{"id":29574,"date":"2019-06-03T00:00:00","date_gmt":"2019-06-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29574"},"modified":"2019-06-03T00:00:00","modified_gmt":"2019-06-02T23:00:00","slug":"qualita-dellespresso-in-italia-la-giudica-un-triestino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/qualita-dellespresso-in-italia-la-giudica-un-triestino\/","title":{"rendered":"Qualit\u00e0 dell&#8217;espresso in Italia? La giudica un triestino"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato pubblicato il trailer della\u00a0<strong>nuova puntata di Report\u00a0<\/strong>dedicata all\u2019<strong>espresso italiano <\/strong>che andr\u00e0 in onda<strong>\u00a0luned\u00ec 3 giugno alle ore 21.20 su Rai 3<\/strong>. A cinque anni di distanza dalla prima inchiesta, il giornalista ripercorre la penisola da nord a sud analizzando i cambiamenti nella\u00a0<strong>qualit\u00e0\u00a0<\/strong>del caff\u00e8 e la\u00a0<strong>conoscenza del prodotto\u00a0<\/strong>da parte dei baristi, basandosi sulle considerazioni del 2014.<\/p>\n<p>Ad aiutare\u00a0<strong>Bernardo Iovene<\/strong>\u00a0nella valutazione delle bevande ci sar\u00e0 il triestino\u00a0<strong>Andrej Godina<\/strong>, caffesperto, trainer autorizzato della SCA (<em>Specialty Coffee Association<\/em>), assaggiatore professionista e consulente per le aziende che operano nella filiera.<\/p>\n<p>Iovene e Godina tornano a Napoli, ma visitano anche Milano, Firenze, Roma: un lungo viaggio immerso nella tradizione caffeicola e nei locali storici del nostro Paese, affrontando temi come le corrette estrazioni, le variet\u00e0 botaniche del caff\u00e8, le competenze dei baristi e la pulizia delle attrezzature.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019assaggio sensoriale del caff\u00e8<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019analisi precisa e metodica che include la valutazione degli aromi, dei gusti, del corpo e del retrogusto dell\u2019espresso, con un occhio di riguardo alla presenza di possibili difetti contenuti in tazza. Rispetta precisi\u00a0<strong>parametri condivisi<\/strong>\u00a0internazionalmente accettati come standard da chi fa questa professione, in particolare dalla community della SCA.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 applicato lo stesso criterio di valutazione utilizzato in un\u00a0<strong>laboratorio di analisi<\/strong>: prima di tutto l\u2019individuazione di possibili difetti presenti in tazza a partire da quelli visivi, olfattivi, gustativi e tattili, per poi descrivere le caratteristiche positive dell\u2019espresso. A ogni tazzina saranno assegnati dei\u00a0<strong>punteggi qualitativi<\/strong>, da un minimo di 1 fino a un massimo di 10.<\/p>\n<p>Il giornalista e il\u00a0<em>coffee taster<\/em>\u00a0partiranno esaminando la\u00a0<strong>tessitura e il colore della crema<\/strong>, che fornir\u00e0 la prima impressione sulla corretta estrazione e il tipo di caff\u00e8 in degustazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Procederanno poi all\u2019assaggio, in cui valuteranno\u00a0<strong>l\u2019assenza di difetti<\/strong>, ovvero le eventuali aromaticit\u00e0 negative sviluppate in estrazione quali legno, terra, rancido, astringenza e\u00a0<strong>la descrizione degli aromi positivi<\/strong>. Il secondo elemento in esame riguarder\u00e0 la percezione dell\u2019<strong>amaro<\/strong>: un livello elevato, dovuto all\u2019origine utilizzata, al profilo di tostatura o all\u2019errata erogazione in tazza (sovraestrazione), ne penalizzer\u00e0 il punteggio. L\u2019analisi organolettica parte dall\u2019esperienza soggettiva dell\u2019assaggiatore (Godina tratta la materia da 25 anni, svolgendo anche consulenze nella creazione di miscele per conto terzi) ma si basa su\u00a0<strong>parametri<\/strong>\u00a0<strong>universalmente riconosciuti<\/strong>\u00a0da tutto il mondo del caff\u00e8 e condivisi anche da chi non \u00e8 esperto. Difetti quali terra, muffa, gomma, rancido sono\u00a0<strong>sensazioni oggettive<\/strong>\u00a0che risultano sgradevoli a chiunque, indipendentemente dal fatto che si trovino in un caff\u00e8, in un vino o in un qualsiasi altro alimento.<\/p>\n<p>Verranno infine analizzate le competenze dei\u00a0<strong>baristi<\/strong>, la conoscenza del prodotto e l\u2019attenzione che dedicano alla preparazione della bevanda. La somma di tutti gli elementi fornir\u00e0 un quadro generale sulla qualit\u00e0 del caff\u00e8, di cui gli italiani sono instancabili consumatori.\u00a0Dopo 5 anni ci saranno conferme o smentite? E soprattutto il risultato sar\u00e0 analogo in tutte le zone del Paese?<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Andrej Godina<\/strong><br \/> Andrej Godina viene da\u00a0<strong>25 anni di esperienza<\/strong>\u00a0nella professione dell\u2019assaggio ed \u00e8 tra i pochi in Italia ad aver conseguito il\u00a0<strong>Dottorato di Ricerca in Scienza, Tecnologia ed Economia nell\u2019Industria del caff\u00e8 con una tesi inerente l\u2019analisi sensoriale dell\u2019espresso presentata presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste<\/strong>.<br \/> Nato e cresciuto a\u00a0<strong>Trieste<\/strong>, principale porto italiano per l\u2019importazione del caff\u00e8 verde, segue la tradizione di famiglia e accompagna fin da piccolo il padre (addetto al controllo qualit\u00e0 delle merci dello scalo giuliano) nelle verifiche qualitative dei sacchi appena sbarcati.<br \/> A 19 anni consegue l\u2019iscrizione all\u2019albo dei Periti ed Esperti in caff\u00e8 presso la locale CCIAA e inizia a collaborare con le compagnie assicurative e le linee di navigazione per determinare la qualit\u00e0 del caff\u00e8 in arrivo nel porto. Allo stesso tempo, inizia un\u2019attivit\u00e0 di consulenza per la classificazione commerciale e di Controllo Qualit\u00e0 del caff\u00e8 verde.<br \/> Nel 1997 frequenta il primo\u00a0<strong>corso di assaggio in tazza<\/strong>\u00a0organizzato dall\u2019Associazione Caff\u00e8 Trieste, per poi iscriversi nel 2000 alla\u00a0<strong>SCAE\u00a0<\/strong>(<em>Specialty Coffee Association of Europe &#8211; nel 2017 protagonista di una fusione con l\u2019omologa americana, da cui il nuovo nome dell\u2019associazione\u00a0<strong>SCA<\/strong><\/em>) di cui segue e supera con successo tutti i moduli formativi ottenendo anche la certificazione Master Barista, conseguita a livello internazionale solamente da tre caffesperti.<br \/> Successivamente diviene\u00a0<strong>formatore sul caff\u00e8<\/strong>\u00a0nei percorsi SCAE, occupandosi del\u00a0<em>coffee diploma system<\/em>: come trainer \u00e8 autorizzato a erogare certificazioni ed esami per tutti i moduli del\u00a0<em>coffee skills program<\/em>\u00a0(caff\u00e8 verde, assaggio tecnico del caff\u00e8, barista, modalit\u00e0 di estrazione del caff\u00e8 a filtro, tostatura del caff\u00e8 per espresso e filtro).<br \/> Nel 2015 costituisce assieme ad altri cinque soci l&#39;associazione\u00a0<strong>Umami Area<\/strong>\u00a0e ne ricopre la carica di Presidente, perseguendo la diffusione della cultura del caff\u00e8 di qualit\u00e0 e internazionalizzando l&#39;attivit\u00e0 formativa della SCAE con eventi nelle piantagioni in origine.<br \/> Due anni pi\u00f9 tardi fonda assieme ad altri 26 soci la societ\u00e0\u00a0<strong>Umami Area Honduras<\/strong>, che acquister\u00e0 una piantagione di caff\u00e8 di 45 ettari nella regione di Copan (Honduras) per l\u2019avvio di un progetto sostenibile di produzione di\u00a0<em>caff\u00e8 specialty<\/em>\u00a0in collaborazione con la locale cooperativa Cocafcal.<br \/> Fino al 2017 organizza cinque edizioni del\u00a0<strong>Pausa Caff\u00e8 Festival<\/strong>, il primo festival italiano di diffusione della cultura del caff\u00e8 in piazza della Repubblica a Firenze. Ogni anno \u00e8 autore degli eventi\u00a0<strong>Io Bevo Caff\u00e8 di Qualit\u00e0<\/strong>, appuntamenti itineranti che diffondono lungo la penisola la cultura del caff\u00e8 di qualit\u00e0 al consumatore.<br \/> Assieme all\u2019associazione tedesca Starkmacher organizza campus di formazione sul caff\u00e8 in Europa e nei paesi di origine, co-finanziati dal programma\u00a0<em>Erasmus+\u00a0<\/em>della Commissione Europea.<br \/> A oggi sono 4 i volumi scritti da Andrej Godina e pubblicati con\u00a0<strong>Medicea Edizioni<\/strong>: Un caff\u00e8 in Toscana, Un caff\u00e8 in Veneto, Barista in un libro, Caff\u00e8 Verde in un libro.<br \/> Nel 2018 \u00e8 consulente di Aries Trieste (azienda speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia) e organizza il primo evento di formazione degli operatori del settore dal titolo \u201c<strong>Triestespresso Campus<\/strong>\u201d, con un focus particolare sulla Corporate Social Responsibility nel campo del caff\u00e8.<br \/> Dal 2019 collabora alla stesura di articoli tecnici sul caff\u00e8 con la rivista \u201c<strong>Notiziario torrefattori<\/strong>\u201d del Gruppo Italiano Torrefattori Caff\u00e8.<br \/> Le caratteristiche professionali di Godina, unite alla sua attivit\u00e0 di consulenza libera, lo rendono ad oggi\u00a0<strong>l\u2019unico assaggiatore indipendente in Italia<\/strong>, svincolato dalle dinamiche commerciali delle aziende che operano nel settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta di 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