{"id":29891,"date":"2019-07-29T00:00:00","date_gmt":"2019-07-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29891"},"modified":"2019-07-29T00:00:00","modified_gmt":"2019-07-28T23:00:00","slug":"a-new-york-tecnologia-friulana-nella-cattedrale-dellaviazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-new-york-tecnologia-friulana-nella-cattedrale-dellaviazione\/","title":{"rendered":"A New York tecnologia friulana nella cattedrale dell&#8217;aviazione"},"content":{"rendered":"<p>Solari porta l\u2019Italia nel TWA Hotel, aperto dopo anni di attesa all\u2019interno dell\u2019aeroporto JFK di New York. Con un investimento di circa 300 milioni di dollari l\u2019hotel nasce dal recupero del vecchio terminal TWA del JFK, definito dai giornali statunitensi come \u201c<em>la cattedrale dell\u2019aviazione\u201d<\/em> e firmato dall\u2019architetto finlandese Eero Saarinen che lo progett\u00f2 nel 1962. \u00c8 rimasto inutilizzato dal 2001\u00a0perch\u00e9 non riusciva a ospitare il sempre crescente volume di passeggeri.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ne \u00e8 protagonista grazie al <strong>display-orario a palette di Solari<\/strong> che \u00e8 stato ricostruito identico all\u2019originale e che diventa elemento-icona della grande lounge, esattamente come negli anni \u201960.<\/p>\n<p>Sono <strong>tre in tutto i display realizzati negli stabilimenti di Udine<\/strong> di Solari: uno \u00e8 appeso alla grande vetrata che si affaccia sulle piste e due affiancati \u2013 uno per le partenze e uno per gli arrivi \u2013 sono racchiusi come 50 anni fa nell\u2019inconfondibile guscio ovale disegnato da Saarinen, completamente ricoperto da tessere bianche realizzate dai celebri mosaicisti della celebre scuola di Spilimbergo. La struttura ovale originale si \u00e8 conservata intatta e rappresenta la cifra stilistica dell\u2019intero progetto architettonico che ne celebra le linee curve.<\/p>\n<p>Era talmente importante l\u2019autenticit\u00e0 di ogni dettaglio storico del progetto che <strong>Taylor Morse<\/strong>, CEO di Mcr, l\u2019azienda proprietaria del futuro hotel, ha fatto visita alla Solari a Udine circa un anno fa insieme a <strong>Richard Southwick<\/strong>, Director of Historic Preservation, per verificare la fattibilit\u00e0 del progetto: l\u2019azienda \u00e8 riuscita a risalire a tutti i progetti originali degli anni \u201960 per garantire che il display sia identico all\u2019originale.<\/p>\n<p>Per Solari un impegno di oltre <strong>1.900 ore di produzione <\/strong>per serigrafare e assemblare a mano le oltre <strong>44.000 palette<\/strong> che compongono i tre display, 450 ore per la progettazione hardware e 160 per la progettazione software che ne controlla la gestione e il continuo aggiornamento. Le palette sono quelle originali brevettate da Solari negli anni \u201860, quelle che, mentre ruotano per aggiornare gli orari di arrivi e partenze, producono quel suono inconfondibile che ogni viaggiatore del mondo riconosce negli aeroporti e nelle stazioni.<\/p>\n<p>Anche <strong>il lavoro di ricerca storica<\/strong> \u00e8 stato curato nel minimo dettaglio: Solari ha recuperato nei propri archivi i disegni originali, le font e i colori dei <strong>marchi di 78 compagnie aeree.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel display pi\u00f9 grande, 4 metri di larghezza per quasi 1,5 di altezza, \u00e8 stato creato uno speciale assetto delle palette in modo da far apparire la parola \u00a0\u201cbenvenuto\u201d in 15 lingue e rispettivi alfabeti: amarico (Etiopia), arabo, bulgaro, tibetano, cinese, lao (Laos), giapponese, ebraico antico, armeno, farsi urdu, russo, thailandese, koreano, hindi e greco.<\/p>\n<p><em>\u201cCon l\u2019apertura del Twa Hotel \u2013 <\/em>commenta <strong>Massimo Paniccia<\/strong><em>, <\/em>presidente di Solari<em> \u2013 ancora una volta Solari \u00e8 al centro del mondo, simbolo intramontabile del tempo del viaggio e icona del design italiano. Il JFK non \u00e8 solo uno degli hub internazionali pi\u00f9 importanti, ma ora, grazie a questo albergo, diventer\u00e0 esso stesso una destinazione di viaggio: una meta in cui ci sar\u00e0 anche un tocco di Italia grazie a Solari\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Non solo: nello shop dell\u2019hotel, all\u2019interno del quale si possono acquistare oggetti, gadget e capi di abbigliamento marchiati Twa (disponibile anche online), sar\u00e0 in vendita anche il <strong><em>Cifra 3<\/em> in edizione limitata TWA<\/strong>. Cifra 3 \u00e8 l\u2019orologio progettato da Gino Valle alla fine degli anni \u201860, riconosciuto in tutto il mondo come icona del design del \u2018900. Oggi <em>Cifra 3 <\/em>\u00e8 il pi\u00f9 piccolo orologio a lettura diretta con il sistema a rulli di palette creato da Remigio Solari e brevettato nel 1966, nonch\u00e9 il prodotto simbolo di Solari da oltre 50 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 1.900 ore di produzione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29892,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-29891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",750,422,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30544-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Oltre 1.900 ore di produzione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}