{"id":29404,"date":"2019-05-07T00:00:00","date_gmt":"2019-05-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29404"},"modified":"2019-05-07T00:00:00","modified_gmt":"2019-05-06T23:00:00","slug":"lignano-a-franca-leosini-il-premio-speciale-hemingway","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lignano-a-franca-leosini-il-premio-speciale-hemingway\/","title":{"rendered":"Lignano, a Franca Leosini il Premio Speciale Hemingway"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019autore francese\u00a0<strong>Emmanuel Carr\u00e8re\u00a0<\/strong>per la<strong>\u00a0Letteratura<\/strong>, la storica\u00a0<strong>Eva Cantarella\u00a0<\/strong>per<strong>\u00a0l\u2019Avventura del pensiero<\/strong>, il giornalista\u00a0<strong>Federico Rampini\u00a0<\/strong>nella sezione<strong>\u00a0Testimone del nostro tempo<\/strong>\u00a0e l\u2019artista\u00a0<strong>Riccardo Zipoli\u00a0<\/strong>per la<strong>\u00a0Fotografia<\/strong>\u00a0sono i\u00a0<strong>vincitori\u00a0<\/strong>del<strong>\u00a0Premio Hemingway 2019<\/strong>,\u00a0promosso dal\u00a0<strong>Comune di Lignano<\/strong>\u00a0\u00a0<strong>Sabbiadoro<\/strong>\u00a0con il sostegno degli Assessorati alla\u00a0<strong>Cultura<\/strong>\u00a0e alle\u00a0<strong>Attivit\u00e0 Produttive<\/strong>\u00a0<strong>e Turismo<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>, attraverso la collaborazione con la\u00a0<strong>Fondazione Pordenonelegge.it.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>E va\u00a0alla giornalista\u00a0<strong>Franca Leosini<\/strong>, dal 1994 autrice e conduttrice del programma cult \u201cStorie maledette\u201d su Rai3, il\u00a0<strong>Premio Speciale Hemingway 2019 \u201cDentro la cronaca, dentro la vita\u201d<\/strong>, assegnato\u00a0dalla Giuria dell\u2019Hemingway con la Citt\u00e0 di Lignano Sabbiadoro, nel 60\u00b0 anno dall\u2019istituzione del Comune.<\/p>\n<p>I vincitori sono stati annunciati, alla presenza dell\u2019assessore regionale alla Cultura\u00a0<strong>Tiziana Gibelli<\/strong>,\u00a0del sindaco del Comune di Lignano\u00a0<strong>Luca Fanotto<\/strong>\u00a0con l\u2019assessore alla Cultura\u00a0<strong>Ada Iuri,<\/strong>\u00a0con il\u00a0presidente della Fondazione Pordenonelegge.it\u00a0<strong>Giovanni Pavan<\/strong>\u00a0e il presidente della Giuria del Premio Hemingway\u00a0<strong>Alberto Garlini.\u00a0<\/strong>La<strong>\u00a0Giuria del Premio Hemingway 2019\u00a0<\/strong>\u00e8 composta anche da<strong>\u00a0Gian Mario Villalta\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Italo Zannier<\/strong>, dal\u00a0<strong>sindaco di Lignano <\/strong>e dal<strong>\u00a0presidente\u00a0<\/strong>della<strong>\u00a0Regione Friuli Venezia Giulia.<\/strong><\/p>\n<p>Nel segno di Ernest Hemingway saranno gli \u201cIncontri\u201d chiamati anche quest\u2019anno a trasformare il Premio in un vero e proprio Festival, aperto alla partecipazione del pubblico a <strong>Lignano Sabbiadoro.<\/strong>\u00a0Un cartellone che permetter\u00e0 di incontrare\u00a0<strong>i vincitori\u00a0<\/strong>al Centro Congressi Kursaal e di trovarli riuniti nella <strong>Serata di Premiazione\u00a0<\/strong>al<strong>\u00a0CinemaCity sabato 22 giugno alle 18.30<\/strong> (per informazioni e per prenotare il proprio posto, fino ad esaurimento:\u00a0<strong><u><a data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.premiohemingway.it&#038;source=gmail&#038;ust=1557314336359000&#038;usg=AFQjCNE2mVAiUFrxxCRTSqbFiWBUnodb3A\" href=\"http:\/\/www.premiohemingway.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.premiohemingway.it<\/a><\/u>).<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Premio Hemingway\u00a0<\/strong>si completa con\u00a0gli\u00a0<strong>eventi<\/strong>\u00a0legati ai temi e alla personalit\u00e0 artistica di Ernest Hemingway a cura del\u00a0<strong>Comune di Lignano Sabbiadoro<\/strong>: il cartellone si aprir\u00e0 marted\u00ec 18 giugno con un programma di\u00a0<strong>letture<\/strong>\u00a0a tema nella Chiesetta S. Maria del Mare (ore 18.30) e prevede ancora mercoled\u00ec 19 giugno alle 20.45 al CinemaCity la proiezione del\u00a0<strong>film \u201cPer chi suona la campana<\/strong>\u201d (1943, regia di Sam Wood con Gary Cooper e Ingrid Bergman), dal romanzo di Hemingway, e come sempre il\u00a0<strong>concerto che saluter\u00e0 il solstizio d\u2019estate<\/strong>\u00a0all\u2019alba del 21 giugno:\u00a0<strong>l&#39;Accademia d&#39;Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento, <\/strong>diretta dal Maestro <strong>Domenico Marson<\/strong>, proporr\u00e0 nell\u2019Arenile del Faro Rosso, dalle 5, un concerto su musiche di Antonio Vivaldi, con l\u2019esecuzione de &#8220;L&#39;Estate&#8221; da &#8220;Le quattro stagioni&#8221;. Per l\u2019occasione violino solista sar\u00e0\u00a0<strong>Natsuho Murata<\/strong>, vincitrice del concorso internazionale &#8220;Il piccolo violino magico 2018&#8221;. Infine domenica 23 giugno, alle 11, il\u00a0Brindisi al Parco Hemingway, con il racconto di Hemingway e\u00a0<strong>l\u2019inaugurazione del nuovo totem di ingresso<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>PREMIO HEMINGWAY 2019: VINCITORI E MOTIVAZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il premio Hemingway 2019 per la Letteratura va ad Emmanel Carr\u00e8re<\/strong>\u00a0\u201cper lo stile incisivo e inconfondibile, che ha saputo portare il dato biografico e autobiografico, raccontato spesso nella sua nudit\u00e0, a essere la pietra di scandalo intorno a cui ruotano le contraddizioni della nostra societ\u00e0.\u00a0<strong>Nelle sapienti mani di Carr\u00e8re la vita stessa, ordinaria o spericolata, si trasforma quasi senza scarto in letteratura<\/strong>, con uno sguardo che scandaglia il reale come forma di inesauribile turbamento, o di limite costantemente trasgredito a cui si lega l\u2019esistenza stessa dell\u2019autore. Dal caso di cronaca di Jean-Luc Romand, a Eduard Limonov, a Philip K. Dick o a Paolo di Tarso, Carr\u00e8re ha raccontato il chiaroscuro di una umanit\u00e0 tormentata e magnifica, criminale e altamente morale, in un intarsio di voci che si intersecano e non smettono di porci domande\u201d.\u00a0<strong>Il pubblico del Premio Hemingway potr\u00e0 incontrare Emmanuel Carr\u00e8re venerd\u00ec 21 giugno, al Centro Kursaal di Lignano Sabbiadoro alle 21:<\/strong>\u00a0dialogher\u00e0 con lui il presidente di Giuria\u00a0<strong>Alberto Garlini<\/strong>.<\/p>\n<p>E\u00a0<strong>va alla storica Eva Cantarella il Premio Hemingway 2019 per l\u2019Avventura del pensiero<\/strong>: \u201cattraverso saggi di precisa erudizione e di grande capacit\u00e0 affabulatoria\u00a0<strong>ci ha svelato, quasi portandoceli davanti agli occhi, i pi\u00f9 diversi aspetti della vita pubblica e privata nell&#39;antichit\u00e0 classica<\/strong>, dai banchetti alla bellezza, ai giochi, alla magia, alla politica, fino al sesso e all\u2019amore. Eva Cantarella ci ha offerto\u00a0<strong>un ritratto vivo e palpitante della quotidianit\u00e0 antica<\/strong>, facendoci conoscere uomini e donne che scopriamo molto vicini a noi, quasi confusi alle nostre passioni, ai nostri sogni e alle nostre debolezze. Il passato parla al presente e il presente al passato, proprio perch\u00e9 anche le non trascurabili differenze vengono guardate e analizzate con benevolenza e intelligenza per cogliere, nella luce del mito e della storia, i riflessi in grado di illuminare il nostro tempo\u201d.\u00a0<strong>Eva Cantarella incontrer\u00e0 il pubblico sabato 22 giugno, alle 11 al Centro Kursaal, conversando con Gian Mario Villalta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il premio Hemingway 2019 nella sezione \u201cTestimone del nostro tempo\u201d va al giornalista Federico Rampini, corrispondente da New York del quotidiano La Repubblica,<\/strong>\u00a0\u201cper\u00a0la sua capacit\u00e0 di raccontare i cambiamenti del presente, fornendo ai lettori\u00a0<strong>un\u2019ampia ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti politici e economici globali, dai Paesi emergenti alle corporation della silicon Valley.<\/strong>\u00a0Osservatore in prima fila, nomade globale che ha descritto la provincia americana di Trump cos\u00ec come la Cina del boom economico, con lucidit\u00e0 di analisi e attenzione alla ricostruzione storica dei fenomeni, Rampini ci ha insegnato a guardare dietro le apparenze della realt\u00e0 di oggi, per renderci pi\u00f9 consapevoli di quello che potr\u00e0 essere il nostro futuro\u201d.\u00a0<strong>Federico Rampini sar\u00e0 protagonista di una conversazione pubblica venerd\u00ec 21 giugno, alle 18.30 al Centro Kursaal<\/strong>: fresco autore del libro \u201cLa notte della sinistra\u201d (Mondadori), a Lignano Sabbiadoro dialogher\u00e0 con\u00a0<strong>Gian Mario Villalta<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche per l\u2019edizione 2019\u00a0<strong>il Premio Hemingway seleziona una personalit\u00e0 eccellente e innovativa della \u201cfotografia\u201d<\/strong>:\u00a0<strong>\u00e8 l\u2019artista Riccardo Zipoli,\u00a0<\/strong>autore del volume\u00a0<em>In domo Foscari\u00a0<\/em>(Marsilio).\u00a0\u201c<strong>Riccardo Zipoli &#8211; spiegano le motivazioni &#8211;\u00a0<\/strong><strong>con grande eleganza e qualit\u00e0 tecnica celebra l\u2019anniversario di 150 anni dell\u2019Universit\u00e0 di Venezia<\/strong>: un suggestivo esempio di come i fotografi possono raccontare con poetica sensibilit\u00e0, e non solo banalmente elencare e illustrare il soggetto, evidenziando i significati di una evoluzione storica, poi ricorrendo a un coerente assemblaggio grafico, di una sequenza di immagini, qui coordinate come pagine di un romanzo. Nel Fotolibro\u00a0<em>In domo Foscari<\/em>\u00a0il paesaggio \u00e8 l\u2019architettura dello storico Palazzo sul Canal Grande di Venezia, esaminato e filtrato anche nei dettagli, cogliendone i silenzi e le atmosfere,\u00a0<strong>facendo infine emergere in questo saggio visivo la storia di un luogo e di una attivit\u00e0 culturale di rilievo mondiale qual \u00e8 l\u2019Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari di Venezia<\/strong>, nella sua complessit\u00e0 sociologica ed estetica, che traspare attraverso il muto ma energico linguaggio della fotografia\u201d.\u00a0<strong>Giovedi\u2019 20 giugno Riccardo Zipolisar\u00e0 protagonista dell\u2019incontro in programma al Centro Kursaal alle 18.30<\/strong>, in dialogo con\u00a0<strong>Italo Zannier<\/strong>\u00a0e con\u00a0<strong>Alberto Garlini.<\/strong>\u00a0L\u2019appuntamento \u00e8 organizzato\u00a0<strong>in collaborazione con gli \u201cIncontri con l\u2019autore e con il vino\u201d 2019 di Lignano Sabbiadoro.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>In questa 35^ edizione arriva infine il nuovo Premio Speciale\u00a0\u201cDentro la cronaca, dentro la vita\u201d, assegnato\u00a0dalla Giuria con la Citt\u00e0 di Lignano Sabbiadoro,\u00a0<\/strong>nel 60\u00b0 anno dall\u2019istituzione del Comune.\u00a0<strong>Va alla giornalista Franca Leosini<\/strong>\u00a0\u201c<strong>per la sottile ironia, lo stile deciso, lo sguardo disincantato nel raccontare casi di cronaca spesso perturbanti<\/strong>, entrando con intelligenza nella materia oscura della nostra societ\u00e0. Donna elegante e dai modi misurati, Franca Leosini, nonostante le atmosfere noir, le storie drammatiche e cruente dei suoi programmi, si impone come una figura rassicurante del piccolo schermo, capace di trascinare lo spettatore verso argomenti scottanti, approfondendo, grazie a un instancabile lavoro e una dettagliata preparazione, storie di cronaca nera che diventano, grazie alla sua acribia professionale, squarci di comprensione sulla stessa natura umana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 22 giugno la cerimonia di premiazione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29405,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-29404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1-300x242.webp",300,242,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",640,515,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",300,242,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",500,403,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",402,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",323,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",300,242,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",750,604,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1.webp",250,201,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29502-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il 22 giugno la cerimonia di premiazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}