{"id":29690,"date":"2019-06-21T00:00:00","date_gmt":"2019-06-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29690"},"modified":"2019-06-21T00:00:00","modified_gmt":"2019-06-20T23:00:00","slug":"il-folklore-del-mondo-torna-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-folklore-del-mondo-torna-in-fvg\/","title":{"rendered":"Il folklore del mondo torna in FVG"},"content":{"rendered":"<p>Giunge alla ventesima edizione il<strong> Festival Mondiale del Folclore Giovanile<\/strong>, presentato quest\u2019oggi a Udine. <strong>Da gioved\u00ec 4 a marted\u00ec 9 luglio<\/strong> la ribalta del folclore giovanile internazionale animer\u00e0 di nuovo <strong>sei localit\u00e0 regionali, da<\/strong> <strong>Capriva del Friuli a Roveredo in Piano, da Udine a Pordenone, fino ad Arta Terme e Corm\u00f2ns<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#39;evento \u00e8 promosso e curato dall&#39;<strong>Associazione folcloristica giovanile regionale<\/strong>, presieduta da <strong>Alessio Moretto<\/strong>, in collaborazione con l&#39;Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia, la Regione e i Comuni coinvolti, nonch\u00e9 con la partecipazione della Fondazione Friuli e il sostegno di diverse realt\u00e0 territoriali. Protagonisti dell&#39;edizione del ventennale saranno <strong>quattro gruppi esteri<\/strong>, da <strong>Russia, Grecia, Taiwan e Bulgaria<\/strong>, che saranno affiancati sul palco da varie realt\u00e0 locali. <strong>Saranno 240 i ragazzi coinvolti.<\/strong><\/p>\n<p>Il debutto della rassegna \u00e8 in calendario <strong>gioved\u00ec 4 luglio<\/strong> a <strong>Capriva del Friuli<\/strong>, e in parallelo a <strong>Roveredo in Piano<\/strong>: nella prima localit\u00e0 si esibiranno, alle <strong>20.45<\/strong> (orario comune a tutti gli spettacoli), i gruppi della Russia, della Grecia e la Caprivese Primavera; location della performance sar\u00e0 il Parco del Centro Civico, salvo maltempo: nel caso si ripiegher\u00e0 sulla palestra comunale. A Roveredo in Piano, invece, calcheranno le scene (in Largo Indri o, dovesse piovere, al palazzetto dello sport) le formazioni di Taiwan e Bulgaria e il gruppo A.F.G.R. Artugna di Budoia e Roveredo in Piano.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 5 luglio <\/strong>performance a gruppi riuniti nella cornice del piazzale del <strong>Castello di Udine<\/strong> (o, nell&#39;eventualit\u00e0 di brutto tempo, al Palamostre), dove il festival vivr\u00e0 l&#39;apertura ufficiale; si uniranno ai protagonisti della rassegna i gruppi di Resia e Passons.<\/p>\n<p><strong>Sabato 6 luglio <\/strong>il festival toccher\u00e0, con analogo programma, la citt\u00e0 di <strong>Pordenone<\/strong>, dove si esibir\u00e0 anche il gruppo Federico Angelica\u00a0 Danzerini di Aviano; lo spettacolo si terr\u00e0 in Piazza XX Settembre (in caso di pioggia al Teatro Concordia). <strong>Domenica 7<\/strong> tappa ad <strong>Arta Terme<\/strong>, in piazza Roma, con il gruppo JS Guldana Pearl di Timau e gli altri gruppi riuniti, mentre quella di luned\u00ec sar\u00e0 una giornata di pausa, che consentir\u00e0 agli ospiti di visitare il territorio regionale. Il sipario sull&#39;edizione 2019 del Festival Mondiale del Folclore Giovanile caler\u00e0, con il grande concerto conclusivo, a <strong>Corm\u00f2ns<\/strong> marted\u00ec 9 luglio: in piazza XXIV Maggio (o al teatro comunale) le formazioni ospiti si alterneranno sul palco, affiancate dai gruppi Lucinico e Balarins di Buje. <strong>Ingresso libero a tutti gli spettacoli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abAlcuni dati identificativi del nostro festival \u2013 dichiara \u00a0il presidente dell&#39;A.F.G.R. FVG, Alessio Moretto \u2013: 20 edizioni, oltre 110 gruppi ospiti, da ogni parte del mondo, quasi 4 mila bambini e ragazzi coinvolti in un evento che ha reso la nostra regione un punto d&#39;incontro per culture geograficamente anche lontanissime e profondamente diverse. In un mondo che muta e si trasforma repentinamente, in cui il dialogo \u00e8 venuto meno perch\u00e9 surclassato dalla comunicazione digitale, stupisce notare come questa manifestazione riesca ad attirare danzerini cos\u00ec giovani, da varie nazioni, e un folto pubblico. Sono molto orgoglioso di questo, che dimostra come il folclore, oggi pi\u00f9 che mai, resti un tassello certamente minuscolo, eppure fondamentale, per completare quel bagaglio di conoscenza che consiste nelle diversit\u00e0 e specificit\u00e0 dei popoli. La realizzazione del festival \u00e8 possibile soprattutto grazie all\u2019impegno disinteressato e alla professionalit\u00e0 di tanti volontari e al sostegno di istituzioni pubbliche e private\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A quest&#39;ultimo proposito va ricordato che i volontari dei gruppi regionali si mettono a disposizione degli ospiti per accompagnarli a visitare le bellezze del Friuli Venezia Giulia: il Festival Mondiale del Folclore Giovanile, cos\u00ec, si trasforma anche in una chance di promozione del territorio regionale e delle sue ricchezze.<\/p>\n<p><strong>I GRUPPI OSPITI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Russia<\/strong> <strong>&#8211;<\/strong> Il gruppo Radost (&#8220;Gioia&#8221;), da Murmansk, \u00e8 stato fondato nel 1978: comprende oltre 300 unit\u00e0, fra bambini e ragazzi dai 4 ai 20 anni, e vanta un repertorio vario e insolito. Propone prevalentemente danze delle regioni al nord della Russia, ma non solo. La formazione ha conseguito numerose vittorie in prestigiosi concorsi e festival internazionali e ha incantato il pubblico di vari Paesi, dalla Finlandia alla Svezia, dagli Stati Uniti a Serbia, Bulgaria, Norvegia, Italia, Francia, Repubblica Ceca, Belgio e Paesi Bassi. &#8220;Radost&#8221;, diretto da Larisa Feoksistova, si \u00e8 esibito perfino al Polo Nord.<\/p>\n<p><strong>Bulgaria &#8211;<\/strong> L&#39;Ensemble di danza popolare &#8220;Zdravets&#8221;, da Sofia, \u00e8 stato fondato nel 1984 e porta il nome di un geranio selvatico di montagna, le cui foglie rimangono fresche e verdi per tutto l&#39;inverno. Estremamente variegato il repertorio, che include canti e danze da tutte le regioni di un Paese ricchissimo di folclore. E&#39; diviso in quattro sezioni, articolate per\u00a0 fasce d&#39;et\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Grecia &#8211; <\/strong>Il gruppo Horeftikos Omilos Polygyrou ha sede nella localit\u00e0 di Polygyros. Annovera oltre 370 membri, ripartiti in 11 sezioni di apprendimento di danze tradizionali di tutta la Grecia, isole incluse. Vi \u00e8 pure una classe riservata alle danze pi\u00f9 moderne, quali Syrtaki, Hasapiko, Zeimpekiko. Il team ha partecipato a varie manifestazioni e programmi televisivi, sia in patria che all\u2019estero.<\/p>\n<p><strong>Taiwan<\/strong> <strong>&#8211;<\/strong> Da Taiwan arrivano due gruppi, che si esibiranno in versione unificata: si tratta dei ballerini di due scuole di danza, \u201cTaiwan DO-DO Dance Group\u201d e \u201c Taiwan VIA\u00a0INSTITUTE Dance Group\u201d, per un totale di una trentina di elementi. Fondati nel 1989 a Do-Liu, tali istituti si distinguono per aver creato coreografie che evocano tradizioni arcaiche, capaci di far riecheggiare una cultura millenaria e di renderla, attraverso la danza, linguaggio universale.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la ventesima edizione del festival<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-29690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",640,424,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",500,331,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",474,314,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",750,497,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30130-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la ventesima edizione del festival","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}