{"id":29464,"date":"2019-05-16T00:00:00","date_gmt":"2019-05-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29464"},"modified":"2019-05-16T00:00:00","modified_gmt":"2019-05-15T23:00:00","slug":"malattie-senili-della-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/malattie-senili-della-democrazia\/","title":{"rendered":"Malattie senili della democrazia"},"content":{"rendered":"<p>Tendenza a imporre con intransigente fermezza la propria volont\u00e0 o la propria autorit\u00e0 nei rapporti umani o gerarchici,\u00a0a livello individuale e collettivo. \u00c8 l\u2019<strong>autoritarismo<\/strong>, termine usato nelle scienze sociali in rapporto a tre tipi di fenomeni: <strong>personalit\u00e0, ideologie, regimi<\/strong>. Per quanto riguarda la personalit\u00e0 autoritaria i tratti sono essenzialmente la sottomissione e l\u2019aggressione, la ricerca esasperata dell\u2019ordine e il rifiuto dell\u2019ambiguit\u00e0. L\u2019ideologia autoritaria \u00e8 caratterizzata dall\u2019accento posto sulla strutturazione gerarchica della societ\u00e0 e sull\u2019ordine come principio costitutivo\u00a0fondamentale, in netto contrasto con le ideologie liberali e democratiche. I regimi autoritari si caratterizzano per l\u2019accentramento del potere politico in poche istituzioni e per lo svilimento delle sedi di partecipazione politica.<\/p>\n<p>L\u2019autoritarismo sembra vivere una nuova stagione affermandosi in nuove forme non solo in Paesi relativamente poveri o che non hanno vissuto processi di consolidata evoluzione democratica. \u00c8 in ascesa anche in Paesi \u201cbenestanti\u201d, come mostrato dai recenti sviluppi politico-istituzionali provenienti anche da Stati considerati \u201cculla\u201d della democrazia liberale nel corso del XX secolo.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo decennio la democrazia sta infatti vivendo processi di erosione dei suoi principi fondanti e non \u00e8 pi\u00f9 solo un fenomeno dei Paesi in via di sviluppo. In questo senso l\u2019autoritarismo, storicamente considerato una malattia infantile delle democrazie, si sta manifestando come una malattia senile nelle democrazie mature.<\/p>\n<p>Come possiamo comprendere questa rinascita dell\u2019autoritarismo? Che forme sta assumendo? Qua le ruolo e \u00a0responsabilit\u00e0 hanno le \u00e9lite e le classi dirigenti in questa fase storica, in particolare nelle democrazie occidentali?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Al giorno d\u2019oggi, il modo pi\u00f9 comune per far emergere i regimi autoritari consiste nell\u2019erodere la democrazia dall\u2019interno: tali processi caratterizzano la maggioranza dei crolli contemporanei dei regimi democratici. Questi nuovi regimi spesso si affermano con l\u2019emergere di figure, di personalit\u00e0 autocentrate che fanno presa con metodi manipolatori e distorsivi dei processi di cognizione collettiva. Questo cambiamento \u00e8 in parte legato alla caduta dei vecchi mass media. I nuovi media sono molto meno bravi a diffondere messaggi propagandisti univoci rispetto a quelli vecchi. Ma riescono a eccellere nella diffusione del dubbio: minando l\u2019autorevolezza di esperti, \u00e9lite e \u201cvecchi media\u201d, i nuovi media aprono la strada a \u201cimprenditori\u201d politici capaci di sfruttare risentimenti latenti e di proiettare visioni distorte della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Negli ultimi tre lustri le trasformazioni autocratiche \u2013 e dittature \u2013 hanno sperimentato questo decorso. Esempi? Russia, Venezuela, Turchia, Ungheria. Una domanda cruciale concerne ci\u00f2 che si intende per \u201cautoritario\u201d. La risposta \u00e8: l\u2019assenza di democrazia. La democrazia, a sua volta, \u00e8 un sistema in cui elezioni libere ed eque determinano chi detiene il potere, l\u2019organizzazione statuale deve consentire la libera espressione delle opinioni, l\u2019esecuzione imparziale della legge elettorale, il suffragio universale e il diritto dei concorrenti politici di ottenere le risorse di cui hanno bisogno. Le elezioni conferiscono legittimit\u00e0.<\/p>\n<p>I nuovi autoritarismi offrono invece una \u201cpseudo-democrazia\u201d. Le elezioni in tali Paesi sono una forma di drammatizzazione del processo democratico, una finzione in cui la percezione collettiva non riesce o non vuole vedere la maschera. Tutti sanno che il leader non si lascer\u00e0 sconfiggere. Un regime del genere non \u00e8 solo un po\u2019 diverso da una democrazia: \u00e8 un animale completamente diverso. Si \u00e8 in presenza di una mutazione delle forme di autoritarismo: <strong>il numero delle dittature militari \u00e8 diminuito drasticamente, ma il numero di dittature personali pseudo-democratiche \u00e8 in aumento<\/strong>.<\/p>\n<p>Le ricette di queste autocrazie personali includono questi ingredienti: una cerchia ristretta di persone fidate; \u00a0introduzione di \u201cfedeli\u201d in posizioni di potere; promozione di membri della famiglia \u201callargata\u201d in ruoli economici e sociali chiave; creazione di nuovi movimenti politici; uso di referendum come mezzo per giustificare le decisioni; creazione di nuovi servizi di sicurezza \u201cfedeli\u201d. Le leadership autocratiche sostengono che solo loro, una volta dotate di poteri straordinari, possono risolvere i problemi del Paese. Asseriscono che l\u2019\u00e9lite tradizionale \u00e8 corrotta e incompetente e che esperti, giudici e media devono essere \u201cnormalizzati\u201d.<\/p>\n<p>Gli elettori dovrebbero invece affidarsi all\u2019intuizione del leader, un\u2019incarnazione vivente dello \u201cspirito popolare\u201d.<\/p>\n<p>Le autocrazie che stiamo vedendo oggi hanno per\u00f2 importanti differenze rispetto a quelle degli inizi e della met\u00e0 del XX secolo: richiedono acquiescenza pi\u00f9 che partecipazione. La buona notizia \u00e8 che fi no ad ora questi fenomeni non sono riusciti a minare nessuna delle nostre\u00a0democrazie europee. Le tendenze autoritarie sono ai margini del potere, ma per quanto? I fallimenti delle \u00e9lite governative ed economiche di questo inizio secolo \u2013 la loro indifferenza verso il destino di ampie fasce della popolazione, la loro avidit\u00e0 e incompetenza, manifestatesi in modo eclatante con le crisi finanziarie negli Stati Uniti e\u00a0in Europa \u2013 hanno minato credibilit\u00e0 e fiducia nelle istituzioni e nei loro rappresentanti, il collante pi\u00f9 importante della convivenza democratica. Politici cinici si affermano in tessuti sociali disillusi, gi\u00e0 pervasi da una sorta di cinismo sociale endemico.<\/p>\n<p>Possono credere o meno ai nuovi leader, ma sicuramente manifestano maggiore diffidenza e distanza rispetto alle leadership del passato. Queste nuove autocrazie non offrono soluzioni: alla fine renderanno i loro Paesi pi\u00f9 poveri e\u00a0meno liberi. Noi che abbiamo la fortuna di vivere in democrazie governate dallo Stato di Diritto dovremmo contribuire a farle funzionare meglio. Un compito impegnativo, ma \u00e8 l\u2019unico modo per garantire che questi sistemi politici siano trasmessi pi\u00f9 sani e liberi alle generazioni che seguono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi autoritarismi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-29464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nuovi autoritarismi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}