{"id":29281,"date":"2019-04-11T00:00:00","date_gmt":"2019-04-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29281"},"modified":"2019-04-11T00:00:00","modified_gmt":"2019-04-10T23:00:00","slug":"monfalcone-presentato-il-centro-pneumologico-territoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/monfalcone-presentato-il-centro-pneumologico-territoriale\/","title":{"rendered":"Monfalcone, presentato il Centro Pneumologico territoriale"},"content":{"rendered":"<p>Presentato all\u2019Auditorium dell\u2019Ospedale S. Polo di Monfalcone il Centro Pneumologico territoriale che, in sinergia con la Struttura di Pneumologia di Trieste, diretta dal Prof. <strong>Marco Confalonieri<\/strong>, si occuper\u00e0 delle malattie respiratorie nell\u2019ambito della nuova azienda integrata, che dal 2020 comprender\u00e0 i territori delle province di Trieste e Gorizia. Tale Centro, analogamente al Centro Cardiovascolare, affronter\u00e0 le problematiche territoriali insolute delle malattie broncopolmonari, tra le principali cause di malattie croniche e mortalit\u00e0 nel nostro territorio.<\/p>\n<p>Le malattie respiratorie rappresentano una delle principali cause di morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 nella popolazione generale, con un costante aumento della loro incidenza e conseguente incremento anche dei costi sia diretti che indiretti, rientrando tra i principali capitoli del Piano delle Cronicit\u00e0 del Ministero della salute. Anche il costo medio per il malato respiratorio cronico \u00e8 in aumento in tutta Italia (3.290 \u20ac\/anno, +15% per la sola BPCO &#8211; BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva -, con un totale pari al 6% della spesa sanitaria globale equivalente a circa 0,9 punti di PIL all\u2019anno).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tra le cronicit\u00e0 respiratorie sicuramente la BPCO, oltre ai costi pi\u00f9 elevati, \u00e8 quella con il peso maggiore in termini di prevalenza: sulla base dei dati delle ultime linee guida, infatti, tenendo conto di una prevalenza tra il 7 e il 10% della patologia, si pu\u00f2 stimare nella futura Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano \u2013 Isontina un numero di pazienti affetti tra i 30.000 e 35.000. Tuttavia il numero di pazienti che giungono a una corretta diagnosi e terapia \u00e8 frequentemente inferiore all\u2019atteso a causa di una sotto-diagnosi della malattia con conseguente ritardo nell\u2019inizio dei trattamenti e aumento delle complicazioni, in particolare delle riacutizzazioni.<\/p>\n<p>Le analisi effettuate dall\u2019agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.Na.S.) sugli esiti e quella sulla performance dei Sistemi Sanitari Regionali (MeS) effettuata dalla Scuola S. Anna di Pisa hanno evidenziato sul nostro territorio un\u2019elevata percentuale di re\u2013ricovero a 30 giorni (area Triestina 16,58%, area Isontina 11,84% &#8211; PNE, Ministero della Salute, Agenzia Nazionale per i SSR, 2016) e un generale eccessivo ricorso al ricovero ospedaliero per BPCO considerato inappropriato (Lab. Management e Sanit\u00e0, SSSA Pisa, 2017). Nello specifico nel 2015 (fonte Age.Na.S \u2013 Ministero della Salute) nell\u2019area Triestina si sono avuti complessivamente 533 ricoveri per BPCO con un tasso pari a 2,32\/1000 abitanti e nel 2013, la BPCO, aveva rappresentato la prima causa di ricovero ospedaliero a Trieste con 701 ricoveri.<\/p>\n<p>Nell\u2019Isontino (presidi ospedalieri di Gorizia e Monfalcone), il numero di ricoveri per BPCO nel 2015 \u00e8 stato di 173 con un tasso di 1,35\/1000 abitanti, con una significativa incidenza di nuove riacutizzazioni e nuovi ricoveri a 30 giorni e una mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevata rispetto alla media nazionale (media nazionale 9,31% \u2013\u00a0 territorio isontino 17,05% &#8211; dati 2016).<\/p>\n<p>Il Centro Pneumologico Territoriale mira a collocarsi come la connessione tra l\u2019Alta Specialit\u00e0 Ospedaliera e l\u2019Assistenza Primaria (Distretti e Medici di Medicina Generale) consentendo, una gestione integrata tra Ospedale e Territorio delle principali cronicit\u00e0 respiratorie, in particolare durante le fasi di riacutizzazione, tramite una precoce presa in carico del paziente e un\u2019armonizzazione degli interventi di gestione e follow-up delle malattie respiratorie, attraverso l\u2019applicazione di percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali dedicati (PDTA) su tutto il territorio aziendale.<\/p>\n<p>\u201cOltre a ci\u00f2 \u2013 sottolinea i referenti sanitari \u2013 una presenza specialistica pneumologica territoriale strutturata permetter\u00e0 la gestione anche di patologie respiratorie pi\u00f9 complesse, in coordinamento con l\u2019Assistenza Primaria, a livello domiciliare o in strutture protette territoriali. Infine \u00e8 importante sottolineare come, la creazione di un Centro Pneumologico Territoriale Giuliano \u2013 Isontino di area vasta, consentir\u00e0 non solo l\u2019integrazione delle attivit\u00e0 tra universit\u00e0, ospedale e territorio ma anche tra le diverse aree territoriali aziendali, garantendo il medesimo livello di assistenza ai malati respiratori su tutta l\u2019area Giuliano-Isontina\u201d.<\/p>\n<p>Alla presentazione del nuovo Centro Pneumologico Territoriale sono intervenuti <strong>Antonio Poggiana<\/strong>, commissario straordinario ASUITs, <strong>Anna Cisint<\/strong>, sindaco di Monfalcone, <strong>Marco Confalonieri<\/strong>, direttore SC Pneumologia ASUITs, <strong>Roberto Trevisan<\/strong>, responsabile SSD Pneumologia AAS2 \u201cBassa Friulana e Isontina\u201d e <strong>Riccardo Riccardi<\/strong>, assessore regionale alla salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Affronter\u00e0 le problematiche insolute delle malattie broncopolmonari<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29282,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1-300x217.webp",300,217,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",640,463,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",300,217,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",500,362,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",448,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",359,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",300,217,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",750,543,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1.webp",250,181,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29220-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Affronter\u00e0 le problematiche insolute delle malattie broncopolmonari","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}