{"id":29277,"date":"2019-04-11T00:00:00","date_gmt":"2019-04-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29277"},"modified":"2019-04-11T00:00:00","modified_gmt":"2019-04-10T23:00:00","slug":"da-monfalcone-un-progetto-per-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-monfalcone-un-progetto-per-il-territorio\/","title":{"rendered":"Da Monfalcone un progetto per il territorio"},"content":{"rendered":"<p> \t\u00abRendere la nuova sede della Neuropsichiatria Infantile di Monfalcone all\u2019avanguardia nel panorama nazionale\u201d. Da questo\u00a0obiettivo messo nero su bianco dal commissario straordinario dell\u2019Azienda Sanitaria Bassa Friulana Isontina, <strong>Antonio Poggiana<\/strong>, prende spunto il progetto che promosso dall\u2019<strong>associazione dinAMICI<\/strong>, con il coinvolgimento dei sindaci di nove comuni che usufruiscono della Neuropsichiatria infantile dell\u2019Ospedale San Polo: <strong>Doberd\u00f2 del Lago, Fogliano Redipuglia, Grado, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, San Canzian d\u2019Isonzo, San Pier d\u2019Isonzo, Staranzano, Turriaco<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl progetto prevede la realizzazione di venti stanze, all\u2019interno del San Polo, per ospitare minorenni con disabilit\u00e0 psichiche, motorie e sensoriali che richiedono interventi prolungati nel tempo, e ha ottenuto il patrocinio e la collaborazione dell\u2019AAS2 Bassa Friulana Isontina, oltre all\u2019appoggio da parte della Regione Friuli Venezia Giulia che ha finanziato la ristrutturazione\u00a0dell\u2019area destinata al nuovo servizio con 1 milione e 430 mila euro.<\/p>\n<p> \tNe abbiamo parlato direttamente con la presidente di dinAMICI, <strong>Manuela Fumis<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Manuela Fumis, come nasce il vostro progetto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl nostro progetto nasce nel 2016 da un sopralluogo effettuato presso il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell\u2019ospedale San Polo di Monfalcone. Questo servizio segue l\u2019utenza che presenta disturbi del neurosviluppo e disturbi psicopatologici e che risiede nei nove comuni del Distretto Basso Isontino: sono bambini e ragazzi con problematiche di diversa complessit\u00e0 ed evoluzione (dalla primissima infanzia alla maggior et\u00e0). Le criticit\u00e0 del Servizio rilevate sono di tipo logistico, in quanto le stanze a oggi messe a disposizione per servire i circa 1.058 ragazzi con disabilit\u00e0 diverse (dato del 2017) sono state assegnate nel tempo in funzione dell\u2019aumento degli utenti che vi fanno accesso e sono sparse su pi\u00f9 piani. Mancano la sala di attesa, i \u00a0bagni per i bambini, la stanza per l\u2019autismo e diversi altri spazi, inoltre gli arredi e tutto ci\u00f2 di cui necessitano gli operatori per le terapie offerte non sono mai stati rinnovati\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSulla spinta di una nota frase \u201c<em>Se puoi sognarlo puoi farlo<\/em>\u201d, abbiamo costruito un progetto vero e proprio per portare alla\u00a0realizzazione di uno spazio tutto nuovo dove far nascere la \u201cNuova Neuropsichiatria infantile\u201d. Lo abbiamo suddiviso su pi\u00f9 obiettivi che nel tempo abbiamo raggiunto coinvolgendo i Comuni che usufruiscono del servizio e portando i nove sindaci a fare assieme a noi i sopralluoghi del reparto. Successivamente abbiamo riunito i sindaci a un unico tavolo e assieme a loro abbiamo firmato una lettera congiunta di richiesta all\u2019Aas2 Bassa friulana isontina di uno spazio, che abbiamo poi ottenuto, di circa 900 metri quadrati\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Uno spazio vuoto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCome associazione offriremo tutti gli arredi e gli allestimenti, dotando di ogni confort e innovazione il nuovo spazio previsto per il Servizio: gli arredi saranno donati direttamente al Servizio Territoriale di Neuropsichiatria infantile. Per garantire quest\u2019ultimo risultato abbiamo proposto il nostro progetto, stilato da architetti specializzati del settore, che \u00e8 stato approvato dalla Direzione Sanitaria dell\u2019Aas2\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Un progetto che richiede diverse risorse.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abRisorse che fortunatamente riusciamo a reperire grazie al coinvolgimento di tutto il territorio e al sostegno dato dai cittadini <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/6603\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attraverso contributi e donazioni, nonch\u00e9 da associazioni, imprenditori e altre realt\u00e0<\/a><\/u>\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>In questi ultimi anni \u00e8 sensibilmente aumentata l\u2019attenzione verso i disturbi dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza. Nel vostro territorio di riferimento qual \u00e8 lo stato dell\u2019arte in termini di richieste dell\u2019utenza e di necessit\u00e0 dei pazienti?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl Distretto Basso Isontino si contraddistingue per essere il distretto aziendale con il bacino di minori pi\u00f9 numeroso (10.623 ovvero il 28,7% dei minori della Aas2). Un territorio caratterizzato da importante immigrazione, da peculiari caratteristiche socio economiche, con indici di elevata presenza di esordi di patologia psichiatrica e significativa presenza di gravi disabilit\u00e0. Nel 2017 pi\u00f9 di mille utenti hanno fatto riferimento al servizio per interventi di diversa intensit\u00e0 presso il San Polo. Fanno parte di questo migliaio di utenti 250 minori con disabilit\u00e0 psichiche motorie o sensoriali che per la cronicit\u00e0 delle loro \u00a0problematiche necessitano di interventi prolungati nel tempo. Negli ultimi vent\u2019anni si \u00e8 registrato quasi un raddoppio dei casi di minori disabili passati dai 132 del 1998 ai 250 del 2017\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La direzione generale dell\u2019azienda sanitaria isontina mira a rendere la nuova sede della Neuropsichiatria infantile di Monfalcone all\u2019avanguardia nel panorama nazionale. Quali sono le caratteristiche innovative rispetto ai servizi omologhi sul resto del territorio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSicuramente la connotazione non ospedaliera, tecnologie avanzate per le diverse patologie, schermi <em>touch <\/em>all\u2019interno della sala di attesa suddivisa per tre fasce d\u2019et\u00e0, giochi e allestimenti secondo il metodo Montessori e tantissime novit\u00e0 che sveleremo pi\u00f9 avanti perch\u00e9 stiamo decidendo gli ultimi dettagli con i professionisti proprio in questo periodo\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Il team di dinAMICI<\/strong><\/p>\n<p> \tManuela Fumis (presidente), Manuel Manuzzato (vicepresidente), Luca Manuzzato (tesoriere), Luisa Rod\u00e0 (grafica e comunicazione), Virginia Mainardi (segreteria), Francesco Di Pippa (coordinamento eventi), Edi Clemente (pubbliche relazioni), Federico Vittori (fotografo eventi), Igor Damilano (direttore artistico spettacoli), Marco Della Rupe (pubbliche relazioni), Nicole Manuzzato (collaboratrice).<\/p>\n<p> \t<u><a href=\"http:\/\/www.associazionedinamici.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.associazionedinamici.com<\/strong><\/a><\/u><\/p>\n<p> \t<em>Donazioni <\/em><\/p>\n<p> \tAssociazione dinAMICI insieme per il volontariato<\/p>\n<p> \tIban: IT 09 W 08877 64660 0000 00347413<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Associazione 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