{"id":30005,"date":"2019-09-04T00:00:00","date_gmt":"2019-09-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=30005"},"modified":"2019-09-04T00:00:00","modified_gmt":"2019-09-03T23:00:00","slug":"gusti-di-frontiera-gia-record-prima-di-iniziare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gusti-di-frontiera-gia-record-prima-di-iniziare\/","title":{"rendered":"Gusti di Frontiera, gi\u00e0 record prima di iniziare"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<strong>Gusti di Frontiera<\/strong>\u201d 2019, in programma a Gorizia da gioved\u00ec 26 a domenica 29 settembre, si annuncia come l\u2019<strong>edizione dei record<\/strong>. Quella che ormai \u00e8 unanimemente accreditata come <strong>la pi\u00f9 grande e frequentata kermesse enogastronomica<\/strong> del <strong>Nordest<\/strong> \u2013promossa dal <strong>Comune di Gorizia<\/strong> con il contributo della <strong>Regione FVG<\/strong>, della <strong>Camera di Commercio della Venezia Giulia<\/strong> e della <strong>Fondazione Carigo<\/strong> e il sostegno di <strong>Cassa Rurale del FVG<\/strong> e <strong>Conad <\/strong>\u2013 invader\u00e0 quest\u2019anno la citt\u00e0 di <strong>Gorizia<\/strong> con <strong>413 stand<\/strong> <strong>enogastronomici<\/strong>, in assoluto il <strong>maggior numero di sempre<\/strong>, in rappresentanza di <strong>54 Paesi<\/strong> di tutti i continenti, distribuiti in circa <strong>20 aree<\/strong>, tra <strong>Borghi<\/strong> <strong>geografici e percorsi tematici<\/strong>. Non mancheranno anche quest\u2019anno chef e personalit\u00e0 di spicco del mondo enogastronomico e culturale all\u2019interno del <strong>Salotto del Gusto<\/strong>, cos\u00ec come personaggi dello spettacolo dal vivo.<\/p>\n<p><strong>TISH IN CONCERTO<\/strong><\/p>\n<p>A dare il via alla carrellata di ospiti la <strong>giovane cantante goriziana<\/strong> <strong>Tish<\/strong> (<strong>Tijana Boric<\/strong>) tra le pi\u00f9 amate protagoniste dell\u2019ultima edizione del talent show \u201c<strong>Amici<\/strong>\u201d, che <strong>taglier\u00e0 il nastro della 16^ edizione<\/strong> nel pomeriggio di gioved\u00ec 26 settembre e si esibir\u00e0 in concerto a conclusione dell\u2019inaugurazione.<\/p>\n<p><strong>NOVIT\u00c0 2019: BORGO AFRICA<\/strong><\/p>\n<p>Dopo le novit\u00e0 della scorsa edizione con l&#39;introduzione &#8211; oltre che di Australia, Nuova Zelanda e Siria &#8211; del Camerun e del Marocco sar\u00e0 proprio l&#39;<strong>Africa<\/strong> la grande <em>new entry<\/em> di quest&#39;anno, protagonista di un nuovo <strong>Borgo geografico<\/strong> che proporr\u00e0 <strong>le ricette e i piatti tipici di Tunisia, Madagascar, Nigeria, Senegal, Costa D\u2019Avorio, Etiopia, Egitto <\/strong>e altri paesi africani per un totale di <strong>19 stand<\/strong>.<\/p>\n<p>Si potranno assaggiare il <strong>platano, lo yam<\/strong>, la <strong>patata dolce e la manioca fritti<\/strong> dal Camerun, come assaporare le <strong>birre artigianali<\/strong> speziate al cardamomo, cannella, chiodi di garofano dal Centro Africa o il vino frizzante, aromatizzato al cacao della Costa d&#39;Avorio. Ma ci si potr\u00e0 soffermare anche a sorseggiare un t\u00e8 in un tipico salone da <strong>t\u00e8 magrebino<\/strong> o ammirare abiti di tradizione sartoriale con i tessuti originali dalla Nigeria. Verr\u00e0 presentata in questo borgo <strong>una novit\u00e0 assoluta: la birra Jiango nata dall&#39;incontro tra una Witbier e una Saison,<\/strong> bevanda a bassa gradazione, con profumi fruttati e agrumati, la sensibile presenza del Karkad\u00e8 a donare un tocco esotico che rimanda ai lontani paesaggi africani.<\/p>\n<p><strong>E poi la cucina egizia<\/strong>, che si avvicina alle tradizioni del Medio Oriente con il <strong>kebab, l&#39;hummus e il kushari<\/strong>, specifico dell\u2019Egitto. Ma le sorprese non finiscono e si aggiunge la tradizione del <strong>Madagascar<\/strong>, con il \u201c<strong>Ravitoto\u201d piatto nazionale a base di carne di zeb\u00f9<\/strong>. Dall\u2019<strong>Eritrea<\/strong> verr\u00e0 presentato il Tsebhi, stufato di carni varie servito con Injera, pane piatto di farina di teff guarnito con Hilbet, impasto di legumi. E poi dall\u2019<strong>Africa meridionale <\/strong>le <strong>focacce a base di farina di zenzero e curcuma, che risultano particolarmente digeribili e <em>gluten free<\/em><\/strong>, per finire con i tipici dolci tunisini a base di miele, mandorle e datteri.<\/p>\n<p>Il <strong>Borgo Africa<\/strong>, che si snoder\u00e0 nel tratto di Corso Verdi adiacente al Museo di Santa Chiara e alla Posta Centrale, ospiter\u00e0 anche la novit\u00e0 della precedente edizione con <strong>lo stand dedicato all\u2019Australia<\/strong>, dove si potranno assaggiare <strong>burger di canguro, zebra, griglia di carne di cammello<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre a queste, davvero <strong>molte le novit\u00e0 enogastronomiche<\/strong> dell\u2019edizione con piatti e materie prime per la prima volta a Gusti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>GRANDI OSPITI AL SALOTTO DEL GUSTO. FRA LE STAR IL PANIFICATORE ANTONIO MARTINO. <\/strong><\/p>\n<p>Ricca di proposte la \u201cfinestra\u201d culturale di \u201cGusti di Frontiera\u201d: il \u201c<strong>Salotto del Gusto<\/strong>\u201d. Immutata la location, ovvero piazza <strong>Sant\u2019Antonio<\/strong>, mentre il filo conduttore ruoter\u00e0 intorno alla <strong>dimensione del cibo e del vino quali espressioni dell\u2019identit\u00e0 culturale del territorio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Spicca tra le presenze gi\u00e0 confermate<\/strong> quella dello <strong>chef Antonio Lamberto Martino,<\/strong> protagonista di un laboratorio con le farine proposto nell\u2019ambito dei <strong>laboratori con celebrity chef<\/strong> che di nuovo offriranno un\u2019esperienza formativa e degustativa a tutti gli appassionati di cucina e gourmet. <strong>Gastronomo, panificatore, critico gastronomico e tecnico della degustazione Mediterranea<\/strong>, <strong>Antonio Martino<\/strong> \u00e8 un profondo conoscitore della materia prima e del cibo inteso come collocazione territoriale. \u00c8 salito alla ribalta televisiva con la partecipazione al contest \u201cBake Off Italia\u201d ed \u00e8 attualmente giudice alla \u201cProva del cuoco\u201d su Rai1. Un ulteriore chef blasonato atteso tra i superospiti della kermesse: il nome sar\u00e0 svelato nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>Il Salotto si arricchisce quest\u2019anno di un\u2019iniziativa che precede la kermesse di fine mese con un evento programmato per il prossimo <strong>18 settembre nella Sala del Conte del Castello di Gorizia<\/strong>. Si tratta del <strong>workshop <\/strong>sull&#39;imprenditorialit\u00e0 eno-gastronomica <strong>\u201cIl cibo \u00e8 cultura\u201d, <\/strong>un articolato focus<strong> sui protagonisti locali dell&#39;agroalimentare. <\/strong>Presenti <strong>imprenditori e produttori<\/strong> <strong>locali<\/strong> che potranno presentare la loro <strong><em>case history<\/em><\/strong> rispondendo alla domanda: \u201cPerch\u00e9 il cibo\/vino sono cultura e come rappresentano il patrimonio locale?\u201d.<\/p>\n<p>Il confronto, moderato dal giornalista<strong> Rossano Cattivello<\/strong>, prevede anche la presenza di giornalisti di settore, opinion maker, scuole professionali e alberghiere che insieme si confronteranno su una serie di linee tematiche, tendenze e orientamenti con focus su <strong>veganesimo<\/strong>; <strong>materie prim<\/strong><strong>e<\/strong> alla base della qualit\u00e0; <strong>tradizione e innovazione<\/strong>; <strong>ospitalit\u00e0<\/strong> e prodotto del <strong>territorio<\/strong>; <strong>packaging<\/strong>: veicolo di identit\u00e0 e territorio; <strong>sicurezza e conservazione<\/strong>; presidio dei mercati e relazioni internazionali.<\/p>\n<p>Al workshop parteciperanno anche <strong>scuole e istituti professionali <\/strong>al fine di <strong>creare un collegamento tra i giovani e l\u2019imprenditoria locale<\/strong> <strong>dell\u2019agroalimentare<\/strong> e <strong>vitivinicola<\/strong> e avviare lo sviluppo di programmi formativi, progetti e iniziative utili anche nella prospettiva della candidatura Nova Gorica\/Gorizia 2025.<\/p>\n<p><strong>Il workshop \u00e8 aperto a tutto il pubblico interessato a partecipazione gratuita<\/strong>, basta recarsi a partire dalle ore 9 al Castello per la registrazione dei partecipanti.<\/p>\n<p><strong>BORGHI E PAESI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mappamondo del gusto, che fotografa tutti i Paesi della kermesse,<\/strong> vede un numero sempre crescente dei<strong> Paesi partecipanti, in tutto 54:<\/strong> alla novit\u00e0 del Borgo Africa si sommano Albania, Afghanistan, Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bosnia, Brasile, Cile, Cina, Croazia (con Istria, Slavonia, Dalmazia e regione di Zagabria), Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Giordania, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, India, Indonesia, Israele, Italia, Messico, Olanda, Per\u00f9, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Scandinavia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Tailandia, Turchia, Ungheria, Usa, Venezuela e Vietnam.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"\/ckeditor_assets\/pictures\/525\/content_mappa.jpg\" style=\"width: 600px; height: 429px;\" title=\"\"><\/p>\n<p><a name=\"_Hlk18417249\">Confermata quest\u2019anno la \u201c<strong>Via dei Sapori<\/strong>\u201d con i locali storici aperti e i loro prodotti enogastronomici d\u2019eccellenza, in Piazza Vittoria, via Rastello e Piazza Cavour. Torna anche il \u201c<strong>Borgo Mare<\/strong>\u201d, presso il Mercato scoperto, con <strong>ricette a base di pesce<\/strong> e il \u201c<strong>Borgo Pane, Pasta e Pizza<\/strong>\u201d, nell\u2019area pedonale di Corso Verdi, che quest\u2019anno ospiter\u00e0 anche lo Gnocco Fritto, la specialit\u00e0 emiliana realizzata con pasta di pane, da gustare caldo e da farcire poi con salumi e formaggi. Confermato anche l\u2019apprezzatissimo \u201c<strong>Aperitivo di Gusti<\/strong>\u201d, fra Corso Italia, Corso Verdi, Via Diaz e Piazza Sant\u2019Antonio, con birre artigianali locali ma anche internazionali; liquori, vini e spumanti, insieme a bevande naturali e analcoliche. Non mancher\u00e0 anche quest\u2019anno il <\/a>\u201c<strong>Mercato di Gusti<\/strong>\u201d destinato esclusivamente alla <strong>vendita di prodotti non alimentari<\/strong>, ma di fattura <strong>artigianale<\/strong>, molto apprezzato dal pubblico.<\/p>\n<p>I <strong>Borghi<\/strong> geografici che si dipaneranno nelle strade e piazze del centro citt\u00e0, oltre a Borgo Africa, sono Borgo Austria, Borgo Europa Centrale, Borgo Nord Europa, Borgo Francia, Borgo Italia, Borgo Friuli Venezia Giulia, Borgo Associazioni, Borgo Latino e Americano, Borgo Oriente, Borgo Slovenia e Balcani, Borgo Street Food e Piazza del Gusto.<\/p>\n<p><strong>EVENTI COLLATERALI TRA CULTURA E GASTRONOMIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Diversi gli eventi culturali in programma<\/strong> per tutta la durata della manifestazione<strong>, dall\u2019ingresso gratuito in Castello<\/strong>, con la disponibilit\u00e0 della video guida, alle <strong>visite guidate<\/strong> nelle strutture ricche di storia della citt\u00e0. Se nel maniero simbolo di Gorizia si svolger\u00e0 la manifestazione di animazione medievale &#8220;<strong>Al declinar dell&#39;evo medio<\/strong>&#8220;, realizzata dal Comune in collaborazione con l&#39;Associazione Nuovo Lavoro di Gorizia, all\u2019insegna di <strong>men\u00f9 medievali<\/strong>, la <strong>Sinagoga<\/strong> sar\u00e0 al centro della <strong>visita guidata al Ghetto ebraico<\/strong> con degustazioni di vini Kasher. Per quanto riguarda i <strong>Musei provinciali<\/strong>, gestiti dall\u2019Erpac, ci saranno <strong>visite guidate alla mostra fotografica<\/strong> di Palazzo Attems Petzenstein \u201c<strong>Oscura camera Sergio Scabra<\/strong>\u201d mentre in <strong>Borgo Castello<\/strong> saranno visitabili il <strong>Museo della Grande Guerra<\/strong>, il <strong>Museo della moda e arti applicate<\/strong> e avr\u00e0 luogo anche una <strong>visita alla cucina settecentesca <\/strong>di <strong>Casa Formentini<\/strong>.<\/p>\n<p>Di secolo in secolo si arriva a <strong>Napoleone<\/strong> e al suo passaggio a Gorizia con la visita guidata a <strong>Palazzo De Grazia<\/strong> &#8220;dimora storica di Napoleone nei suoi soggiorni goriziani&#8221;. Ma anche <strong>Leonardo da Vinci<\/strong> ha un legame con Gorizia e di lui e del manoscritto sul gioco degli scacchi si parler\u00e0 a <strong>Palazzo Coronini<\/strong> dove ci saranno anche visite guidate alla mostra \u201cL\u2019indispensabile superfluo\u201d.<\/p>\n<p>A contribuire all\u2019atmosfera di festa, inoltre, \u00e8 previsto un <strong>programma di eventi collaterali<\/strong>, tra <strong>concerti e spettacoli<\/strong>, <strong>pesca di beneficenza<\/strong> e un percorso per <strong>bambini<\/strong> dedicato alla loro educazione alimentare con la <strong>libreria Faidutti<\/strong> in via Oberdan.<\/p>\n<p><strong>CARTOLINE DI GUSTI CON L\u2019ANNULLO POSTALE<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 l\u2019<strong>Associazione degli Alpini di Gorizia<\/strong>, in collaborazione con <strong>Poste italiane<\/strong> e il <strong>Comune<\/strong> a organizzare la <strong>distribuzione di cartoline di Gusti di frontiera<\/strong> con postazioni fisse per l\u2019annullo postale. Due saranno le cartoline che si potranno acquistare e \u201cbollare\u201d, una con il manifesto di Gusti e l\u2019altra con alcune immagini della citt\u00e0 e della manifestazione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019IMMAGINE E IL VISUAL DELLA 16^ EDIZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 quest\u2019anno anche sul fronte dell\u2019immagine:<\/strong> il \u201c<strong>visual\u201d <\/strong>di questa edizione &#8211; realizzato dallo studio creativo Anthes di Udine &#8211; <strong>utilizza per la prima volta la tecnica dell\u2019illustrazione<\/strong> anzich\u00e9 quello della fotografia. Un disegno colorato, iconico e ironico, ispirato allo spirito della kermesse, alla sua citt\u00e0 e alla cultura del cibo. <strong>La sagoma di una forchetta<\/strong> contiene una citazione del centro storico di Gorizia sulle cui punte si animano personaggi di etnie diverse, volutamente non tutte riconoscibili. Tenendosi per mano, rappresentano la metafora dell\u2019unit\u00e0 della festa, dello stare insieme assaporando le tipicit\u00e0 del pianeta che uniscono i popoli. \u00c8 \u201cil mondo a tavola\u201d come appunto recita lo slogan della manifestazione.<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Gorizia,\u00a0<strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>, l\u2019assessore comunale ai Grandi Eventi,\u00a0<strong>Arianna Bellan<\/strong>,\u00a0e l\u2019assessore regionale alle Attivit\u00e0 produttive e al Turismo\u00a0<strong>Sergio Emidio Bini.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la sedicesima edizione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":30006,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-30005","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1-300x210.webp",300,210,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",640,448,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",300,210,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",500,350,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",463,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",371,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",300,210,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",750,525,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1.webp",250,175,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30880-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la sedicesima edizione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}