{"id":29471,"date":"2019-05-17T00:00:00","date_gmt":"2019-05-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29471"},"modified":"2019-05-17T00:00:00","modified_gmt":"2019-05-16T23:00:00","slug":"scoprire-udine-su-un-audiobus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/scoprire-udine-su-un-audiobus\/","title":{"rendered":"Scoprire Udine  su un Audiobus"},"content":{"rendered":"<p>Un viaggio accompagnato da una voce narrante, una performance artistica in spazi inconsueti, la citt\u00e0 vista sotto un\u2019altra luce. A Udine torna (nell\u2019ambito <strong>\u2018Terminal \u2013 Festival dell\u2019arte in strada\u2019, dal 24 al 26 maggio<\/strong>) <strong>Audiobus, <\/strong>che quest\u2019anno <strong>si fa in tre<\/strong>: <strong>alla corsa C, con un nuovo \u2018look\u2019, si aggiungeranno la 4 e la 2<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>IL VIAGGIO<\/strong> \u2013 <strong>Audiobus <\/strong>(di Zeroidee, Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi con il supporto di Autoservizi Fvg Spa Saf; una produzione di Terminal Festival realizzato da Circo all\u2019inCirca e Puntozero con il sostegno di Regione Fvg, assessorato alla Cultura del Comune di Udine, MiBACT, PromoturismoFVG e Fondazione Friuli),<strong> anche nel 2019, sar\u00e0 un viaggio straordinario su un autobus urbano<\/strong> (posti limitati, massimo 35 persone per ogni corsa, iscrizione online su <u><a href=\"https:\/\/www.terminal-festival.com\/audiobus-prenotazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">terminal-festival.com<\/a><\/u>), <strong>in bilico tra reale e surreale.<\/strong> A ogni viaggiatore sar\u00e0 dato un paio di cuffie, una voce narrante lo accompagner\u00e0, liberando la sua fantasia e facendogli compiere un viaggio in cui arte e spazio pubblico si contaminano. Una performance multidisciplinare dove tutto accade contemporaneamente dentro e fuori l\u2019autobus.<\/p>\n<p><strong>AUDIOBUS LINEA C <\/strong>\u2013 La linea C (di <strong>Renato Rinaldi <\/strong>e <strong>Giovanni Chiarot<\/strong>, con la compagnia Arearea, la voce di <strong>Natalie Fella<\/strong> e gli autisti Saf) sar\u00e0 un omaggio a Georges Perec. Un tragitto letterario, un percorso inatteso, gremito di suggestioni visive e sonore, di acrobazie e di storie. Lo spazio attorno allo spettatore-viaggiatore si animer\u00e0, si popoler\u00e0, si deformer\u00e0 al punto che non sapr\u00e0 pi\u00f9 dire cosa \u00e8 finzione e cosa realt\u00e0. Audiobus linea C partir\u00e0 da piazza Venerio, sabato 25 maggio alle 14.45, 15.45 e 16.45; domenica 26 maggio, alle 10.30 e alle 11.30. La corsa durer\u00e0 circa 50 minuti.<\/p>\n<p><strong>AUDIOBUS LINEA 4 <\/strong>\u2013 La prima novit\u00e0 \u00e8 la linea 4 con un viaggio (di <strong>Sarah Chiarcos<\/strong> con <strong>Francesco Collavino, Francesco Russo<\/strong> e <strong>Marianna Moccia<\/strong>, con le voci di <strong>Angelo Floramo<\/strong> e <strong>Carlo Zoratti<\/strong>) che racconter\u00e0 la storia di una famiglia come tante, con una tavola apparecchiata per un pranzo che non andr\u00e0 come previsto. Le cose vanno sempre come al solito, finch\u00e9 semplicemente non vanno in un altro modo. Perch\u00e9 pu\u00f2 succedere di perdersi \u2013 di perdere la strada, di perdere il filo \u2013 e le cose non saranno mai pi\u00f9 come prima. Audiobus linea 4 (<em>non<\/em> \u00e8 consigliato per i bambini cui risulterebbe di difficile comprensione) partir\u00e0 da piazza Venerio, sabato 25 maggio alle 15 e alle 16.15; domenica 26 maggio alle 14.30, 15.45 e alle 17. La corsa durer\u00e0 circa 60 minuti.<\/p>\n<p><strong>AUDIOBUS LINEA 2<\/strong> \u2013 Altra novit\u00e0 dell\u2019edizione 2019 di Audiobus \u00e8 la linea numero 2, con le performance degli artisti del Circo all\u2019inCirca e le suggestioni sonore del musicista <strong>Paolo Paron<\/strong>. In questo caso ci si imbarcher\u00e0 in un viaggio dai confini sfumati, si partir\u00e0 con un autobus e si rientrer\u00e0 con un altro. Nel mezzo un viaggio surreale, fatto di domande e di acrobazie. Una traversata urbana alla scoperta dell&#39;irrazionalit\u00e0 di cui \u00e8 costellata la razionalit\u00e0 cittadina.\u00a0Audiobus linea 2 partir\u00e0 da piazza Venerio, sabato 25 maggio alle 15.50 e alle 16.50; domenica 26 maggio alle 10.40, 15.40, 16.40. La corsa durer\u00e0 circa 60 minuti.<\/p>\n<p><strong>INFO SUI VIAGGI<\/strong> \u2013 I posti sui bus saranno limitati a massimo 35 persone per ogni corsa, per questa ragione quest\u2019anno l\u2019organizzazione ha previsto un\u2019iscrizione online. <strong>Dal 17 maggio sar\u00e0 sufficiente prenotare il proprio posto su <\/strong><a href=\"https:\/\/www.terminal-festival.com\/audiobus-prenotazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>terminal-festival.com<\/strong><\/a><strong>, scegliendo la data e l\u2019orario della corsa.<\/strong> Il costo del biglietto per ogni singolo viaggio \u00e8 di 3 euro (comprensivo di corsa e spettacolo). I ticket dovranno essere ritirati all\u2019infopoint di piazza Venerio 30 minuti prima della corsa, in quell\u2019occasione saranno consegnate anche le cuffie. Coloro che non ritireranno i ticket entro 15 minuti dall\u2019orario di partenza non avranno pi\u00f9 diritto di prelazione sul posto prenotato, che sar\u00e0 assegnato a chi si presenter\u00e0 direttamente all\u2019infopoint\u00a0<i>(gli orari indicano la partenza a piedi del pubblico dall\u2019infopoint di piazza Venerio, che verr\u00e0 accompagnato alla fermata dell\u2019autobus dai volontari del Festival).<\/i><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>IL FESTIVAL<\/strong> \u2013 Audiobus non sar\u00e0 l\u2019unico appuntamento di <strong>\u2018Terminal \u2013 Festival dell\u2019arte in strada\u2019<\/strong>, in programma<strong> dal 24 al 26 maggio<\/strong> in <strong>piazza Venerio, un luogo <\/strong>non centrale nel tessuto cittadino ma che per tre giorni (e proprio questa \u00e8 la sfida) sar\u00e0 animato da spettacoli, musica, teatro, danza, circo contemporaneo. I protagonisti saranno sempre numerosi artisti internazionali che faranno rivivere uno spazio urbano generalmente poco \u2018abitato\u2019. Per il programma completo per\u00f2, \u00e8 necessario attendere ancora qualche giorno. La presentazione ufficiale \u00e8 in programma il 23 maggio. Terminal (che aderisce alla giornata mondiale del gioco promossa dal Comune di Udine-Ludoteca)\u00a0\u00e8 ideato da Circo all\u2019inCirca e Puntozero con il sostegno della Regione Fvg, dell\u2019assessorato alla Cultura del Comune di Udine, del MiBACT, di PromoturismoFVG e della Fondazione Friuli. Hanno collaborato alla realizzazione Ars Motus, Associazione Brocante, Associazione Arearea, Associazione Tra le Nuvole, Associaci\u00f3 Valenciana de Circ, Cirqueon , Associazione A+AUD, Cas\u2019Aupa, Dissonanze, SAF, Wallonie-Bruxelles International, Bluenergy, Intersezioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito di &#8220;Terminal \u2013 Festival dell\u2019arte in strada&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29472,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-29471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1-300x186.webp",300,186,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",640,397,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",300,186,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",500,310,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",474,294,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",391,242,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",300,186,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",750,465,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1.webp",250,155,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29622-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell'ambito di \"Terminal \u2013 Festival dell\u2019arte in strada\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}