{"id":29169,"date":"2019-03-28T00:00:00","date_gmt":"2019-03-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=29169"},"modified":"2019-03-28T00:00:00","modified_gmt":"2019-03-27T23:00:00","slug":"unesco-marathon-lultima-stella-arriva-dalletiopia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/unesco-marathon-lultima-stella-arriva-dalletiopia\/","title":{"rendered":"Unesco Marathon, l&#8217;ultima stella arriva dall&#8217;Etiopia"},"content":{"rendered":"<p>Arriva dall\u2019Etiopia l\u2019ultima adesione di rilievo per l\u2019Unesco Cities Marathon: <strong>Addisalem Belay Tegegn \u2013 <\/strong>23 anni, di Addis Abeba<strong> &#8211;<\/strong> sar\u00e0, con ogni probabilit\u00e0, l\u2019atleta da battere, al femminile, nella Iulia Augusta Half Marathon, la gara sulla mezza distanza (21,097 km) che debutta ufficialmente domenica 31 marzo sul percorso Palmanova-Aquileia. Ha un record personale di 1h12\u201922\u201d stabilito nell\u2019agosto del 2018 a Buenos Aires e quest\u2019anno, il 27 gennaio, ha gi\u00e0 corso a Las Palmas in 1h12\u201935\u201d. Sfider\u00e0 la diciannovenne connazionale <strong>Meseret Engidu Ayele<\/strong>, che il 17 marzo a Saluzzo ha vinto la Maratonina del Marchesato, abbassando il record personale a 1h14\u201913\u201d. La domenica precedente era anche giunta quinta nella prova tricolore dei Societari di cross di Venaria Reale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/relink.html\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"LEFT\" height=\"250\" src=\"http:\/\/imagazinevideotruck.it\/outlet\/outlet30.gif\" width=\"300\" alt=\"\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il keniano <strong>Ken Mutai<\/strong> (1h06\u201914\u201d di personale, Crema 2018) \u00e8 invece il grande favorito per la mezza maratona maschile. Arrivano dal Kenya anche i principali pretendenti alla vittoria sulla maratona. Il Paese della corsa per eccellenza non trionfa ad Aquileia dal 2015, quando vinse Henry Kimtai Kibet che, con 2h15\u201913\u201d, stabil\u00ec anche il record della corsa, tuttora imbattuto. I favoriti quest\u2019anno sono l\u2019esperto <strong>Cosmas Kigen<\/strong>, nel 2011 capace di correre a Colonia in 2h09\u201943\u201d (sette prestazioni in carriera sotto le 2h14\u2019), e soprattutto <strong>Kimosop Kiprono<\/strong>, accreditato di un record personale di 2h18\u201945\u201d (Seul 2013).\u00a0 Correr\u00e0 nel gruppo di testa, con il ruolo di pacer, anche il burundiano <strong>Pierre-C\u00e9lestin Nihorimbere<\/strong>, che nel 2016 a Padova ha fermato il cronometro a 2h15\u201906\u201d. Nihorimbere \u00e8 uno degli atleti pi\u00f9 in vista nel suo Paese: al suo attivo, nella maratona, anche una partecipazione olimpica (2016) e una iridata (2015), oltre a tre Mondiali di cross.\u00a0<\/p>\n<p>In chiave italiana, riflettori puntati su <strong>Saverio Giardiello<\/strong>, l\u2019ultimo italiano a vincere ad Aquileia (2017). Nella gara femminile torna all\u2019Unesco Cities Marathon la friulana <strong>Simona Rizzato<\/strong>, vincitrice della scorsa edizione. Ma il pronostico sembra favorire la croata <strong>Ingrid Nikolesic<\/strong>, gi\u00e0 seconda nell\u2019edizione 2016 vinta dalla connazionale Vrajic. Tra le atlete pi\u00f9 accreditate anche la slovena <strong>Alexandra Fortin<\/strong> e la friulana <strong>Fabiola Giudici<\/strong>.\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>CHIUSURA CASELLO AUTOSTRADALE \u2013<\/strong> Per garantire il passaggio in sicurezza ai partecipanti all\u2019Unesco Cities Marathon, dalle ore 9 alle 12 di domenica 31 marzo, sar\u00e0 chiusa l\u2019uscita del casello di Palmanova per chi arriva dalla A4 Venezia-Trieste. L\u2019Unesco Cities Marathon scatter\u00e0 da <strong>Cividale del Friuli<\/strong>, in via Tombe Romane. <strong>Start alle 9.15<\/strong>. L\u2019arrivo \u00e8 ad <strong>Aquileia<\/strong>, in Piazza Capitolo, tra l\u2019antica Basilica, il campanile e il battistero. Tra i passaggi pi\u00f9 suggestivi, l\u2019attraversamento di <strong>Palmanova<\/strong>. Undici i comuni coinvolti: <strong>Cividale, Premariacco, Manzano, San Giovanni al Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al Torre, Palmanova, Bagnaria Arsa, Cervignano, Terzo di Aquileia<\/strong> e <strong>Aquileia<\/strong>. Spettacolare anche il percorso della <strong>Iulia Augusta Half Marathon<\/strong>. La nuova corsa sulla mezza distanza (21,097 km) partir\u00e0, alle 10.45, nello splendido scenario di Piazza Grande a <strong>Palmanova<\/strong> e passer\u00e0 attraverso le tre porte monumentali che caratterizzano il perimetro fortificato della \u201ccitt\u00e0 stellata\u201d: gli atleti usciranno da <strong>Porta Udine<\/strong>, rientreranno in Piazza Grande da <strong>Porta Cividale<\/strong>, quindi usciranno da <strong>Porta Aquileia<\/strong> per inserirsi nel percorso della maratona.<\/p>\n<p><strong>UNA MARATONA, TANTI TRAGUARDI \u2013<\/strong> L\u2019<strong>Unesco Cities Marathon<\/strong>, anche quest\u2019anno, non sar\u00e0 soltanto la classica gara sulla distanza regina dei <strong>42,195 chilometri<\/strong>. Sulle strade della storia promettono emozioni anche la <u><a href=\"http:\/\/www.unescocitiesmarathon.it\/page\/Unesco+Half+Marathon+21k\/22\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Iulia Augusta Half Marathon<\/strong><\/a><\/u>, la nuova corsa sui classici <strong>21,097 km della mezza distanza<\/strong> (aperta pure ai praticanti del <u><a href=\"http:\/\/www.unescocitiesmarathon.it\/page\/Nordic+Walking+k21\/24\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><strong>nordic walking<\/strong><\/a><\/u>), con partenza da Palmanova, e il ritorno dell\u2019<u><a href=\"http:\/\/www.unescocitiesmarathon.it\/page\/Unesco+in+Rosa+6k\/23\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Unesco in Rosa<\/strong><\/a><\/u>, corsa e camminata interamente dedicata alle donne. Unesco Cities Marathon offrir\u00e0 inoltre la <u><a href=\"http:\/\/www.unescocitiesmarathon.it\/page\/Unesco+Roller+Marathon\/20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Roller Marathon<\/strong><\/a><\/u><strong> (42, 16 e 7 chilometri)<\/strong>, il <u><a href=\"http:\/\/www.unescocitiesmarathon.it\/page\/TriSport+Cities+Unesco\/21\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Trysport<\/strong><\/a><\/u>, una gara promozionale di duathlon, e la corsa degli <u><a href=\"http:\/\/www.unescocitiesmarathon.it\/page\/Special+Olympics\/6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Special Olympics<\/strong><\/a><\/u>, con start da Terzo di Aquileia. Traguardo, per tutti, nella splendida <strong>Piazza Capitolo <\/strong>ad <strong>Aquileia<\/strong>. Dove la corsa incontra la Storia. Circa 2.500 gli iscritti nel complesso delle varie gare, con provenienza da 22 nazioni.<\/p>\n<p><strong>CAMPIONATO ITALIANO ESERCITO &#8211;<\/strong> Anche quest\u2019anno l\u2019Unesco Cities Marathon si vestir\u00e0 del tricolore con le stellette: l\u2019evento del 31 marzo sar\u00e0 valido, anche quest\u2019anno, come <strong>Campionato Italiano Esercito<\/strong>. L\u2019Unesco Cities Marathon coincider\u00e0\u00a0 con il <strong>campionato regionale assoluto e master Fidal<\/strong>. In palio inoltre i titoli tricolori dell\u2019<strong>Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS)<\/strong>.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>UNESCO IN ROSA &#8211; <\/strong>Di corsa. In rosa. Per divertimento, ma anche e soprattutto\u00a0 per sostenere il principio che la prevenzione pu\u00f2, e anzi deve, diventare uno stile di vita. Tra i grandi eventi del 31 marzo c\u2019\u00e8 anche l\u2019<strong>Unesco in rosa<\/strong>, manifestazione podistica dedicata a tutte le donne, che ha debuttato con successo nel 2018. Unesco in rosa significa <strong>corsa, camminata a passo libero, nordic <\/strong>e <strong>fit walking<\/strong>. Significa, in una parola, movimento. E benessere. L\u2019edizione 2019 di Unesco in rosa scatter\u00e0 da <strong>Piazza Indipendenza<\/strong> a <strong>Cervignano del Friuli<\/strong>, per concludersi in Piazza Capitolo ad <strong>Aquileia<\/strong>. Il percorso, di circa <strong>7 chilometri<\/strong>, nel tratto finale sar\u00e0 lo stesso di maratona e mezza maratona. Al fianco del comitato organizzatore dell\u2019Unesco Cities Marathon, per l\u2019Unesco in rosa, ci sar\u00e0 la sezione friulana della <strong>LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori<\/strong>, a cui andr\u00e0 il ricavato della manifestazione. Il via alle 12 (iscrizioni anche sul posto, a partire dalle 9).<\/p>\n<p><strong>ORARI &#8211;<\/strong> La <strong>partenza dell\u2019Unesco Cities Marathon avverr\u00e0 alle ore 9.15<\/strong> da via Tombe Romane a Cividale del Friuli. La prima edizione della <strong>Iulia Augusta Half Marathon<\/strong>, sulla mezza distanza, scatter\u00e0 invece da Palmanova alle 10.45. <strong>Questo il riepilogo degli orari di partenza delle prove che compongono l\u2019edizione 2019 dell\u2019Unesco Cities Marathon.<\/strong> Ore 9: partenza duathlon (Cividale). Ore 9.05: Partenza Roller Marathon (Cividale). Ore 9.15: partenza Unesco Cities Marathon (Cividale). Ore 10.45: partenza Iulia Augusta Half Marathon (Palmanova). Ore 10.45: partenza Iulia Augusta Half Marathon Nordic Walking (Palmanova). Ore 10.50: Partenza Iulia Augusta Roller Marathon (Palmanova). Ore 11.50: partenza Unesco Free-Roller (Cervignano del Friuli). Ore 12.00: partenza Unesco in rosa (Cervignano del Friuli). Ore 12: partenza Special Olympics (Terzo di Aquileia).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"\/ckeditor_assets\/pictures\/441\/content_ucm19_cartina_percorso_e_altimetria.jpg\" style=\"width: 600px; height: 854px;\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iscritta anche Addisalem Belay Tegegn<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":29170,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-29169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1-300x235.webp",300,235,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",640,502,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",300,235,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",500,392,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",413,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",332,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",300,235,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",750,588,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1.webp",250,196,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/28998-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Iscritta anche Addisalem Belay Tegegn","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}