{"id":29798,"date":"2019-07-09T00:00:00","date_gmt":"2019-07-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29798"},"modified":"2019-07-09T00:00:00","modified_gmt":"2019-07-08T23:00:00","slug":"friulia-un-piano-per-pmi-e-microimprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/friulia-un-piano-per-pmi-e-microimprese\/","title":{"rendered":"Friulia, un piano per PMI e microimprese"},"content":{"rendered":"<p>La presidente di Friulia <strong>Federica Seganti<\/strong> assieme al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia <strong>Massimiliano Fedriga<\/strong> ha presentato oggi il nuovo piano industriale della Finanziaria regionale con orizzonte temporale 2019-2022. Il piano \u00e8 stato formulato sulla base degli indirizzi di gestione condivisi con la Regione e adottati dall\u2019Assemblea degli Azionisti. Ad oggi <strong>Friulia pu\u00f2 contare su un patrimonio che ammonta a 640 milioni di euro<\/strong>, fondi propri che saranno messi a disposizione delle imprese del territorio, delle PMI ma anche delle piccole iniziative imprenditoriali arrivando a ideare strumenti finanziari a supporto della crescita anche delle \u201cMicroimprese\u201d.<\/p>\n<p>Friulia intende portare avanti gli obiettivi del piano ricorrendo a un <strong>mix tra attivit\u00e0 pi\u00f9 tradizionali e strumenti innovativi<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 duplice, da un lato <strong>ampliare la platea di imprese<\/strong> che possano beneficiare del supporto della finanziaria regionale e dall\u2019altro iniziare a concorrere all\u2019<strong>erogazione di finanziamenti <\/strong>tramite strumenti di finanza agevolata che facilitino l\u2019accesso al credito delle PMI e delle piccole imprese. Gli obiettivi sono quelli di <strong>sviluppare ulteriormente l\u2019attivit\u00e0 tradizionale raggiungendo circa 70 imprese<\/strong> (PMI) in portafoglio e <strong>concorrere all\u2019erogazione di finanziamenti a un<\/strong> <strong>target stimato di oltre 130 giovani imprese<\/strong> in fase di crescita tramite gli strumenti di finanza agevolata (<em>liquidity facility<\/em>, <em>tranched cover<\/em> e start up).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il piano inoltre prevede un <strong>controllo dei costi di gestione<\/strong>, che grazie all\u2019ottimizzazione dei processi e alla valorizzazione delle professionalit\u00e0 presenti nella finanziaria regionale hanno consentito di <strong>continuare a ridurre i costi a giugno 2019 del 3,6%<\/strong> rispetto allo stesso periodo del 2018. L\u2019efficienza gestionale e il presidio della qualit\u00e0 e dello sviluppo delle risorse si confermano essere il presupposto per garantire l\u2019efficacia nel lungo periodo dell\u2019attivit\u00e0 di supporto al territorio di Friulia.<\/p>\n<p>A oggi Friulia pu\u00f2 contare su una struttura composta da 30 dipendenti, un capitale investito nell\u2019attivit\u00e0 tradizionale di circa 160 milioni di euro e liquidit\u00e0 a servizio delle nuove progettualit\u00e0 del piano industriale di 90 milioni di euro.<\/p>\n<p>Le imprese partecipate dalla Finanziaria (l\u201980% delle quali PMI) producono un <strong>fatturato aggregato pari a 1,8 miliardi di euro<\/strong> &#8211; equivalente a circa il 7,1% dei ricavi totali di tutte societ\u00e0 di capitali del Friuli Venezia Giulia &#8211; e offrono complessivamente 7.000 posti di lavoro, il 6,7% dei dipendenti nel privato in Regione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><u>FOCUS: GLI STRUMENTI FINANZIARI MESSI A DISPOSIZIONE DA FRIULIA<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Minibond<\/strong>: rappresentano una fonte alternativa e complementare ai finanziamenti bancari. Sono pensati per garantire stabilit\u00e0 alla provvista finanziaria per le PMI al mercato, in preparazione a eventuali operazioni di private equity o quotazione di Borsa. Possono essere emessi da PMI non quotate, S.p.A. o S.r.l. e sottoscritti da Friulia insieme ad altri investitori istituzionali. Possono garantire una raccolta a servizio dello sviluppo del capitale circolante o per il sostegno della realizzazione di investimenti o, infine, anche per il rilancio aziendale.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Tranched Cover, Liquidity Facility e Venture Capital<\/strong>: strumenti di supporto a micro e piccole imprese volti ad agevolare l\u2019accesso al credito ad aziende di recente costituzione e difficilmente finanziabili per la scarsa storicit\u00e0 bancaria. Le misure permettono di rafforzare le PMI usufruendo di finanziamenti delle banche a tassi agevolati e di interventi in capitale pensati per le start up innovative.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Money &#038; Coaching<\/strong>: formula che prevede un intervento finanziario per l\u2019acquisizione, da parte dell\u2019impresa, di consulenza, formazione e supporto manageriale, anche mediante temporary manager, in aree quali la lean production, le esportazioni, la finanza e l\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Finanziamenti per il rilancio aziendale<\/strong>: interventi in capitale per il rilancio di aziende rallentate dal contesto finanziario ma dotate di caratteristiche industriali distintive.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Attivit\u00e0 di investimento tradizionale<\/strong>: interventi per il sostegno di imprese gi\u00e0 attive nel mercato con l\u2019obiettivo di dare continuit\u00e0 al controllo imprenditoriale attraverso un rafforzamento della governance e lo sviluppo di soluzioni finalizzate a qualificare l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019organizzazione e consentirle di competere nei mercati internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il piano industriale 2019-22<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29799,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1-300x194.webp",300,194,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",640,415,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",300,194,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",500,324,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",474,307,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",391,253,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",300,194,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",750,486,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1.webp",250,162,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30353-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il piano industriale 2019-22","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}