{"id":29430,"date":"2019-05-10T00:00:00","date_gmt":"2019-05-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29430"},"modified":"2019-05-10T00:00:00","modified_gmt":"2019-05-09T23:00:00","slug":"mi-ha-tradito-si-pero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/mi-ha-tradito-si-pero\/","title":{"rendered":"Mi ha tradito! S\u00ec, per\u00f2&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Il diritto di famiglia \u00e8 sempre materia complessa da trattare perch\u00e9 si inserisce, giocoforza, negli aspetti pi\u00f9 intimi\u00a0di una coppia, toccando corde tra le pi\u00f9 delicate: dal tradimento all\u2019affido dei figli, dagli assegni di mantenimento all\u2019assegnazione della casa coniugale. Fallita l\u2019esperienza della vita in comune tutto, dal patrimonio agli affetti, dai torti ai rancori, diventa occasione di litigio.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 143, comma secondo, codice civile dispone che \u201c<em>dal matrimonio deriva l\u2019obbligo reciproco alla fedelt\u00e0, all\u2019assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell\u2019interesse della famiglia e alla coabitazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questa comunione materiale e spirituale che deve esistere tra i coniugi viene chiamata <em>affectio coniugalis<\/em>, che, insieme alla coabitazione, costituisce l\u2019essenza del matrimonio. Possiamo quindi dire che questa norma individua i pilastri su cui si fonda la famiglia, e di conseguenza il venir meno di anche uno solo di questi elementi conduce, quasi inevitabilmente, alla conclusione del rapporto.<\/p>\n<p>Il divorzio (anche se per correttezza si dovrebbe sempre distinguere tra scioglimento del matrimonio e cessazione dei suoi effetti civili) segue alla separazione personale dei coniugi ed \u00e8 in questa fase che inizia il momento difficile teso alla regolazione dei rapporti economici. \u00c8 chiaro che in caso di separazione consensuale non ci sono molti problemi: i coniugi, tra loro, trovano un accordo che viene poi, una volta esperito il tentativo di conciliazione e\u00a0tenuto conto dell\u2019interesse dei figli, omologato dal tribunale. Questo avviene generalmente nei casi in cui alla fine della vita in comune si giunge senza rancori reciproci o, perlomeno, quando questi non impediscono di mantenere uno spirito conciliativo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Diversa \u00e8 l\u2019ipotesi della separazione giudiziale, quella cio\u00e8 in cui i coniugi non riescono a trovare un accordo tra di loro. In questo caso la separazione \u00e8 pronunciata dal giudice che cerca di comporre le diverse volont\u00e0.<\/p>\n<p>In questo contesto dispiega la sua efficacia l\u2019art. 151, comma secondo, cod. civ. il quale stabilisce che \u201ci<em>l giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In poche parole, il giudice cerca di capire se i comportamenti di un coniuge in particolare hanno portato alla separazione. Perch\u00e9 questo \u00e8 importante? Perch\u00e9 la legge, e pi\u00f9 precisamente l\u2019art. 156 cod. civ., prevede che \u201c<em>il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia addebitabile la separazione\u00a0il diritto di ricevere dall\u2019altro coniuge quanto \u00e8 necessario al suo mantenimento, qualora egli non abbia adeguati redditi propri<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Dunque capire se la separazione \u00e8 addebitabile all\u2019uno o all\u2019altro coniuge \u00e8 fondamentale perch\u00e9 ad esempio ci permette di stabilire se sussista o meno il diritto a percepire, oltre agli alimenti, un assegno di mantenimento.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che la violazione del dovere di fedelt\u00e0 costituisce motivo di addebito per la separazione, tuttavia la giurisprudenza sta adottando atteggiamenti sempre pi\u00f9 elastici nell\u2019imputazione dell\u2019addebito, valutando, caso per caso, il peso di comportamenti contrari ai doveri che il matrimonio impone.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ad esempio, gi\u00e0 nel 2013 la Corte di cassazione con ordinanza n. 16285, aveva stabilito che l\u2019abbandono della casa coniugale non fosse rilevante ai fini dell\u2019addebito perch\u00e9 era gi\u00e0 venuta meno l\u2019<em>affectio coniugalis<\/em>.<\/p>\n<p>A proposito di violazione del dovere di fedelt\u00e0 invece, pi\u00f9 recentemente, la Corte di cassazione ha affermato che \u201c<em>la persistenza di una crisi gi\u00e0 irrimediabilmente in atto rende irrilevante la successiva inosservanza dell\u2019obbligo di fedelt\u00e0 coniugale ai fini della dichiarazione di addebito della separazione<\/em>\u201d (Cassazione Civile n. 1715 del 23.1.2019).<\/p>\n<p>Questa decisione, che peraltro conferma un orientamento che si stava consolidando, riveste particolare importanza perch\u00e9 tratta della fedelt\u00e0, in qualche modo riducendone l\u2019importanza, in un momento storico dove le\u00a0possibilit\u00e0 di tradire sono sempre pi\u00f9 amplificate. Quello che la Cassazione vuole dire \u00e8 che il tradimento assume un peso diverso a seconda che avvenga in un contesto di serenit\u00e0 della vita coniugale oppure in un momento dove la crisi del rapporto \u00e8 irrimediabilmente in essere. Dove, nei fatti, i pilastri del matrimonio si sono gi\u00e0 sgretolati.<\/p>\n<p>Dobbiamo per\u00f2 porci una domanda: quando pu\u00f2 dirsi essere venuto meno l\u2019<em>affectio coniugalis<\/em>? Sembra strano ma la risposta \u00e8 tutt\u2019altro che semplice. Ad esempio, il tradimento che segue a una crisi temporanea della coppia \u00e8 irrilevante ai fini dell\u2019addebito all\u2019atto della separazione o la causa di questa? Che dimensione deve avere la crisi\u00a0per rendere irrilevanti, ai fini dell\u2019addebito, eventuali successive relazioni extraconiugali?<\/p>\n<p>Tutte domande cui \u00e8 difficile, se non impossibile, dare una risposta in generale ma che necessitano di un\u2019attenta analisi caso per caso. Da questa pronuncia della Corte, ragionevole sotto molti punti di vista, deriva per\u00f2 un\u00a0ulteriore motivo di scontro tra le parti, volto alla ricerca dell\u2019esatta individuazione del momento in cui l\u2019<em>affectio coniugalis <\/em>sia venuta meno e di come il tradimento si ponga in relazione ad esso. Testimonianze di amici e confidenti, messaggi di Whatsapp e commenti su Facebook: tutto confluir\u00e0 nel processo e sar\u00e0 filtrato dalle norme della procedura civile, rendendo molto difficile, per coloro che non hanno una buona esperienza di contenzioso matrimoniale, azzardare giudizi prognostici sul possibile risultato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Affectio coniugalis<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-29430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"Massimiliano Sinacori","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/sinacori\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Affectio coniugalis","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}