{"id":29197,"date":"2019-04-02T00:00:00","date_gmt":"2019-04-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29197"},"modified":"2019-04-02T00:00:00","modified_gmt":"2019-04-01T23:00:00","slug":"udine-laurea-il-maestro-delle-costruzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-laurea-il-maestro-delle-costruzioni\/","title":{"rendered":"Udine laurea il maestro delle costruzioni"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta nell&#39;Aula Magna di piazzale Kolbe a Udine, la cerimonia per il conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa in Ingegneria per l&#39;Ambiente e il Territorio dell&#39;Universit\u00e0 di Udine a <strong>Pierino Burba<\/strong>, \u201cfaber vitruviano\u201d nato a Lungis, in Carnia, nel 1937, riconosciuto maestro nel campo delle costruzioni. Un professionista innamorato del suo mestiere, gi\u00e0 direttore tecnico e consigliere di amministrazione, responsabile tecnico dell\u2019ufficio progettazione e attualmente responsabile della Ricerca e Sviluppo della I.CO.P Spa di Basiliano, azienda che, anche grazie al suo impegno, rappresenta oggi un punto di riferimento nel mondo nel campo delle realizzazioni ad alta tecnologia di infrastrutture e opere di fondazione. \u00abSono molto sorpreso ed emozionato per questo riconoscimento \u2013 ha affermato il neodottore nel corso della cerimonia \u2013 che considero di enorme valore e importanza\u00bb.<\/p>\n<p>Prima della consegna del diploma di laurea , gli indirizzi di saluto del rettore <strong>Alberto De Toni<\/strong> e del prof. <strong>Marco Petti<\/strong>, direttore del DPIA. La Commissione di esperti interni ed esterni costituita dall&#39;ateneo per la valutazione della proposta di conferimento della laurea, era costituita dal prof. <strong>Giorgio Macchi<\/strong>, docente emerito all&#39;Universit\u00e0 di Pavia, con il prof. <strong>Sebastiano Pelizza<\/strong>, (Politecnico di Torino) e <strong>Luigi Biolzi<\/strong> (Politecnico di Milano).<\/p>\n<p>\u00abQuesta laurea honoris causa \u2013 ha sottolineato il rettore De Toni \u2013 \u00e8 un meritato riconoscimento al contributo dato da Burba alla progettazione di nuove tecnologie nell&#39;ambito dell&#39;ingegneria delle infrastrutture, assieme all&#39;augurio di riuscire a trasmettere questa sua passione per la ricerca ai suoi pi\u00f9 giovani collaboratori\u00bb.<\/p>\n<p>Il direttore del DPIA, Marco Petti, ha spiegato la procedura per il conferimento della laurea, illustrandone le motivazioni, \u00abcome i brevetti per i sottopassi ferroviari in cui gli studi e i marchingegni concepiti da Burba hanno consentito alla I.CO.P di raggiungere un livello cos\u00ec elevato di sicurezza, tanto da poter eseguire le operazioni nelle sole ore notturne\u00bb.<\/p>\n<p>A seguire, la corposa e dettagliata \u201c<strong>laudatio<\/strong>\u201d pronunciata dalla professoressa <strong>Alessandra Gubana<\/strong>, associata di Tecnica delle costruzioni al DPIA,sul tema \u201cPierino Burba e l&#39;arte di costruire\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00abCon questo atto l\u2019Universit\u00e0 intende dare risalto all\u2019insieme delle attivit\u00e0 di una persona che, per competenza e per capacit\u00e0, per sapere e saper fare, \u00e8 stata in qualche misura maestro\u00bb, ha esordito la docente, \u00abIn questo caso &#8211;\u00a0 ha proseguito &#8211; \u00e8 anche il segno del legame speciale tra questa Universit\u00e0 ed il territorio che la ospita e la alimenta, perch\u00e9 Pierino Burba non solo qui \u00e8 nato, qui \u00e8 vissuto e qui vive, ma rappresenta bene l\u2019archetipo della gente di questa terra, nel suo essere schivo, serio, impegnato, appassionato del suo lavoro\u00bb. Poi la laudatio ha ripercoso l&#39;avventura esistenziale e professionale del neodottore, a partire dagli anni Sessanta fino a oggi. All&#39;inizio del 1961, Burba \u00e8 stato assunto come disegnatore dall\u2019Impresa Petrucco (che nel 1965 si trasform\u00f2 in I.CO.P. S.a.s.), dove si \u00e8 fatto subito notare per le sue capacit\u00e0 e per una serie di progetti e realizzazioni innovative che hanno caratterizzato lo sviluppo della successiva I.CO.P. L\u2019azienda conta oggi circa 400 dipendenti e opera nel sottosuolo con diaframmi, micropali, tiranti, colonne consolidate, palancole per diversi tipi di terreno e struttura.<\/p>\n<p>Le capacit\u00e0 riconosciute hanno consentito a Pierino Burba di aver anche un ruolo sempre pi\u00f9 significativo nell\u2019Impresa, dove cura anche gli studi di prima fattibilit\u00e0 e l&#39;adeguamento delle tecnologie al processo produttivo ed \u00e8 responsabile dell\u2019Ufficio Ricerca e Sviluppo, occupandosi delle opere speciali che l\u2019I.CO.P realizza nel mondo. Assieme all\u2019ing. <strong>Paolo Petrucco<\/strong> \u00e8 titolare di oltre 16 brevetti e altre 4 domande sono state recentemente depositate. Di recente, ha ricordato Alessandra Gubana, \u00abha progettato e costruito le attrezzature per l\u2019esecuzione dei pali in mare utilizzati nella costruzione di una nuova Piattaforma Logistica del porto di Trieste: si tratta di un\u2019attrezzatura idraulica galleggiante per il posizionamento dei pali molto pi\u00f9 sofisticata delle dime tradizionali\u00bb.<\/p>\n<p>Dinnanzi alla commissione di laurea composta dal magnifico rettore, dal prof. Petti, dai coordinatori, prof. <strong>Nicola Baldo<\/strong> e prof. <strong>Stefano Sorace<\/strong>, dai docenti <strong>Gaetano Russo<\/strong>, <strong>Antonino Morassi<\/strong> e Alessandra Gubana, Pierino Burba ha tenuto la sua <strong>lectio doctoralis<\/strong> <strong>causa<\/strong>, sul tema \u201c<em>Il Bailey: non solo un ponte<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u00abLa leggenda vuole che alcune brillanti idee nella storia della scienza e della tecnologia \u2013 ha esordito Burba \u2013 siano nate da un\u2019intuizione scarabocchiata velocemente sul retro di una busta. Il ponte Bailey \u00e8 una di queste e la campagna d&#39;Italia fu lo scenario di guerra nel quale si costruirono il maggior numero di ponti Bailey. E questo ponte nato nel corso della guerra \u00e8 diventato oggi un ponte di pace\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo questa digressione storica, il neodottore ha raccontato come il manufatto sia entrato nella sua storia: dal Ponte sul Tagliamento, nel 1962, fino a quelli di Pietratagliata in Alto Friuli per l&#39;alluvione del 2003 e in Sud Sudan nell\u2019ambito di una recente missione umanitaria organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile per togliere dall\u2019isolamento il villaggio di Yrol durante la stagione delle piogge.<\/p>\n<p>Al termine, l\u2019abbraccio dell&#39;ateneo al neodottore con il canto del \u201cGaudeamus\u201d a cura del coro G. Pressacco dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Udine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cerimonia ufficiale in piazzale Kolbe<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29198,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1-300x233.webp",300,233,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",640,497,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",300,233,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",500,389,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",417,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",334,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",300,233,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",750,583,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1.webp",250,194,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/29095-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Cerimonia ufficiale in piazzale Kolbe","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}