{"id":29259,"date":"2019-04-09T00:00:00","date_gmt":"2019-04-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29259"},"modified":"2019-04-09T00:00:00","modified_gmt":"2019-04-08T23:00:00","slug":"a-udine-le-anime-perdute-di-mosul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-udine-le-anime-perdute-di-mosul\/","title":{"rendered":"A Udine le anime perdute di Mosul"},"content":{"rendered":"<p>\u00ab<strong>L\u2019Isis ha perso Mosul. Ma \u00e8 davvero sconfitto<\/strong>?\u00bb Se lo chiedeva qualche mese fa la giornalista <strong>Francesca Mannocchi<\/strong>, introducendo alla Mostra del Cinema di Venezia il film <strong><em>Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul<\/em>, <\/strong>realizzato a quattro mani con il fotografo <strong>Alessio Romenzi. <\/strong>Quella domanda resta di inquietante attualit\u00e0 all\u2019indomani della caduta di Baghuz, l\u2019ultima roccaforte degli jihadisti espugnata un paio di settimane fa. La vera guerra, per chi la vive e per chi sopravvive, inizia il giorno dopo la proclamata vittoria: si stima che pi\u00f9 di 2 mila bambini e di\u00a0mille donne siano detenuti nelle carceri siriane, irachene e libiche con l\u2019accusa di aver avuto il proprio padre o il proprio marito tra le file dello Stato islamico.<\/p>\n<p>Il film nasce dalle domande che ogni giorno si sono fatte pi\u00f9 insistenti durante l\u2019epilogo della guerra contro l\u2019Isis e che ci accompagnano adesso nelle faticose fasi del dopoguerra: <strong>cosa \u00e8 necessario fare per salvare le centinaia di migliaia di bambini cresciuti per tre anni sotto l\u2019Isis, e come scongiurare la possibilit\u00e0 che questi bambini siano il terreno fertile del terrorismo di domani?<\/strong>\u00a0 Bambini, mogli, parenti dei civili, la maggior parte educati alla violenza e al martirio, sono vittime del \u2018<strong>contagio\u2019 totalizzante dell\u2019Isis<\/strong>: sono le armi che lo Stato islamico lascia in eredit\u00e0 per il futuro, eredi di un mondo diviso a met\u00e0, da un lato gli jihadisti e dall\u2019altro lato gli infedeli da sterminare. <strong><em>Isis, Tomorrow<\/em>, <\/strong>prodotto da <strong>FremantleMedia Italia<\/strong> con <strong>Rai Cinema<\/strong>, <strong>sar\u00e0 fra gli eventi centrali, venerd\u00ec 17 maggio, della 15^ edizione di vicino\/lontano dedicata al tema del \u201ccontagio\u201d, parola chiave chiamata a scandire dal 16 al 19 maggio<\/strong> incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni, che per quattro intense giornate,\u00a0nel\u00a0centro storico\u00a0di Udine coinvolgeranno alcuni dei maggiori protagonisti della cultura e dell\u2019informazione nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 alle 18.30, nella Chiesa di San Francesco. Alla proiezione del film, distribuito da ZaLab, seguir\u00e0 un dibattito che impegner\u00e0 gli autori Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi, insieme al sociologo<strong> Stefano Allievi. <\/strong>Come scongiurare la possibilit\u00e0 che questi bambini siano il terreno fertile del terrorismo di domani?<\/p>\n<p><strong><em>Isis, tomorrow<\/em><\/strong> esplora le conseguenze non solo materiali ma soprattutto morali, che incidono sulle vite dei soggetti pi\u00f9 vulnerabili: donne, per lo pi\u00f9 vedove, e bambini, orfani. <strong><em>Isis, tomorrow<\/em><\/strong> ha dato voce ai parenti dei civili morti in guerra e ai parenti dei combattenti, i miliziani del Califfato, ma anche alle loro vittime e a chi li ha combattuti. Donne e bambini, addestrati a diventare kamikaze, oggi portano sulle spalle il peso di essere stati educati a uccidere i propri vicini e a far sopravvivere l\u2019ideologia per farla rinascere dalle ceneri dei padri. <strong><em>Isis, tomorrow<\/em><\/strong> segue i destini delle famiglie sopravvissute dei combattenti nella complessit\u00e0 del dopoguerra, fra marginalizzazione e stigma, vendette e ritorsioni quotidiane, violenza come sola risposta alla violenza.\u00a0 Sul destino di questi bambini &#8211; i figli dei carnefici &#8211; sulla loro salvezza e sul perdono che verr\u00e0 loro concesso o negato dai figli delle vittime, si gioca il futuro dell\u2019Iraq e il futuro di un movimento terroristico che rischia di rigenerarsi dalle medesime radici che gli hanno dato vita anni fa<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Francesca Mannocchi<\/strong>, reporter e giornalista, collabora da anni con numerose testate italiane e internazionali e televisioni. Il suo lavoro si concentra sul racconto di migrazioni e zone di conflitto. Ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Afghanistan. Ha seguito e raccontato la difficile transizione postrivoluzionaria in Libia, le guerre a Gaza, il colpo di stato in Egitto del 2013, le guerre per liberare Sirte e Mosul dall&#39;occupazione dell&#39;Isis. Ha vinto il Premio Giustolisi con un&#39;inchiesta sul traffico di migranti e sulle carceri libiche e il Premiolino 2016, il principale premio giornalistico italiano. \u00c8 in libreria con <em>Io Kahled vendo uomini e sono innocente<\/em> (Einaudi 2019).\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alessio Romenzi<\/strong>, fotografo. Le sue foto appaiono sulle pagine delle maggiori testate internazionali: <em>Time Magazine, International Herald Tribune, Los Angeles Times, Newsweek, L\u2019Espresso, Der Spiegel, Paris Match<\/em> e <em>Stern<\/em>. Il suo lavoro si focalizza su guerre e fenomeni migratori. Ha raccontato le primavere arabe prima di dedicarsi al conflitto siriano. \u00c8 stato uno dei primi fotografi in grado documentare le proteste contro il regime di Bashar al-Assad e poi la guerra di Siria. Recentemente si \u00e8 dedicato al fenomeno migratorio in Libia e alle guerre per liberare Sirte e Mosul dall\u2019occupazione dell\u2019Isis. Ha vinto il World Press Photo e numerosi altri premi internazionali tra cui Picture of the Year, Premio Baldoni, Premio Dolega.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Isis, Tomorrow&#8221; proiettato a vicino\/lontano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29260,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-29259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1-300x150.webp",300,150,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",640,320,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",300,150,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",500,250,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",474,237,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",391,196,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",300,150,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",750,375,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1-720x375.webp",720,375,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1.webp",250,125,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29187-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"\"Isis, Tomorrow\" proiettato a vicino\/lontano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}