{"id":29959,"date":"2019-08-16T00:00:00","date_gmt":"2019-08-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29959"},"modified":"2019-08-16T00:00:00","modified_gmt":"2019-08-15T23:00:00","slug":"una-vita-per-lo-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/una-vita-per-lo-sport\/","title":{"rendered":"Una vita per lo sport"},"content":{"rendered":"<p><strong>Caterina Plet <\/strong>ci riceve sulla porta della sua bellissima casa. La campionessa di sci e di nuoto cammina sorreggendosi con una stampella, fresco ricordo di un infortunio patito in allenamento: uno sci \u00e8 andato di traverso e il ginocchio ha avuto la peggio, precludendole una stagione iniziata sotto i migliori auspici.<\/p>\n<p>Nata ad Aiello del Friuli il 18 febbraio 1982, a Caterina dopo qualche mese \u00e8 stata diagnosticata una disabilit\u00e0 intellettiva relazionale. Ma nonostante la diagnosi, <strong>pap\u00e0 Gerardo e mamma Laura <\/strong>non si sono persi d\u2019animo. Non le hanno fatto mancare nulla, sorretti anche dall\u2019arrivo dei nuovi frugoletti <strong>Sara, Stefania e Pietro<\/strong>. Caterina ha frequentato le scuole elementari alla \u201cNostra Famiglia\u201d a Pasian di Prato, dove si \u00e8 anche avvicinata allo sport, divenuto in seguito un fattore molto importante nella sua vita.<\/p>\n<p>Dopo aver frequentato le scuole medie a Cervignano del Friuli, successivamente ha conseguito il certificato di frequenza in segretaria d\u2019azienda al Mattei di Palmanova. Finiti gli studi sono iniziate per Caterina le prime esperienze nelle discipline sportive, grazie all\u2019avvicinamento alla <strong>FAI Sport<\/strong>, guidata dal presidente <strong>Giorgio Zammarchi <\/strong>che, intuendo le sue attitudini, l\u2019ha indirizzata alla pratica del nuoto. Ma dal momento che i suoi genitori avevano una casetta a Sappada e spesso passavano\u00a0le giornate sulla neve, si \u00e8 appassionata anche allo sci, iniziando a praticare le specialit\u00e0 alpine. Tra una prova e l\u2019altra sono emerse le sue capacit\u00e0 competitive, fino a maturare la decisione di provare a gareggiare\u2026 E i risultati sono stati subito ottimi, anche grazie all\u2019allenamento con un preparatore individuale abilitato per atleti con difficolt\u00e0. Un lavoro prezioso che non \u00a0ha tardato a dare i propri frutti, come dimostrato dalla prima vittoria ai Campionati italiani nello slalom speciale e dalla conquista\u00a0della prima medaglia d\u2019oro nel 2007 sul Monte Cimone.<\/p>\n<p>Un\u2019escalation che da quel momento non si \u00e8 pi\u00f9 fermata. Moltissimi i titoli nazionali conquistati, ma soprattutto tante partecipazioni ai Campionati mondiali, a iniziare da quelli del 2010 al Sestiere, dove ha conquistato un sudatissimo ma meritato bronzo, preceduta da un\u2019atleta giapponese e da una australiana. L\u2019anno successivo, sul Passo del Tonale, due bronzi, nello slalom speciale e nello slalom gigante. Ha partecipato anche ai mondiali in Francia (Lans-en-Vercors), in Turchia e in Svezia, sfiorando pi\u00f9 volte il podio. Nel 2018 \u00e8 entrata a far parte dello <em>Special Olympics<\/em>, associazione fondata da Eunice\u00a0Kennedy Shriver negli Usa nel 1968, che propone e organizza allenamenti ed eventi per persone con disabilit\u00e0 intellettiva e per ogni livello di abilit\u00e0, predisponendo un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per 2.500.000 atleti. Nel mondo sono 180 i Paesi che adottano il programma Special Olympics, pi\u00f9 di tre milioni di membri di famiglie e un milione di volontari aiutano a realizzare ogni anno circa 23.000 grandi eventi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Caterina si \u00e8 fatta subito notare vincendo due gare. Purtroppo quest\u2019anno proprio dopo una vittoria \u00e8 arrivato l\u2019infortunio al ginocchio che l\u2019ha fermata. Il suo rientro sar\u00e0 graduale, ma a novembre si spera possa nuovamente essere abile per le gare.<\/p>\n<p>Il nuoto \u00e8 una sua altra passione, anche se dopo aver conquistato qualche titolo italiano si \u00e8 fermata partecipando soltanto a gare regionali. Chiediamo al pap\u00e0 Gerardo, conosciuto da tutti come Gerri Plet, cosa fa Caterina quando non gareggia: \u00abHa lavorato nell\u2019Ufficio Invalidi di Palmanova per poi entrare con una Borsa Lavoro in segreteria del Comune di Aiello del Friuli e rimanervi per 10 anni. Dallo scorso primo gennaio, non essendole stato rinnovato il contratto, sta a casa: aiuta la mamma nei\u00a0lavori domestici, anche se spero che rientri al pi\u00f9 presto nel mondo del lavoro, poich\u00e9 Caterina ha bisogno di stare con la gente e interagire con tutti\u00bb.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019esperienza vissuta con sua figlia, Gerri Plet ha potuto aiutare anche altre persone: \u00abL\u2019esperienza con Caterina mi ha permesso di incontrare maestri di sci che stanno per avere anche l\u2019abilitazione per le persone disabili, spiegando loro come si vive con lei: in questo modo \u00e8 possibile fornire un grande input per ricercare il modo corretto per approcciarsi a questi ragazzi, per far vivere loro in modo positivo e attivo la propria disabilit\u00e0. Una cosa che faccio con immensa gioia, assieme a persone\u00a0di grande responsabilit\u00e0 e umanit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caterina Plet<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":29960,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-29959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1-300x204.webp",300,204,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",640,434,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",300,204,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",500,339,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",474,322,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",383,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",300,204,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",750,509,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1.webp",250,170,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30721-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Caterina Plet","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}