{"id":29754,"date":"2019-07-02T00:00:00","date_gmt":"2019-07-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29754"},"modified":"2019-07-02T00:00:00","modified_gmt":"2019-07-01T23:00:00","slug":"la-musica-internazionale-torna-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-musica-internazionale-torna-in-fvg\/","title":{"rendered":"La musica internazionale torna in FVG"},"content":{"rendered":"<p>Presentata oggi la <strong>21^\u00a0edizione<\/strong> del festival internazionale di musica e territorio <strong>Nei Suoni dei Luoghi<\/strong>. Fin dalla sua prima proposizione, la rassegna si pone come obiettivo quello di diffondere e promuovere un\u2019offerta musicale di elevata qualit\u00e0, portandola in luoghi suggestivi e ricchi di fascino, unendo idealmente una vastissima area che comprende il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, per sconfinare anche in Slovenia e Croazia. Trentacinque concerti in trenta Comuni per un cartellone dal respiro sempre pi\u00f9 internazionale. Nel programma ci sar\u00e0 ovviamente tanto spazio per la musica classica, che si apre per\u00f2 a svariate influenze, fra tango, sonorit\u00e0 balkan, gitane e klezmer, fino alla sperimentazione elettronica. L\u2019evoluzione \u00e8 da sempre un marchio distintivo di questa manifestazione, intesa s\u00ec, come voglia di aprirsi a luoghi e generi, ma anche a collaborazioni e sinergie sempre nuove. Questo approccio ha portato, per l\u2019edizione alle porte, alla creazione di un circuito musicale che unisce quindi <strong>Nei Suoni dei Luoghi<\/strong>, <strong>Carniarmonie<\/strong>, il <strong>Festival Musicale Internazionale di Portogruaro<\/strong>, oltre al <strong>Mittelfest<\/strong>, alla <strong>Societ\u00e0 dei Concerti di Trieste<\/strong>, all\u2019<strong>Accademia di studi pianistici Antonio Ricci<\/strong>, alla <strong>Fondazione Luigi Bon<\/strong>, a <strong>Piano FVG<\/strong>. Quest\u2019anno il festival amplia questa rete co-organizzando due ulteriori concerti assieme ai cartelloni di <strong>Verdid\u2019Estate<\/strong> e con <strong>More Than Jazz<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei Suoni dei Luoghi, che vede il <strong>M\u00b0 Enrico Bronzi<\/strong> alla Direzione Artistica, \u00e8 organizzato da <strong>Associazione Progetto Musica<\/strong>, con il contributo della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong> e il sostegno di <strong>Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia<\/strong> e <strong>Fondazione Friuli<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo la fortunata sinergia del 2018, per la seconda volta sar\u00e0 realizzato e distribuito un calendario unico tra le rassegne <strong>Nei Suoni dei Luoghi<\/strong> e <strong>Carniarmonie<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>La 21\u00b0 edizione del festival \u2013 <\/em>dichiara il direttore generale dell\u2019Associazione Progetto Musica, <strong>Loris Celetto<\/strong><em> \u2013 si pone in continuit\u00e0 con l\u2019impianto che ha contraddistinto le scorse annate. Tuttavia, una attenta analisi dei risultati delle scorse edizioni ci ha portato a considerare alcune correzioni e implementazioni delle strategie di programmazione. In primis, una selezione pi\u00f9 stringente delle sedi dei concerti ha consentito di programmare eventi musicali di qualit\u00e0 superiore. Nella stessa direzione va inteso l\u2019allargamento del numero di partnership con le Accademie di alta formazione da cui provengono i giovani musicisti selezionati. Abbiamo incluso pertanto due prestigiosissime realt\u00e0 formative in ambito pubblico e privato: la Kunstuniversit\u00e4t di Graz e la Milano Music Masterschool al fine di elevare il livello gi\u00e0 molto interessante delle proposte, ponendo le accademie su un piano di confronto competitivo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Il focus di questa edizione \u2013 <\/em>spiega il direttore artistico di Nei Suoni dei Luoghi, <strong>Enrico Bronzi <\/strong><em>\u2013 \u00e8 dedicato al tema della musica da danza. La fisicit\u00e0 della danza \u00e8 una delle ragioni che da sempre hanno stimolato la creativit\u00e0 musicale, proprio perch\u00e9 istinto musicale ed espressivit\u00e0 corporea sono pulsioni quasi coincidenti. All\u2019origine vi \u00e8 il pi\u00f9 forte dei sensi interni, quello che udiamo quando il silenzio \u00e8 davvero totale: il proprio battito cardiaco, l\u2019io che si muove anche quando siamo fermi. \u00c8 un battito periodico, ma muta di velocit\u00e0 in modo graduale col manifestarsi delle nostre emozioni. Peculiarit\u00e0 della musica colta europea \u00e8 riuscire a concepire anche una danza svincolata dalla stretta destinazione corporea, che trasfigura in una dimensione astratta. \u00c8 musica che non si balla col corpo, bens\u00ec si danza con la mente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cUn festival \u2013 <\/em>sottolinea <strong>Tiziana Gibelli<\/strong>, assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia <em>\u2013 che unisce musica classica, con incursioni in altri generi come il jazz e l\u2019etnico, in un palcoscenico unico e particolare: piazze, chiese, castelli, ville storiche e aziende agricole in tutto il territorio regionale, valorizzando quindi non solo il nostro patrimonio artistico e musicale, ma anche quello culturale. Tutto questo \u00e8 \u201cNei suoni dei luoghi\u201d, evento che \u00e8 diventato un appuntamento fisso nel calendario musicale estivo del Friuli Venezia Giulia. La musica \u00e8 uno strumento di comunicazione molto efficace e sicuramente questa rassegna aiuter\u00e0 a trasmettere al pubblico la bellezza di luoghi straordinari che alla nostra regione non mancano\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Il programma vedr\u00e0 la sua inaugurazione ufficiale il 5 luglio al Parco Municipale di Gorizia, con il concerto del <strong>Trio di Parma<\/strong>, ensemble cameristico di livello internazionale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il 7 luglio, alla Casa della Contadinanza del Castello di Udine, in collaborazione con More Than Jazz, andr\u00e0 in scena il concerto del quartetto <strong>Sir Jo &#038; the Funk Syndicate<\/strong>, con la presenza di Sergio Cocchi (Sir Jo), musicista di fama internazionale. Al Parco Gaspari di Latisana, il 9 luglio, la proposta internazionale del <strong>Piazzolleky Quintet<\/strong>, ensemble sloveno che propone un intreccio fra ritmo tanguero e danze balcaniche, con la presenza di due ballerini. A Villa de Brandis di San Giovanni a Natisone l\u2019<strong>ArTime String Quartet<\/strong> proporr\u00e0 un viaggio dal rock\u2019n\u2019roll al rock assieme alle interpreti del gruppo, con l\u2019accompagnamento alle percussioni di Paolo Moscovi.<\/p>\n<p>Evento di punta del calendario \u00e8 quello del 13 luglio all\u2019Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro; protagonisti saranno l\u2019ensemble <strong>Piano Twelve<\/strong> e il <strong>Coro Polifonico di Ruda<\/strong>, diretto da Fabiana Noro. Un appuntamento che vedr\u00e0 in scena 12 pianisti accanto al coro, in occasione del 60\u00b0 compleanno di Lignano Sabbiadoro. Il concerto caler\u00e0 l\u2019ascoltatore nelle atmosfere della musica da film, con celebri pagine di famose pellicole tra i generi fantasy, horror, azione e il musical, con un commovente finale sulle note dell\u2019Hallelujah di Cohen. All\u2019insegna della sperimentazione l\u2019appuntamento del 1\u00b0 agosto ad Aquileia con <strong>Anais Drago<\/strong>. Vincitrice dell\u2019Amadeus Factory (l\u2019X Factor della musica classica), Anais \u00e8 un\u2019artista che col violino e il live electronics pu\u00f2 fare qualsiasi cosa.<\/p>\n<p>Grande ritorno a Nei Suoni dei Luoghi per il grande violinista <strong>Stefan Milenkovich<\/strong>, il prossimo 9 agosto a Cervignano del Friuli, accompagnato al pianoforte da <strong>Simone Soldati<\/strong>. Il gi\u00e0 enfant prodige del violino \u00e8 pronto a stupire nuovamente il pubblico del festival con un concerto dai toni vibranti e appassionati.<\/p>\n<p>Si vola sui monti per il concerto, co organizzato con CarniaArmonie, in programma a Arta Terme il 18 agosto, protagonista il <strong>Lemberg Trio<\/strong>, ensemble ucraino formato dai migliori allievi dell\u2019Universit\u00e0 delle Arti di Graz. Proveniente dalla Serbia \u00e8 il duo formato da <strong>Milo\u0161 Zubac<\/strong> alla chitarra e <strong>Minja Mar\u010deti\u0107<\/strong> al flauto. Ex allievi dell\u2019Accademia di Musica di Belgrado e ora affermati interpreti internazionali, si esibiranno a Campolongo Tapogliano il 23 agosto.<\/p>\n<p>Il 30 agosto nella Chiesa di San Rocco a Duino Aurisina l\u2019oboista <strong>Gabriele Palmieri<\/strong>, individuato quale migliore allievo della prima edizione dell\u2019International Oboe Academy, sar\u00e0 di scena assieme al pianoforte di <strong>Ferdinando Mussutto<\/strong>. Quello proposto dal croato <strong>Franjo Bili\u0107<\/strong>, il 5 settembre a Fiumicello Villa Vicentina, \u00e8 un concerto del tutto particolare, un concerto per clavicembalo solo, nel quale l\u2019artista proporr\u00e0 un repertorio che si ispira ai grandi maestri della scuola clavicembalistica inglese, olandese, francese e italiana. Tappa slovena quella del 13 settembre a Kostanjevica, di scena il duo formato da <strong>Valentina Danelon<\/strong> e <strong>Cristina Santin<\/strong>, che presenteranno un programma affascinante, fra melodie e danze dell\u2019est Europa per violino e pianoforte.<\/p>\n<p>Il 22 novembre sar\u00e0 nuovamente Latisana a ospitare uno degli eventi di punta del calendario, quello con la violinista <strong>Julia Berinskaya<\/strong> e l\u2019<strong>Orchestra del Conservatorio \u201cG. Tartini\u201d <\/strong>di Trieste. Un concerto per grande organico contraddistinto da spirito, carattere, personalit\u00e0, con un brillante debutto omaggio al compositore triestino Antonio Illersberg per un\u2019opera di raro ascolto. Il mese di dicembre si aprir\u00e0 con il \u201c<strong>Concerto al buio<\/strong>\u201d, che vedr\u00e0 al pianoforte <strong>Luca Chiandotto<\/strong>, ospite dell\u2019Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, dove dar\u00e0 testimonianza che la percezione della musica pu\u00f2 farsi pi\u00f9 esclusiva quando non condizionata dall\u2019interazione con altri sensi. Evento certamente emozionante \u00e8 quello che chiuder\u00e0 la 21\u00b0 edizione di Nei Suoni dei Luoghi, il 29 dicembre bella Sinagoga di Gorizia. A salutare l\u2019edizione 2019 del festival sar\u00e0 la <strong>Ziganoff Klezmer Band<\/strong>, che proporr\u00e0 al pubblico un viaggio tra le musiche klezmer, il jazz e lo swing zingaro manouche, in una cornice insolita per il festival, ma sicuramente ricca di fascino. Come da tradizione, per impreziosire il calendario, ai concerti verr\u00e0 affiancato un programma di iniziative di promozione del territorio e delle sue peculiarit\u00e0, che si tradurr\u00e0 in visite guidate prima dei concerti e che interesseranno luoghi di particolare pregio a <strong>Gorizia<\/strong>, <strong>Latisana<\/strong>, <strong>Aquileia<\/strong>, <strong>Cervignano del Friuli<\/strong> e <strong>Kostanjevica<\/strong>, tra gli altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato &#8220;Nei Suoni dei Luoghi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29755,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-29754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1-300x206.webp",300,206,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",640,440,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",300,206,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",500,344,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",471,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",378,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",300,206,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",750,516,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1.webp",250,172,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30258-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato \"Nei Suoni dei Luoghi\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}