230;. Per trasportare i nostri lettori verso le bellezze dei luoghi pu\u00f2 descriverci l\u2019itinerario di visita pi\u00f9 intrigante?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abProvenendo da Palmanova, parcheggiando nei pressi dell\u2019inizio del borgo, la passeggiata potrebbe partire dalla Villa Manin Guerresco, pregevole dimora nobiliare settecentesca della pianura friulana. Oggi la Villa ospita eventi, cerimonie e visite guidate. Intorno alla struttura principale si aprono poderi, granai e strutture rustiche, e gli interni sono affrescati e decorati\u00a0secondo lo stile tipico veneto. Appartenuta a uno dei pi\u00f9 importanti casati della Serenissima, era un grande centro produttivo, come rivelano i fabbricati che dovevano servire all\u2019attivit\u00e0 agricola, tra i quali il foled\u00f4r, l\u2019enorme tinaia a lato dell\u2019abitazione padronale. La villa, di forme classiche, \u00e8 preceduta dalla corte d\u2019onore. Qui come altrove \u2013 casa Menotti, casa de Checo, casa Marcuzzi Zanuttini, casa Zof Piano \u2013 gli splendidi portali e le finestre riquadrate in pietra confermano la dignit\u00e0 del luogo e delle persone. Proseguendo lungo la via principale del borgo si trova Villa Ariis, costruita nel 1600, che rappresenta un tipico complesso padronale di ambito veneto-friulano del secolo XVIII, composto dall\u2019abitazione, dai rustici annessi e da un grande orto cintato da una muraglia merlata con due colonne in pietra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Recentemente Strassoldo \u00e8 entrato a far parte dei \u201cborghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia\u201d grazie a un\u2019idea partita nel 2012 \u00a0dall\u2019Associazione \u201cCervignano Nostra\u201d. Cos\u00ec, a poca distanza, si trovano in un colpo solo Clauiano, Strassoldo e Palmanova. Potremmo dire turismo e qualit\u00e0 a misura di borgo? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl turista che volge il suo interesse a queste realt\u00e0 \u00e8 un curioso della storia e delle tradizioni dei piccoli centri, un amante dell\u2019architettura e senza dubbio del lento fluire del tempo attraverso i percorsi culturali ed enogastronomici che i nostri bellissimi borghi sanno offrire, tutti diversi anche se molto vicini geograficamente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Siamo arrivati alla fine. Pu\u00f2 illustrare ai nostri lettori i prossimi progetti che coinvolgeranno la borgata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl Borgo di Clauiano sar\u00e0 interessato dall\u2019ampliamento dell\u2019offerta commerciale, nello specifico con l\u2019apertura a breve di altre due attivit\u00e0 di ristorazione e accoglienza rispetto a quelle gi\u00e0 esistenti. Molto importante sar\u00e0 la realizzazione dell\u2019opera di sistemazione dell\u2019area verde dell\u2019ex scuola elementare, il progetto \u00e8 in fase esecutiva. Naturalmente per rimanere aggiornati\u00a0sulla programmazione degli eventi \u00e8 sufficiente consultare la pagina FB del Comune di Trivignano Udinese\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla scoperta di Clauiano<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":30121,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-30120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",750,499,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/31159-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele Tomaselli","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/tomaselli\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Alla scoperta di Clauiano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}